{"id":67899,"date":"2022-03-11T00:00:00","date_gmt":"2022-03-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/11\/il-mal-di-campismo\/"},"modified":"2022-03-11T00:00:00","modified_gmt":"2022-03-11T00:00:00","slug":"il-mal-di-campismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/11\/il-mal-di-campismo\/","title":{"rendered":"Il mal di campismo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6233_il_mal_di_campismo.jpeg\" alt=\"6233_il_mal_di_campismo.jpeg\" \/><br \/>\n<br \/>In questa guerra, come in altre, alcune organizzazioni politiche sostengono posizioni astrattamente marxiste, ma che in realt&agrave; possono essere definite semplicemente come una sorta di &#8220;nazionalismo rovesciato&#8221;, ci riferiamo al campismo, ovvero la divisione del mondo in blocchi geopolitici contrapposti.<\/p>\n<p>Raramente i campisti (solitamente di matrice m-l, cio&egrave; stalinista) affrontano il conflitto di classe interno delle nazioni del &#8220;campo antimperialista&#8221; e, senza analizzare la natura di questi governi e delle loro economie, attribuiscono a queste nazioni una funzione progressista e progressiva. Non criticano mai le &ldquo;nazioni antimperialistiche&rdquo; e tendono a glissare o a opporsi apertamente ai movimenti di lotta che emergono tra la classe operaia di questi stati. Cos&igrave; gli scioperi in Cina sono il frutto dello sponsor Usa; le manifestazioni di dissenso per la guerra in Russia sono egemonizzate dalle forze reazionarie ecc.<\/p>\n<p>C&#8217;&egrave; stato un tempo in cui l&#8217;identificazione con un blocco anticapitalista e antimperialista aveva un senso. La Rivoluzione Russa &egrave; stata sostenuta da milioni di lavoratori che hanno operato anche una rottura politica con quella sinistra sciovinista e governista. Lenin e Trotsky hanno fatto una rivoluzione rovesciando un governo di centro-sinistra, hanno costruito un&rsquo;internazionale (I.C.) contro le derive riformiste della vecchia socialdemocrazia. <\/p>\n<p>Quindi, dopo la rivoluzione del 1917, nonostante la distorsione avvenuta con l&rsquo;ascesa di Stalin al potere e la relativa deviazione del metodo rivoluzionario (svolta Kuomintang, <em>Terzo periodo<\/em> e <em>Fronti Popolari<\/em>, assenza di democrazia, <em>socialismo in un paese solo<\/em> ecc.), si poteva dire che vi erano due blocchi: uno che era nato dalla rivoluzione operaia e combatteva per il &ldquo;socialismo&rdquo; (la difesa della casta burocratica) e l&rsquo;altro un blocco capitalista che sosteneva (anche economicamente) la controrivoluzione in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Questo scenario oggi non esiste pi&ugrave;, sono solamente due gli stati operai in dissoluzione (ahim&egrave;), Cuba e Corea del Nord. Bisogna dire ai nostalgici dell&rsquo;URSS che la Russia &egrave; un nuovo imperialismo fatto di borghesia e sciovinismo.<\/p>\n<p>Il campismo contemporaneo &egrave;, se dovessimo riassumere, la pi&ugrave; grande distorsione del marxismo in quanto spinge la solidariet&agrave; con gli stati piuttosto che con la classe e la sua lotta internazionale. L&#8217;internazionale di Marx, Engels, Lenin e Trotsky, come struttura organizzativa e pratica, &egrave; completamente cancellata da questa visione. Questa tendenza generalmente sostiene stati chiaramente capitalisti (come Iran e Siria) o stati che affermano a parole di essere socialisti come la Cina (coprendosi di ridicolo, perch&eacute; la Cina, ad essere obiettivi, non solo &egrave; un paese capitalista ma &egrave; una vera e propria potenza imperialista con annesse entrature di capitali in Africa e in varie parti del mondo), oppure ancora i campisti si aggrappano alla Corea del Nord (che di soviet ed internazionalismo non ha neanche l&#8217;ombra ma ha solo un despota che governa miscelando culti religiosi ad un neostalinismo vintage).