{"id":67710,"date":"2021-06-23T00:00:00","date_gmt":"2021-06-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/06\/23\/abolire-il-concordato\/"},"modified":"2021-06-23T00:00:00","modified_gmt":"2021-06-23T00:00:00","slug":"abolire-il-concordato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/06\/23\/abolire-il-concordato\/","title":{"rendered":"Abolire il Concordato!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/5840_concordato.jpg\" alt=\"5840_concordato.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La Segreteria di Stato vaticana ha compiuto un passo ufficiale presso lo Stato italiano per chiedere la modifica della legge Zan, invocando il rispetto del Concordato.<br \/>\n<br \/>Non si tratta della abituale ingerenza delle gerarchie cattoliche in fatto di legislazione ordinaria, ma di un passo formale da Stato a Stato. C&#8217;&egrave; un solo parziale precedente: la denuncia della proposta di legge sul divorzio come lesione al Concordato da parte di Paolo VI nel lontano 1967. Ma in quel caso non intervenne la Segreteria di Stato; parl&ograve; direttamente il monarca assoluto della Chiesa. Qui interviene il suo braccio diplomatico, con la minaccia di un&#8217;impugnazione giuridica.<\/p>\n<p>L&#8217;interpretazione per cui saremmo in presenza di una divisione interna alla Chiesa, di un atto non condiviso dal Papa, &egrave; ridicola. Sia perch&eacute; il segretario di Stato, cardinal Parolin, &egrave; un fedelissimo di Bergoglio, sia perch&eacute; il Papa presunto &ldquo;progressista&rdquo; ha sempre espresso le posizioni pi&ugrave; reazionarie in fatto di omosessualit&agrave;. Anche ai tempi del suo vescovato a Buenos Aires, quando denunci&ograve; la legalizzazione dei matrimoni gay da parte del governo argentino come &laquo;un attacco devastante ai piani di Dio, ispirato dall&#8217;invidia del diavolo&raquo; (2010). Solo una sinistra italiana papalina ha potuto, e pu&ograve;, presentare Bergoglio come riferimento progressista, indicandolo addirittura ad esempio.<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa vaticana si commenta da s&eacute;. Nello stesso momento in cui le gerarchie ecclesiastiche di tutto il mondo sono travolte dall&#8217;emersione di centinaia di migliaia di crimini, abusi, violenze, normalmente occultati e impuniti, in fatto di pedofilia, la Chiesa chiede che le scuole cattoliche siano esentate dalla legge italiana in fatto di omofobia. Chiede che la Chiesa e le sue propriet&agrave; siano un territorio franco sottratto allo Stato. Chiede insomma che la legge italiana si subordini ai dogmi del catechismo.<br \/>\n<br \/>Nella nota vaticana infatti si legge: &laquo;<em>Ci sono espressioni della sacra scrittura e della tradizione ecclesiale e del magistero autentico del Papa e dei vescovi che considerano la differenza sessuale secondo una prospettiva antropologica che la Chiesa cattolica non ritiene disponibile perch&eacute; derivata dalla stessa rivelazione divina<\/em>&raquo;. Dunque se la &ldquo;rivelazione divina&rdquo; considera l&#8217;omosessualit&agrave; peccato, le scuole cattoliche non possono legittimare l&#8217;omosessualit&agrave; parlando di omofobia e transfobia. &Egrave; il modello di Orban, che vieta si parli di omosessualit&agrave; nelle scuole prima dei 18 anni.<\/p>\n<p>I partiti pi&ugrave; reazionari, da FdI alla Lega, naturalmente esultano. La separazione tra Chiesa e Stato vale per loro solo se si tratta di Islam. Con la Chiesa cattolica vale invece il principio opposto: i dogmi religiosi diventano linea di confine della legge, lo scudo dell&#8217;&ldquo;identit&agrave; italiana&rdquo; contro la minaccia degli &ldquo;invasori&rdquo;. Il fatto che ci sia qualche partito cosiddetto comunista che gioca di sponda con questi ambienti fa davvero venire il voltastomaco.