{"id":67689,"date":"2021-05-15T00:00:00","date_gmt":"2021-05-15T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/05\/15\/nuoro-le-difficolt-dei-migranti-e-delle-famiglie-miste-in-citt-tra-burocrazia-e-indifferenza\/"},"modified":"2021-05-15T00:00:00","modified_gmt":"2021-05-15T00:00:00","slug":"nuoro-le-difficolt-dei-migranti-e-delle-famiglie-miste-in-citt-tra-burocrazia-e-indifferenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/05\/15\/nuoro-le-difficolt-dei-migranti-e-delle-famiglie-miste-in-citt-tra-burocrazia-e-indifferenza\/","title":{"rendered":"Nuoro. Le difficolt&agrave; dei migranti e delle famiglie miste in citt&agrave;, tra burocrazia e indifferenza"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5819_nuoro.JPG\" alt=\"5819_nuoro.JPG\" \/><br \/>\n<br \/><em>Condividiamo un articolo scritto dal coraggioso giornalista Franco Colomo sul settimanale L&#8217;Ortobene, che parla della insostenibile situazione che soffrono gli immigrati e le famiglie miste residenti a Nuoro. Bench&eacute; non abbiamo una sezione a Nuoro, abbiamo ritenuto opportuno condividerlo per sottolineare la nostra solidariet&agrave; con tutte le immigrate e tutti gli immigrati, e con tutte le famiglie miste vittime del razzismo, di Stato e non.<br \/>\n<br \/>Da notare che questa coraggiosa denuncia &egrave; stata fatta da un giornalista cattolico impegnato. La sinistra istituzionale (nello specifico la locale sezione dell&#8217;ANPI) era stata contattata, ma si &egrave; chiusa in un colpevole e ingiustificabile silenzio.<br \/>\n<br \/>Questo non fa che confermare ci&ograve; che noi del PCL diciamo da anni: la sinistra istituzionale &egrave; un vecchio e inutile rottame il cui destino &egrave; la pattumiera della storia.<br \/>\n<br \/>Il razzismo istituzionale non si pu&ograve; criticare se sei parte integrante delle istituzioni.<br \/>\n<br \/>Come gridiamo a voce alta nei nostri cortei, gli immigrati non sono soli. Avranno sempre il Partito Comunista dei Lavoratori al loro fianco.<\/em><\/p>\n<p>Quello in cui &ldquo;nessuno &egrave; straniero&rdquo; non &egrave; che un mondo ideale. Non &egrave; necessario portare esempi che arrivino di l&agrave; dall&rsquo;Oceano, basta semplicemente guardare in casa nostra, nella nostra Nuoro, citt&agrave; del Nobel, citt&agrave; di cultura, che colleziona etichette come mostrine su una vecchia e frusta divisa da reduci di una guerra persa da anni.<\/p>\n<p>Non c&rsquo;&egrave; di che esser fieri se qualcuno qui si sente discriminato, uno &egrave; gi&agrave; troppo, che siano in tanti &egrave; inaccettabile. &Egrave; un razzismo strisciante quello che colpisce singoli ma anche famiglie cosiddette miste come quelle che ci hanno raccontato la loro disperazione: &laquo;Molti pensano che il &ldquo;razzismo&rdquo; sia essere offesi per strada o cose simili, ma quello &egrave; il razzismo nella societ&agrave;, popolare, e secondo me il meno pericoloso, perch&eacute; in qualche modo ti puoi difendere. Quando vieni discriminato dallo Stato e dalle sue leggi &ldquo;democratiche&rdquo;, invece, &egrave; molto peggio, perch&eacute; non ti puoi difendere. Queste discriminazioni, hanno un livello generale, nazionale, e locale.<\/p>\n<p>Se certe cose sono disgustose a prescindere, anche in una grande citt&agrave; come Milano, che avvengano in un posto piccolo come Nuoro, dove noi immigrati e famiglie miste siamo pochissimi e non facciamo niente di male, mi sembra ancora pi&ugrave; grave. E queste discriminazioni sono ancora pi&ugrave; vergognose dato che spesso colpiscono proprio l&rsquo;unit&agrave; delle famiglie che pure &egrave; tutelata anche dalla Costituzione. A chiacchiere in Italia se ne parla tanto, ma nei fatti?