<\/p>\n<p>Il campismo in questi giorni viene sventolato non solo dalle organizzazioni neo staliniste o staliniste ma anche da Putin che si aggrappa a questo metodo per giustificare la sua invasione dell&rsquo;Ucraina in opposizione all&rsquo;imperialismo statunitense ed europeo. Lo stesso Putin nel suo discorso o meglio nella sua dichiarazione di guerra all&rsquo;Ucraina, fatto in diretta tv il 21 febbraio 2022, ha parlato di riconoscimento, formale ed ufficiale, delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk, ma anche e soprattutto ha evidenziato le colpe di Lenin secondo cui: <em>&laquo;chi ha governato nell&#8217;Urss di inizio &#8216;900&raquo;<\/em> &#8211; sarebbe colpevole della nascita e dell&#8217; &#8220;invenzione&#8221; dell&#8217;Ucraina, che <em>&laquo;ha tolto pezzi al territorio della Russia&raquo;<\/em>. <\/p>\n<p>Ecco il nuovo paradosso dei campisti: definirsi comunisti in opposizione a Lenin. Applauso!<\/p>\n<p>Putin insomma rispolvera lo sciovinismo &ldquo;grande russo&rdquo;, lo stesso sciovinismo grande russo combattuto da Lenin anche all&rsquo;interno dei bolscevichi contro Stalin che ne fu uno dei massimi rappresentanti. <\/p>\n<p>Lenin aveva le idee chiarissime sul processo di autodeterminazione. Sosteneva, sia praticamente che teoricamente, che il processo di costruzione sovietico avvenisse su base volontaria perch&eacute; <em>&laquo;&hellip; lo zarismo e la borghesia grande-russa, con la loro oppressione, hanno lasciato nelle nazioni vicine un&rsquo;ombra di rancore e di diffidenza verso i grandi-russi in generale, e questa diffidenza va dissipata con i fatti, e non con le parole&raquo;. Questo metodo &egrave; alla base del leninismo, cio&egrave; della costruzione del socialismo per convincimento e non per assimilazione.<\/em><br \/>\n<br \/><em>&laquo;(&hellip;) Invece della parola autodecisione, (&#8230;) io pongo un concetto assolutamente preciso: il diritto di separarsi liberamente&raquo;<\/em> [1].<\/p>\n<p>Insomma per Lenin il diritto dell&rsquo;autodeterminazione era una parte integrante del programma bolscevico: <em>&laquo;Il socialismo vittorioso deve necessariamente instaurare la completa democrazia e, quindi, non deve attuare soltanto l&#8217;assoluta eguaglianza dei diritti delle nazioni, ma anche riconoscere il diritto di autodecisione delle nazioni oppresse, cio&egrave; il diritto alla libera separazione politica&raquo;<\/em> [2]. <\/p>\n<p>Per Lenin la lotta per l&rsquo;autodeterminazione non era semplicemente una formula vuota, ma un metodo politico, un principio, e come &egrave; noto sulle questioni di principio Lenin non era solito fare concessioni, cos&igrave; la lotta contro lo sciovinismo grande russo per Lenin non si esaurisce nella battaglia teorica e in proclami ma vede anche la sua declinazione all&rsquo;interno del partito, del suo partito.<\/p>\n<p>Lenin ha gi&agrave; aveva notato nei primissimi anni &lsquo;20 i metodi di Stalin e un&#8217;ulteriore conferma di ci&ograve; la ebbe verso la fine del 1922, quando ebbe chiaro in che modo Stalin silenziava il dissenso dei compagni georgiani. L&rsquo;impero zarista era conosciuto, era passato alla storia come la &ldquo;prigione dei popoli&rdquo;, molte etnie\/nazioni erano state rinchiuse dal recinto zarista. La classe operaia e il movimento popolare di queste nazioni oppresse avevano fuso la lotta contro lo zarismo con la lotta per la propria autodeterminazione, non a caso il diritto all&rsquo;autodeterminazione era stato, come