<\/p>\n<p>Ma se i reazionari esultano, i partiti borghesi liberalprogressisti balbettano. Rassicurano la Chiesa, professano &ldquo;volont&agrave; di dialogo&rdquo;, annunciano mediazioni. Di Maio attiva il ministero degli Esteri, Letta comprende &ldquo;il nodo giuridico&rdquo;, Draghi impegna governo e Parlamento nella ricerca di una soluzione concordata. Lo stesso presentatore della legge, Zan, si affretta a dichiarare al Corriere che la Chiesa non  deve temere nulla: le scuole cattoliche potranno continuare a fare quello che vogliono, in virt&ugrave; del &laquo;<em>principio di autonomia scolastica, che &egrave; generale e si applica a tutte le scuole, pubbliche e private<\/em>&raquo;. Di pi&ugrave;: &laquo;<em>In Aula alla Camera, proprio per venire incontro alle preoccupazioni di parte del mondo cattolico, &egrave; stato precisato che le iniziative dovranno essere coerenti con il piano triennale dell&#8217;offerta formativa e con il patto di corresponsabilit&agrave; educativa tra scuole e famiglie. Questo per ribadire oltre ogni ragionevole dubbio che il tutto potr&agrave; &ndash; non dovr&agrave; &ndash; avvenire nel rispetto dell&#8217;autonomia scolastica<\/em>&raquo; (Alessandro Zan, Corriere della Sera, 23 giugno).<\/p>\n<p>Oltre ogni ragionevole dubbio, il messaggio in soldoni &egrave; il seguente: &ldquo;Cari vescovi e cardinali, potrete continuare a far ci&ograve; che volete, come prevede il Concordato e le stesse leggi scolastiche; vi abbiamo gi&agrave; dato tutte le garanzie possibili; ora in cambio dateci la solita finta patacca da esibire come &ldquo;vittoria&rdquo; agli occhi del mondo laico e progressista. Per voi non cambier&agrave; nulla, permetteteci almeno di salvare la faccia&rdquo;. Sar&agrave; questo il mercimonio dei prossimi giorni.<\/p>\n<p><strong>La verit&agrave; &egrave; che solo rompendo con la Chiesa, a partire dalla cancellazione del Concordato, &egrave; possibile salvaguardare con coerenza i principi pi&ugrave; elementari di laicit&agrave;<\/strong>, e con essi i diritti delle donne, degli omosessuali, delle lesbiche, dei transessuali, di tutti gli oppressi. Il punto vero non &egrave; se la legge Zan viola il Concordato o meno, ma che l&#8217;intervento della Segreteria di Stato vaticana chiarisce una volta di pi&ugrave;, se ve ne era bisogno, che il Concordato &egrave; un&#8217;arma intollerabile in mano alla Chiesa a tutela dei suoi privilegi. Inclusa la scandalosa evasione fiscale di 5 miliardi di euro sottratti allo Stato, da tempo accertati e che nessuno le chiede.<\/p>\n<p><strong>A sua volta non si pu&ograve; rompere con la Chiesa, e cancellare il Concordato, senza rompere con la borghesia italiana, i suoi partiti, i suoi governi<\/strong>.<\/p>\n<p>La Chiesa &egrave; da sempre parte organica del capitalismo italiano, con le sue banche, le sue partecipazioni azionarie, le sue gigantesche propriet&agrave; immobiliari. Il Concordato del 1929 tra il cardinal Gasparri e Benito Mussolini non fece che sancire giuridicamente questa realt&agrave;, con un matrimonio di reciproci interessi. Il PCI di Togliatti lo mise in Costituzione col famigerato articolo 7. Il suo aggiornamento nel 1984, sotto il governo Craxi, assicur&ograve; al matrimonio lunga vita. La presenza della Chiesa in tutte le istituzioni dello Stato borghese e della vita pubblica (scuola, sanit&agrave;, giustizia, esercito) lo testimonia quotidianamente.<\/p>\n<p>Non &egrave; un caso che i partiti della sinistra cosiddetta radicale (PRC, PdCI) che si sono avvicendati nei governi con la borghesia e\/o che aspirano a parteciparvi non solo non hanno mai rivendicato l&#8217;abolizione del Concordato, ma hanno cercato di legittimarsi presso gli ambienti clericali, a volte esaltando il Papa di turno. &Egrave; la ragione per cui solo un partito marxista rivoluzionario, proprio in quanto anticapitalista, pu&ograve; essere coerente sino in fondo sullo stesso terreno delle libert&agrave; democratiche e dei diritti civili.<\/p>\n<p><strong>Via il Concordato!<br \/>\n<br \/>Gi&ugrave; le mani della Chiesa dai corpi e dai diritti delle donne, degli omosessuali, delle lesbiche, dei transessuali, di tutti gli oppressi!<\/strong><\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Segreteria di Stato vaticana ha compiuto un passo ufficiale presso lo Stato italiano per chiedere la modifica della legge Zan, invocando il rispetto del&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67710","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67710\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}