<\/p>\n<p>Perch&eacute; se mia moglie &egrave; straniera devo essere discriminato?&raquo;.<\/p>\n<p><strong>La scure della burocrazia<\/strong><\/p>\n<p>Ancora una volta, come tante volte abbiamo denunciato su queste pagine, la burocrazia colpisce i pi&ugrave; deboli, i migranti che spesso non avendo accesso al web non sono in grado di completare da soli le domande informatizzate ma anche &ndash; come detto &ndash; le famiglie miste. C&rsquo;&egrave; chi sarebbe stato addirittura vittima di episodi corruttivi per velocizzare pratiche per legge piuttosto lunghe e farraginose. C&rsquo;&egrave; chi si &egrave; sentito rispondere &ldquo;cerca su google&rdquo; a una domanda di informazioni, chi ha ricevuto notizie contraddittorie, richieste di documenti cartacei quando la procedura &egrave; esclusivamente online. &laquo;Noi chiediamo la cittadinanza solo perch&eacute; &egrave; l&rsquo;unico modo per non essere discriminati &ndash; accusa una famiglia &ndash; non per rubare qualcosa agli altri. La mia esperienza &egrave; infinita, quando avevo gi&agrave; presentato domanda avendoci messo oltre un anno per raccogliere tutti i documenti, compresi quelli da chiedere nel paese di mia moglie che &egrave; lontano (non ci siamo potuti andare per la pandemia, abbiamo dovuto mobilitare mia suocera anziana che<\/p>\n<p>vive in un villaggio ed &egrave; dovuta andare nella citt&agrave; vicina in un autobus scassato e rischiando di contagiarsi) e avendo speso circa 3000 euro tra traduzioni, documenti, legalizzazioni, corrieri, ci sono stati chiesti ancora altri documenti, non previsti dalla procedura nazionale, &ldquo;da chiedere al comune&rdquo;.<\/p>\n<p>In Comune una impiegata dell&rsquo;Anagrafe ci ha detto che questo non si poteva fare in base alla norma dell&rsquo;autocertificazione valida tra uffici pubblici&raquo;.<\/p>\n<p><strong>Incertezza e rassegnazione<\/strong><\/p>\n<p>&Egrave; come se le regole cambino ogni volta che ci si rivolge a una persona diversa: &laquo;Fanno di tutto per non darti ci&ograve; di cui hai diritto e senza il quale non puoi fare niente, n&eacute; lavorare, n&eacute; aprire un conto in banca, niente! In parole povere, anche di noi che in teoria abbiamo diritto alla cittadinanza, quasi nessuno fa domanda, perch&eacute; la procedura &egrave; volutamente impossibile, prevede tanti e costosi documenti in modo da impedire anche solo il presentarla. Se invece ce la fai la tengono mesi o anni senza dirti niente, e tu non puoi fare nulla!<\/p>\n<p>Guardiamo il mio esempio: dopo aver impiegato circa un anno per raccogliere tutti i documenti, finalmente sono riuscito a presentare la domanda di mia moglie a ottobre, e mia moglie non l&rsquo;ha ancora ricevuta. Non ha senso dire che bisogna fare chiss&agrave; quali &ldquo;controlli&rdquo;, perch&eacute; lei &egrave; completamente incensurata sia in Italia che nel suo paese. Hanno tutto ma ufficialmente la domanda &egrave; bloccata perch&eacute; stanno controllando la sua &ldquo;fedina penale&rdquo;&raquo;. La questione che pongono i nostri interlocutori &egrave; semplice: &laquo;Perch&eacute; noi dobbiamo essere famiglie di serie B?<\/p>\n<p>Perch&eacute; non dobbiamo avere il diritto di stare insieme, volerci bene, avere figli come tutti gli altri?