{"id":67806,"date":"2021-11-01T00:00:00","date_gmt":"2021-11-01T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/11\/01\/i-giovani-e-le-pensioni\/"},"modified":"2021-11-01T00:00:00","modified_gmt":"2021-11-01T00:00:00","slug":"i-giovani-e-le-pensioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2021\/11\/01\/i-giovani-e-le-pensioni\/","title":{"rendered":"I giovani e le pensioni"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6104_fornero_draghi.jpg\" alt=\"6104_fornero_draghi.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Governo e Confindustria, col sostegno di tutta la stampa padronale, motivano il ritorno alla &ldquo;normalit&agrave;&rdquo; della legge Fornero con l&#8217;interesse delle giovani generazioni. &Egrave; lo schema collaudato degli ultimi quarant&#8217;anni: non potendo raccogliere il consenso sulla barbarie delle proprie misure antioperaie, le motivano con argomenti obliqui. &Egrave; stato cos&igrave; per la soppressione della scala mobile nel 1992, per la riforma contributiva del sistema pensionistico nel 1995, per la legge Fornero nel 2011, per l&#8217;abolizione dell&#8217;articolo 18 nel 2014. Come anche per le privatizzazioni industriali e nei servizi. Da quarant&#8217;anni a questa parte tutto &egrave; stato fatto &ldquo;per i giovani&rdquo;. Ma in quarant&#8217;anni i giovani sono progressivamente invecchiati, nel mentre venivano spogliati, uno dopo l&#8217;altro, di tutti i diritti strappati dalle generazioni precedenti. E ora che sono invecchiati, vengono additati come privilegiati, in debito verso chi? Verso&#8230; &ldquo;i giovani&rdquo;, naturalmente. Cos&igrave; ricomincia la giostra.<\/p>\n<p>&Egrave; di nuovo il turno delle pensioni. Dopo l&#8217;elemosina di quota 100 &ndash; che non cancellava affatto la riforma Fornero &ndash; il governo annuncia il ritorno della legge a pieno regime. Ancora una finestrella per 10.000 lavoratori (la quota 102 per il 2022), poi tutti in pensione a 67 anni.<br \/>\n<br \/>Ma il governo non aveva detto che &laquo;<em>&egrave; l&#8217;ora di dare e non di togliere<\/em>&raquo;? Certo, ma non aveva specificato a quale classe togliere e a quale classe dare. Ora &egrave; pi&ugrave; chiaro, per chi non avesse capito o chi avesse fatto finta di non capire. Il governo toglie il diritto al riposo a chi ha lavorato quarant&#8217;anni, dopo una vita di sacrifici e rinunce. E d&agrave; il ricavato al pagamento del debito pubblico, quello che incassano (coi relativi interessi) le grandi banche e compagnie di assicurazione, italiane ed estere, che hanno investito in titoli di Stato. &Egrave; lo stesso capitale finanziario con cui si indebita l&#8217;Unione Europea per finanziare il Recovery Fund. Fondi presi a prestito, a loro volta girati agli industriali e ai banchieri. Il parassitismo finanziario della societ&agrave; borghese &egrave; il sole attorno a cui girano i pianeti. Pensioni, sanit&agrave;, scuola, diritti sono solo il bancomat dei parassiti.<\/p>\n<p>I giovani sono le prime vittime di questa operazione fatta contro i loro padri e nonni. Con un sistema pensionistico contributivo, li attende una pensione da fame dopo una vita di lavoro sempre pi&ugrave; precaria, grazie al dilagare dei contratti usa e getta di cui i padroni dispongono a propria scelta come in un supermercato; e sempre pi&ugrave; lunga, perch&eacute; i 67 anni slittano progressivamente verso l&#8217;alto col crescere della cosiddetta aspettativa di vita. Laddove l&#8217;aspettativa dovesse calare, magari a causa di una pandemia, non cala l&#8217;et&agrave; pensionabile. La scala &egrave; solo verso l&#8217;alto, mai verso il basso. Il capitale finanziario viene messo al riparo da ogni inconveniente, grazie a questa clausola di garanzia. &Egrave; l&#8217;intera classe lavoratrice che viene chiamata a pagare il conto.<\/p>\n<p>Sono tutte ragioni pi&ugrave; che sufficienti per rivendicare uno sciopero generale contro il governo Draghi. Uno sciopero generale vero, unitario, di massa, di tutti i lavoratori e le lavoratrici di ogni settore e categoria. Le burocrazie sindacali che hanno gi&agrave; regalato al governo lo sblocco dei licenziamenti vogliono sventolare bandiera bianca anche sulla Legge Fornero?<br \/>\n<br \/>Quando nel 2011 la burocrazia CGIL diede il proprio lasciapassare alla legge dietro la copertura penosa di <em>tre ore<\/em> di sciopero, Maurizio Landini, allora capo della FIOM, disse che era un errore. Cosa vuol fare ora il segretario della CGIL di fronte a un governo che considera la legge Fornero una normalit&agrave;? Non si ripeta la farsa delle tre ore, o di iniziative territoriali a macchia di leopardo per salvarsi l&#8217;anima. &Egrave; necessaria e urgente una mobilitazione vera, che metta sul campo la forza di milioni di salariati, per cancellare la legge Fornero. Tutti i sindacati di classe dovrebbero incalzare la CGIL mettendo la sua direzione di fronte alle proprie responsabilit&agrave;. Certo se la CGIL far&agrave; ammuina, il fronte unitario di lotta andr&agrave; promosso dal basso con tutte le forze disponibili.<\/p>\n<p>L&#8217;abolizione della legge Fornero, il diritto alla pensione a 60 anni o dopo 35 anni di lavoro, la cancellazione delle leggi di precarizzazione del lavoro, la ripartizione tra tutti del lavoro esistente attraverso la riduzione dell&#8217;orario a 30 ore a parit&agrave; di salario, sono parte decisiva di una piattaforma generale di lotta contro il governo e il padronato. E vanno combinati con la rivendicazione della cancellazione del debito pubblico verso il capitale finanziario e la conseguente nazionalizzazione delle banche. Solo una grande ripresa della lotta di massa su una piattaforma unificante e indipendente pu&ograve; ribaltare i rapporti di forza e aprire dal basso una stagione nuova. Il posto della giovane generazione &egrave; pi&ugrave; che mai all&#8217;interno di questo fronte.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Governo e Confindustria, col sostegno di tutta la stampa padronale, motivano il ritorno alla &ldquo;normalit&agrave;&rdquo; della legge Fornero con l&#8217;interesse delle giovani generazioni. &Egrave; lo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67806","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67806","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67806"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67806\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67806"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67806"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67806"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}