abbiamo scritto, uno dei punti fondanti del bolscevismo. Dopo il successo della rivoluzione, i bolscevichi avevano costruito il potere sovietico su alcune repubbliche nazionali oltre a quella Russa (Ucraina, Bielorussia, Georgia, Armenia, Azerbaijan) ovvero la Rsfsr (Repubblica socialista federativa sovietica russa). <\/p>\n<p>Anche se sulla carta i rapporti tra le repubbliche sovietiche erano formalmente regolati, il Partito Russo bolscevico aveva una forte tendenza ad accentrare. Lenin dunque pone l&rsquo;attenzione sulla questione e cerca una via d&rsquo;uscita. Nell&rsquo;estate del 1922 l&rsquo;ufficio politico bolscevico crea una commissione, presieduta da Stalin, che ha il compito di affrontare la questione &ldquo;georgiana&rdquo; e delle altre federazione. Questa commissione &egrave; composta di persone vicine a Stalin e produce un testo (<em>Tesi sull&rsquo;autonomizzazione<\/em>) che vidima nei fatti l&rsquo;annessione delle cinque federazioni alla Russia.<br \/>\n<br \/>Lenin reagisce nonostante le sue non buone condizioni di salute prima definendo Stalin &ldquo;un po&rsquo; troppo precipitoso&rdquo; [3]. <\/p>\n<p>Successivamente Lenin va all&rsquo;affondo in una lettera indirizzata a Kamenev e al Comitato Centrale del 6 ottobre:<br \/>\n<br \/><em>&laquo;Compagno Kamenev! Dichiaro guerra (e non una guerriciola, ma una lotta per la vita e per la morte) allo sciovinismo grande russo. Non appena mi sar&ograve; liberato di questo maledetto dente, lo assalir&ograve; con tutti i miei denti sani&raquo;<\/em>.<\/p>\n<p>Alla fine Stalin media non avendo la maggioranza nel CC. Cede ma il problema sar&agrave; solo rimandato.<\/p>\n<p>Lenin, dunque, non aveva dubbi sul concetto di autodeterminazione come, tornando a noi, sul tema del campismo non aveva dubbi sul concetto di &ldquo;patria&rdquo;: nella battaglia tra un imperialismo dominante e uno che cercava di ascendere Lenin si schierava senza mezzi termini da parte del proletariato, non aveva una divisione verticale (campi), bens&igrave; orizzontale (classi). <\/p>\n<p>La parola d&#8217;ordine, basata sull&#8217;analisi della realt&agrave; e del carattere delle classi era e dovrebbe essere patrimonio del marxismo rivoluzionario; il proletariato non pu&ograve; sostenere nessuna guerra in cui i lavoratori si uccidono in nome della borghesia, cos&igrave; oggi di fronte alla aggressione dell&rsquo;imperialismo nascente russo il metodo dovrebbe essere lo stesso. <\/p>\n<p>Lenin fu accusato di essere un servo dell&rsquo;imperialismo tedesco. Insieme a Trotsky e Rosa Luxemburg pag&ograve; con la vita la lotta contro lo sciovinismo. Il modo migliore per ricordare questi grandi marxisti &egrave; apprendere il loro metodo.<\/p>\n<p>Il marxismo rivoluzionario &egrave; altro rispetto al campismo e consiste innanzitutto, come Lenin e Trotsky ci hanno insegnato, nella lotta per il potere politico della classe operaia e non fare gli ultras di presidenti egotisti autoritari di nazioni e\/o potenze capitaliste.<\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p>1 Lenin, Opere Complete, vol. 26<br \/>\n<br \/>2 La rivoluzione socialista e il diritto delle nazioni all&#8217;autodecisione, Lenin 1916<br \/>\n<br \/>3 Lenin, Opere Complete, vol. 42<\/p>\n<p>Eugenio Gemmo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa guerra, come in altre, alcune organizzazioni politiche sostengono posizioni astrattamente marxiste, ma che in realt&agrave; possono essere definite semplicemente come una sorta di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67899","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67899\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}