<\/p>\n<p>E qui non parlo solo della cosa oscena che mia moglie deve chiedere un permesso alla polizia per stare con me.<\/p>\n<p>Penso anche ai cosiddetti &ldquo;ricongiungimenti familiari&rdquo; per le famiglie immigrate, un&rsquo;altra pratica quasi impossibile per chiedere il &ldquo;permesso&rdquo; di poter stare con la tua famiglia! Ma la famiglia non era indissolubile? Se davvero in Italia si rispettassero le famiglie, tutto questo non succederebbe&raquo;.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;integrazione che non c&rsquo;&egrave;<\/strong><\/p>\n<p>Alla burocrazia ostile si aggiunge il nodo integrazione. &laquo;L&rsquo;integrazione non c&rsquo;&egrave; &ndash; ci spiega Barbara Sanna, mediatrice culturale &ndash; l&rsquo;accoglienza &egrave; esclusivamente di tipo assistenzialistico, affidata alle associazioni o a persone di buon cuore. Mancano opportunit&agrave; di lavoro, oltre i tirocini non si conclude nulla&raquo;. C&rsquo;&egrave; poi il problema delle case, a Nuoro &ldquo;non si affitta agli immigrati&rdquo;: &laquo;I locatari hanno paura che i migranti non paghino o che facciano danni, anche loro andrebbero pi&ugrave; tutelati. Quanto ai permessi &ndash; prosegue Sanna &ndash; sarebbe bene, come fanno altre amministrazioni in altre citt&agrave;, che il Comune conceda la residenza nella casa comunale ma<\/p>\n<p>questo non avviene, manca uno sforzo anche di dialogo&raquo;.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;impegno della Caritas<\/strong><\/p>\n<p>Anche la Caritas, da sempre impegnata su questo fronte, conferma uno stato di cose ulteriormente aggravato dalla pandemia. &laquo;Non potendo lavorare i migranti non riescono a pagare l&rsquo;affitto in pi&ugrave;, per molti, non si riesce a trovare una sistemazione adeguata, come per una famiglia con due gemelli in arrivo&raquo;. Lo sportello immigrazione &ndash; conferma la direttrice suor Pierina Careddu &ndash; &egrave; attivo e offre assistenza per qualunque bisogno. Non solo beni materiali ma anche informazioni, accompagnamento negli uffici, in ospedale, visite. &laquo;Ogni anno &ndash; racconta Anna Corsi, responsabile dello sportello &ndash; organizziamo la giornata del migrante e del rifugiato, la pandemia purtroppo ha bloccato tante iniziative ma abbiamo un progetto attivo, &ldquo;Insieme per&rdquo; in collaborazione con la coop La Carovana, che ha la finalit&agrave; di costruire occasioni di scambio interculturale, visite a musei e siti archeologici, comparazione tra cultura sarda e beni ambientali dei paesi d&rsquo;origine dei migranti.<\/p>\n<p>L&rsquo;anno scorso un laboratorio di scrittura con gli ospiti di Mamone ha portato alla pubblicazione di un volume, Sulle ali dei pensieri &raquo;.<\/p>\n<p>Ad oggi resta la speranza, poco altro: &laquo;Se c&rsquo;&egrave; una strada sotto il mare prima o poi ci trover&agrave; &ndash; canta Ivano Fossati &ndash; se non c&rsquo;&egrave; strada dentro al cuore degli altri prima o poi si traccer&agrave;&raquo;.<\/p>\n<p>Franco Colomo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condividiamo un articolo scritto dal coraggioso giornalista Franco Colomo sul settimanale L&#8217;Ortobene, che parla della insostenibile situazione che soffrono gli immigrati e le famiglie miste&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-67689","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67689\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}