{"id":67643,"date":"2021-03-27T00:00:00","date_gmt":"2021-03-27T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/27\/scuola-perch-non-bisogna-rivendicare-il-next-generation-eu\/"},"modified":"2021-03-27T00:00:00","modified_gmt":"2021-03-27T00:00:00","slug":"scuola-perch-non-bisogna-rivendicare-il-next-generation-eu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/03\/27\/scuola-perch-non-bisogna-rivendicare-il-next-generation-eu\/","title":{"rendered":"Scuola, perch&eacute; non bisogna rivendicare il Next Generation EU"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5765_cobas_26marzo.jpg\" alt=\"5765_cobas_26marzo.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Il presidio dei Cobas a Roma, in occasione dello sciopero della scuola del 26 marzo, presidio cui hanno aderito varie realt&agrave; associative, di settore e studentesche (tra cui anche la Rete degli Studenti medi) &egrave; stato caratterizzato nei suoi vari interventi &ndash; cos&igrave; come rivendicato anche dalla Rete &ndash; dall&#8217;apertura ai fondi del &ldquo;Next Generation EU&rdquo;.<\/p>\n<p>Un&rsquo;apertura critica, senz&rsquo;altro, un&#8217;apertura dialettica, ma pur sempre possibilista riguardo ai fondi europei. Un&#8217;apertura che comunque non pu&ograve; avere altro significato se non quello di un finanziamento a debito della scuola, dunque verso un peggioramento, nella prospettiva di lungo periodo, del comparto dell&#8217;istruzione nella sua interezza. Evidentemente tale fattore di rischio non &egrave; stato compreso dai Cobas, dalle studentesse e studenti presenti, che rivendicavano di essere loro la &#8220;next generation&#8221;, fin dalle scritte sui cartelli che tenevano in mano. <\/p>\n<p><strong><em>NEXT GENERATION EU<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La misura invocata, ovvero il Next Generation EU, riguarda un piano di finanziamento pluriennale che prevede uno stanziamento di risorse, pari a 750 miliardi di euro, al quale spesso viene cambiato nome da stampa e politici, preferendo la dicitura &ldquo;Recovery Fund&rdquo;, la quale tuttavia si riferisce alla quota finanziaria del &ldquo;dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza&rdquo;. Si tratta di una mossa economica che vede gli Stati membri dell&rsquo;Unione europea emettere debito comunemente. All&rsquo;interno del quadro pluriennale per il periodo che va dal 2021 al 2027, &ldquo;Next Generation EU&rdquo; detiene la porzione pi&ugrave; importante del finanziamento totale, attorno al 40% di 1.824,3 miliardi. Dunque, per farla breve, si tratta di un enorme finanziamento a debito, invocato dalla stessa classe politica che per almeno venticinque anni ha presentato qualsiasi tipo di politica economica a debito come il male assoluto da scongiurare a qualsiasi costo (per capirci: il 15 marzo di quest&rsquo;anno il debito pubblico italiano ha sfondato quota 2.600 miliardi di euro, pari al 160% del PIL, nonostante decenni di politiche lacrime e sangue presuntamente finalizzate diminuirlo) [1].<\/p>\n<p>C&rsquo;&egrave; da segnalare che i fondi europei del NG EU sono vincolati dalla &ldquo;condizionalit&agrave;&rdquo; riguardo al loro utilizzo, e non &egrave; una questione secondaria. O si seguono determinati dettami imposti per la spesa di tali fondi, che riguardano innanzitutto gli indirizzi e le condizioni di merito dei finanziamenti, oppure il &ldquo;pilota automatico&rdquo; caro all&rsquo;attuale Presidente del Consiglio dei Ministri quando era in carica alla BCE seguir&agrave; &ndash; indisturbato &ndash; su una strada sempre pi&ugrave; stretta e impervia.<\/p>\n<p>A partire dagli investimenti europei, i principi fondamentali su cui si basa l&rsquo;investimento, per cui ogni paese europeo ha sviluppato un piano specifico, riguardano vari capitoli di spesa, come ad esempio &ldquo;transizione verde&rdquo;, le pari opportunit&agrave;, la stabilit&agrave; macroeconomica e la &ldquo;transizione digitale&rdquo;. Specie per quel che riguarda l&rsquo;istruzione, dunque, l&rsquo;impegno &egrave; di 28,5 miliardi. Tuttavia viene riproposto il modello di scuola che ha fatto seguito alla legge Renzi (cosiddetta &ldquo;buona scuola&rdquo;). In altre parole: ogni scuola e ogni aula potr&agrave; avere un computer di ultima generazione per la didattica, tavolette grafiche, lavagne multimediali, ma niente sar&agrave; dato per la messa in sicurezza del plesso scolastico, che molto spesso &egrave; ferma agli anni del Pentapartito. Molta forma e poca sostanza, quando invece i due tratti spesso coincidono.