{"id":67682,"date":"2021-05-10T00:00:00","date_gmt":"2021-05-10T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/05\/10\/laddio-di-pablo-iglesias\/"},"modified":"2021-05-10T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-10T00:00:00","slug":"laddio-di-pablo-iglesias","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/05\/10\/laddio-di-pablo-iglesias\/","title":{"rendered":"L&#8217;addio di Pablo Iglesias"},"content":{"rendered":"<p>Quella di Podemos &egrave; l&#8217;ennesima parabola di una sinistra riformista che consuma le proprie fortune sui banchi ministeriali, e che cos&igrave; contribuisce alla vittoria della reazione<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5812_igl.JPG\" alt=\"5812_igl.JPG\" \/><br \/>\n<br \/>Le elezioni di Madrid hanno registrato un tracollo elettorale del PSOE, che perde il 10% dei voti, e la forte affermazione elettorale del PPE, combinata col consolidamento dell&#8217;estrema destra di Vox.<br \/>\n<br \/>Il risultato non ha solo una valenza locale. Era la prima prova elettorale del nuovo governo Sanchez-Iglesias in Spagna. Un disastro. Le dimissioni di Pablo Iglesias col suo addio alla politica ne sono un portato.<\/p>\n<p>Podemos non ha registrato una d&eacute;b&acirc;cle dal punto di vista elettorale. Il 7% riportato gli consente di avere una rappresentanza nel consiglio comunale di Madrid. Ma politicamente &egrave; il vero sconfitto. Pablo Iglesias si era dimesso da vicepresidente del governo Sanchez per candidarsi a Madrid. Lo scopo era sbarrare la strada alla destra. Tutta la sua campagna elettorale si &egrave; fondata sulla denuncia del pericolo franchista e sulla difesa della democrazia. La parola d&#8217;ordine era &ldquo;<em>no pasaran<\/em>&rdquo;, mutuata dall&#8217;esperienza del fronte repubblicano nella guerra civile del 1936-1939.<br \/>\n<br \/>La candidatura di Iglesias si era presentata come la garanzia della vittoria. Il gesto delle dimissioni dalla vicepresidenza ministeriale per candidarsi a Madrid voleva essere inoltre un atto di rilancio dell&#8217;immagine pubblica di Iglesias e di Podemos come partito capace di sacrificare il potere all&#8217;interesse superiore della  &ldquo;democrazia&rdquo; e della sua vittoria. Ma il gesto estetico finalizzato all&#8217;immagine &egrave; stato sepolto dal risultato.<\/p>\n<p>Il governo Sanchez-Iglesias non ha realizzato alcuna politica di svolta. La sua gestione della pandemia &egrave; stata del tutto simile a quella di ogni altro governo borghese europeo. Come in Italia, &egrave; emerso lo sfascio della sanit&agrave; pubblica, lo scandalo della sanit&agrave; privata, l&#8217;assenza della medicina territoriale, la gestione criminale delle case di riposo degli anziani. Sanchez e Iglesias hanno amministrato lo sfascio, cui i precedenti governi di destra e di sinistra avevano pesantemente contribuito.<\/p>\n<p>Ma soprattutto, il governo ha marcato la continuit&agrave; col passato sul terreno delle politiche sociali. Tutta la politica di bilancio e del lavoro &egrave; stata affidata alla grande concertazione con il padronato e le burocrazie sindacali. Le promesse di superamento del precariato sono rimaste lettera morta, con la permanenza di tutta la legislazione precedente. La strombazzata patrimoniale, di entit&agrave; esclusivamente simbolica, si &egrave; ridotta ad una possibile opzione facoltativa delle amministrazioni regionali. Le politiche sull&#8217;immigrazione sono rimaste inalterate, ed anzi si sono appesantite in fatto di respingimenti e negazione dell&#8217;approdo, a partire dalla Canarie e da Ceuta e Melilla. Infine, per incassare le risorse del Recovery Plan, il governo ha aperto un negoziato interno per l&#8217;aumento dell&#8217;et&agrave; pensionabile. <\/p>\n<p>Coi suoi quattro ministri, Podemos &egrave; parte integrante e inseparabile di questa politica del capitalismo spagnolo. Il partito sospinto nel 2011 dal movimento degli indignados &egrave; oggi un ingranaggio del potere, utile paravento al PSOE per coprire e legittimare a sinistra la continuit&agrave; della politica del capitale.<br \/>\n<br \/>Tutti gli spartiti retorici di Pablo Iglesias sono stati recitati: quello del &ldquo;partito degli onesti&rdquo;, &ldquo;n&eacute; di destra n&eacute; di sinistra&rdquo;, quello della &ldquo;vera socialdemocrazia&rdquo; spagnola candidata al sorpasso del PSOE, quello del pungolo decisivo sul PSOE per costringerlo al cambio di passo, quello della diga decisiva contro la destra&#8230; Ora che tutte le maschere sono cadute, il re &egrave; davvero rimato nudo: l&#8217;ennesima parabola di una sinistra riformista che consuma le proprie fortune sui banchi ministeriali, e che perci&ograve; stesso contribuisce alla vittoria della reazione.<br \/>\n<br \/>A segretaria di Podemos ora si candida l&#8217;attuale ministra del lavoro Yolanda Diaz, che viene dalla storia dello stalinismo spagnolo (PCE), in perfetta continuit&agrave; con la politica del predecessore, e semmai con un tratto ancor pi&ugrave; moderato. Podemos rester&agrave; ancor pi&ugrave; incardinato al governo di coalizione col PSOE, in una compromissione ancor pi&ugrave; stringente. Come gi&agrave; il PRC, come gi&agrave; Syriza, come gi&agrave; il PCP e il Bloco de Esquerda in Portogallo, come si candida a fare in un prossimo futuro la Linke tedesca. La ruota del riformismo gira su se stessa, e non riserva sorprese. <\/p>\n<p>La  costruzione di una sinistra classista e rivoluzionaria &egrave; all&#8217;ordine del giorno in Europa.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella di Podemos &egrave; l&#8217;ennesima parabola di una sinistra riformista che consuma le proprie fortune sui banchi ministeriali, e che cos&igrave; contribuisce alla vittoria della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67682","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67682\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}