{"id":67895,"date":"2022-03-07T00:00:00","date_gmt":"2022-03-07T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/07\/8-marzo-contro-tutti-gli-imperialismi-e-ogni-violenza-di-genere\/"},"modified":"2022-03-07T00:00:00","modified_gmt":"2022-03-07T00:00:00","slug":"8-marzo-contro-tutti-gli-imperialismi-e-ogni-violenza-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/07\/8-marzo-contro-tutti-gli-imperialismi-e-ogni-violenza-di-genere\/","title":{"rendered":"8 marzo. Contro tutti gli imperialismi e ogni violenza di genere"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6228_8marzocorteo.jpg\" alt=\"6228_8marzocorteo.jpg\" \/><br \/>\n<br \/><strong>L&rsquo;8 marzo del 1917, nella Giornata internazionale della donna, le operaie tessili di Pietrogrado entrano in sciopero<\/strong> e una massa di donne si riversa nelle strade, chiamando all&rsquo;unit&agrave; i lavoratori e rivendicando il pane e la fine della guerra, innescando cos&igrave; la Rivoluzione russa di febbraio (secondo il calendario giuliano).<\/p>\n<p><strong>A poco pi&ugrave; di un secolo di distanza, ancora oggi le donne e le persone queer pagano il prezzo pi&ugrave; alto<\/strong> delle guerre, della devastazione degli imperialismi e del capitalismo, in quanto oggetto di violenze, stupri, migrazioni forzate.<\/p>\n<p>L&rsquo;imperialismo di casa nostra ha gi&agrave; garantito, in ottemperanza al Patto Atlantico, l&rsquo;invio di armi e contingenti militari, e la continuit&agrave; dell&rsquo;impiego di risorse che alimenteranno il conflitto e prosciugheranno il sistema sociale, la sanit&agrave;, la scuola, i consultori e tutti i servizi pubblici, gi&agrave; smantellati da tagli e privatizzazioni e ulteriormente provati da due anni di emergenza sanitaria. <\/p>\n<p><strong>La crisi economica accentuata dal Covid<\/strong> e la ristrutturazione capitalistica che sta caratterizzando la risposta a essa, hanno aggravato l&rsquo;indebolimento e la precarizzazione dell&rsquo;<strong>occupazione femminile<\/strong> e aumentato il <strong>divario di genere<\/strong>. Tra disoccupazione, dimissioni volontarie per seguire figli e genitori anziani, part-time obbligati, le donne perdono la possibilit&agrave; di autonomia e autodeterminazione. Il lavoro di cura rimane un ambito femminilizzato, una prigione costruita dall&rsquo;ideologia patriarcale e capitalistica, che scarica sulle donne compiti e necessit&agrave; per sopperire alla mancanza di servizi pubblici universali e gratuiti.<\/p>\n<p><strong>La violenza patriarcale ci costringe a contare il numero dei femminicidi, dei lesbicidi e dei trans*cidi<\/strong>, a scontare l&rsquo;esclusione sociale, le tante violenze fisiche e\/o psicologiche dentro e fuori le mura domestiche, l&rsquo;omo-lesbo-bi-transfobia e la patologizzazione psichiatrica delle persone LGBTQIA+. Una lunga catena di sfruttamento e oppressione, che relega ai margini soprattutto soggettivit&agrave; trans* e donne migranti.<\/p>\n<p>Il Covid ha anche complicato l&rsquo;accesso all&rsquo;interruzione di gravidanza e alle cure per la salute sessuale e riproduttiva, gi&agrave; sotto l&rsquo;attacco dell&rsquo;obiezione di coscienza e di politiche reazionarie, familistiche e clericali.<\/p>\n<p><strong>Tra arretramenti e vittorie sulla strada della depenalizzazione e legalizzazione dell&rsquo;aborto<\/strong> vissuti contemporaneamente su scala mondiale, serve un <strong>fronte di lotta internazionale<\/strong>, che inserisca la conquista dell&rsquo;accesso all&rsquo;<strong>aborto libero, sicuro e gratuito<\/strong> all&rsquo;interno di una <strong>piattaforma generale contro le oppressioni e le violenze generate dall&rsquo;alleanza tra capitalismo e patriarcato<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Per dire no alla guerra e alle aggressioni imperialiste!<\/strong> La solidariet&agrave; di classe non conosce confini. Vogliamo l&rsquo;eliminazione di tutte le leggi securitarie che legittimano violenze, in particolare su donne migranti e persone LGBTQIA+.<\/p>\n<p><strong>&#8211;  Per difendere il lavoro<\/strong>, unico strumento di emancipazione e autodeterminazione, con il blocco permanente dei licenziamenti, la riduzione dell&rsquo;orario di lavoro a parit&agrave; di salario, un salario garantito a chi &egrave; disoccupat* e in cerca di occupazione e un salario pieno in caso di cassa integrazione.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Per socializzare<\/strong> il lavoro di cura, attraverso servizi pubblici gratuiti adeguati, che creeranno altri posti di lavoro, contro tagli, privatizzazioni ed esternalizzazioni.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Per ottenere una patrimoniale<\/strong> del 10% sul 10% pi&ugrave; ricco e un sistema di tassazione fortemente progressivo. Prendiamo le risorse da chi ha abbondantemente vissuto di rapina!<\/p>\n<p><strong>&#8211; Per una scuola pubblica e laica<\/strong>, liberata da tutte le controriforme che l&rsquo;hanno resa un&rsquo;azienda. Basta con l&rsquo;alternanza scuola-lavoro (PCTO), i tirocini e tutte le forme di lavoro gratuito. Vogliamo un&rsquo;educazione senza stereotipi di genere e l&rsquo;educazione sessuale nelle scuole, con il coinvolgimento dei centri antiviolenza e delle associazioni LGBTQIA+.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Per l&rsquo;abolizione dell&rsquo;obiezione di coscienza<\/strong> e di ogni influenza della Chiesa nelle nostre vite. Per consultori pubblici e sotto il controllo dell* utenti, donne e persone LGBTQIA+, per l&rsquo;accesso alla contraccezione e all&rsquo;aborto farmacologico.<\/p>\n<p>Liberiamo le nostre vite, uniamo le nostre forze per costruire la rivoluzione mondiale contro l&rsquo;ordine sociale eterocispatriarcale e capitalista!<\/p>\n<p><em>Volantino allegato in basso<\/em><\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &#8211; Commissione donne e altre oppressioni di genere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&rsquo;8 marzo del 1917, nella Giornata internazionale della donna, le operaie tessili di Pietrogrado entrano in sciopero e una massa di donne si riversa nelle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67895\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}