<\/p>\n<p>Le politiche che accompagneranno questi investimenti a debito saranno quindi le solite, verrebbe da dire, trasversali nel segno dell&rsquo;imprenditorialit&agrave;, che gi&agrave; campeggia da anni negli obiettivi scolastici proposti a ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado. Non a caso un capitolo di spesa del piano italiano &egrave; intitolato significativamente &ldquo;Dalla ricerca all&rsquo;impresa&rdquo;: l&rsquo;idea alla base di questo processo organico del NG EU &egrave; quello di fornire un rapporto di subalternit&agrave; dell&rsquo;istruzione all&rsquo;impresa. Perch&eacute; di questo trattasi.<\/p>\n<p><strong>RIAPERTURE FANTASCIENTIFICHE E RIAPERTURE REALI<\/strong><\/p>\n<p>La &ldquo;questione giovanilista&rdquo;, vien da s&eacute;, non pu&ograve; essere assunta come principio cardine per la riapertura, in funzione della scuola in presenza. Il problema &egrave; a monte, o alla radice, a seconda del paragone che al lettore piace di pi&ugrave;. Le scuole vanno senza dubbio riaperte ma devono essere messe in sicurezza attraverso un piano vaccinale reale, centralizzato, non demandato alle responsabilit&agrave; delle regioni; docenti, ATA, studentesse\/studenti, devono poter essere monitorati dai presidi sanitari in ogni scuola.<\/p>\n<p>&Egrave; evidente che il contagio avviene fuori dai plessi scolastici: c&#8217;&egrave; da evitare che venga portato all&#8217;interno delle aule. Per evitare questo cortocircuito serve un piano. Il piano che prevede 8 milioni settimanali di tamponi &egrave; totalmente privo di credibilit&agrave;, e basta guardare quanti tamponi siano stati fatti finora, e come siano stati fatti, per rendersi conto dell&#8217;assenza di una qualsiasi base per rendere effettivo un tale provvedimento, peraltro cos&igrave; esteso e concentrato nel tempo. &Egrave; evidente quindi che un piano non c&#8217;&egrave;. E riaprire senza un piano significa chiudere due settimane dopo aver riaperto, reiterando un binomio apertura-chiusura ancora pi&ugrave; nefasto sul piano psicologico per migliaia di ragazze, ragazzi, docenti.<\/p>\n<p>&Egrave; impensabile, infine, che i soldi europei &ndash; peraltro <em>una tantum<\/em> &ndash; vadano davvero a risolvere i problemi strutturali che la scuola italiana possiede da vari decenni, a causa dei tagli apportati dai governi di centrodestra, centrosinistra e tecnici. &Egrave; impensabile rivendicare l&#8217;utilizzo di quei fondi per la scuola, per la loro messa in sicurezza circa l&#8217;edilizia, per la stabilizzazione dei precari (da organico di fatto a di diritto), per le assunzioni vere e massive, perch&eacute; l&#8217;unico provvedimento vero in grado di soddisfare queste esigenze e di rovesciare il piano inclinato sul quale sono state decise tutte le politiche scolastiche &ldquo;a perdere&rdquo; degli ultimi decenni &egrave; la patrimoniale. Ricorrere ai fondi europei per tale rivendicazione costituisce nei fatti la legittimazione di un ulteriore indebitamento delle casse pubbliche a spese dei lavoratori, senza peraltro che i fondi spesi vadano minimamente nella direzione dei bisogni della scuola e della classe lavoratrice. Anni e anni di tagli alla spesa pubblica, che hanno danneggiato soprattutto la scuola, la sanit&agrave; e i trasporti, vanno colmati presentando il conto alle classi dominanti. <\/p>\n<p>Torniamo a ripetere che solo una patrimoniale del 10% sul 10% pi&ugrave; ricco dei patrimoni, unita ad un sistema di tassazione fortemente progressivo, pu&ograve; restituire realmente le decine di miliardi di euro tagliati, e consentire una reale messa in sicurezza della scuola, dei suoi studenti e dei suoi lavoratori. Solo una patrimoniale di questo tipo, cio&egrave; una patrimoniale anticapitalista, espressione di un altro governo della societ&agrave; e di un altro potere politico, pu&ograve; portare un cambio di rotta in questa societ&agrave; colpita dalla crisi del sistema di produzione capitalistico e da questa pandemia, uno dei suoi sintomi.<br \/>\n<br \/>Cio&egrave; a dire: paghi chi non ha mai pagato, chi si &egrave; arricchito durante la pandemia mentre centinaia di migliaia di lavoratori si sono impoveriti e hanno perso l&#8217;impiego. <\/p>\n<p>[1] https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2021\/03\/15\/news\/debito_pubblico-292301274\/<\/p>\n<p>Marco Piccinelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidio dei Cobas a Roma, in occasione dello sciopero della scuola del 26 marzo, presidio cui hanno aderito varie realt&agrave; associative, di settore e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67643","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67643"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67643\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}