{"id":67900,"date":"2022-03-18T00:00:00","date_gmt":"2022-03-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/18\/a-proposito-della-circolare-dellesercito-tricolore\/"},"modified":"2022-03-18T00:00:00","modified_gmt":"2022-03-18T00:00:00","slug":"a-proposito-della-circolare-dellesercito-tricolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/18\/a-proposito-della-circolare-dellesercito-tricolore\/","title":{"rendered":"A proposito della circolare dell&#8217;esercito tricolore"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6235_Esercito-Italiano.jpg\" alt=\"6235_Esercito-Italiano.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>La circolare dell&#8217;Esercito italiano che allerta i soldati e le forze armate &egrave; il metro di misura del salto dello scenario internazionale.<br \/>\n<br \/>Stop al congedo anticipato del personale militare specializzato, perch&eacute; i numeri delle forze operative vanno ampliati. Tutte le attivit&agrave; addestrative vanno orientate al &ldquo;warfighting&rdquo;, cio&egrave; a operazioni di combattimento. Mezzi cingolati, elicotteri armati, sistemi d&#8217;arma di artiglieria vanno privilegiati in termini di investimento, efficienza, rinnovamento. I comandi militari avvisano che &ldquo;la ricreazione &egrave; finita&rdquo;, che in Europa si &egrave; affacciata la guerra, che l&#8217;Italia deve trovarsi pronta a ogni evenienza.<\/p>\n<p>Naturalmente nell&#8217;enfasi dell&#8217;allarme c&#8217;&egrave; anche un elemento di pressione su governo e Parlamento perch&eacute; allarghino i cordoni della borsa e mettano altri miliardi sul piatto. <\/p>\n<p>Ma se fosse solo questo si tratterebbe di un fatto ordinario. Ma non &egrave; solo questo. &Egrave; soprattutto altro.<br \/>\n<br \/>Tutti i paesi imperialisti stanno compiendo un salto in fatto di spese militari. Una tendenza gi&agrave; operante da almeno un quindicennio viene drammaticamente accelerata dalla guerra in Ucraina in una misura sinora sconosciuta. Tutti i &ldquo;democratici&rdquo; imperialismi europei sono stati chiamati all&#8217;ordine non solo dalle pressioni della NATO &ndash; che da dieci anni almeno chiede a tutti gli alleati la soglia minima del 2% del PIL &ndash; ma dall&#8217;incalzare dei fatti di guerra. In particolare dall&#8217;imprevedibilit&agrave; degli eventi.<\/p>\n<p>Le guerre, come le rivoluzioni, sorprendono spesso gli attori sul campo. I circoli imperialisti europei non si aspettavano i bombardamenti russi su Kiev. Avendo perso il controllo degli eventi, si preparano a tutti gli scenari possibili, inclusa una guerra su larga scala. Tutte le gerarchie militari allertano le proprie truppe. Non solo l&#8217;imperialismo francese, gi&agrave; candidato all&#8217;egemonia militare nell&#8217;Unione Europea. Ma l&#8217;imperialismo tedesco, con una svolta drastica della propria politica estera: <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=7191\">i 100 miliardi in armamenti<\/a> annunciati da Berlino chiariscono una volta di pi&ugrave; che i governi a guida socialdemocratica sono capaci di scavalcare la destra in fatto di militarismo. Di certo il riarmo tedesco &egrave; un fatto storico destinato a scuotere gli equilibri continentali. L&#8217;imperialismo italiano segue a ruota. Gli alti comandi italiani si erano guadagnati i galloni dorati nella NATO per il numero delle missioni partecipate. Ma si trattava e si tratta, nonostante tutto, di ristretti corpi d&#8217;&eacute;lite, specializzati in particolari funzioni di supporto. Una guerra su larga scala richiede ben altre dimensioni, e soprattutto un salto di spesa.<\/p>\n<p>Qui sta la difficolt&agrave; italiana. L&#8217;imperialismo tedesco trova 100 miliardi nel proprio bilancio nazionale disponendo di uno spazio reale di manovra. La Francia ha maggiori difficolt&agrave; a reggere il nuovo passo tedesco, ma parte dal livello militare pi&ugrave; equipaggiato d&#8217;Europa. L&#8217;Italia viaggia su un debito pubblico di 150 miliardi e passa, si appoggia sul credito continentale del recovery fund, e deve impostare il piano di rientro dall&#8217;indebitamento pubblico. Quindi le nuove spese in cannoni e carri cingolati pu&ograve; solo ricavarle o da un nuovo ricorso all&#8217;indebitamento continentale, o a nuovi tagli sociali in fatto di pensioni, sanit&agrave;, istruzione e lavoro.<\/p>\n<p>Il blocco dei paesi nordici si oppone a un nuovo indebitamento italiano. La BCE di Lagarde annuncia, nonostante la guerra, una riduzione degli acquisti di titoli, ci&ograve; che alzer&agrave; gli interesso sul debito per chi lo deve onorare. La risultante &egrave; una sola: rispondere all&#8217;appello dei comandi militari significa colpire i salariati, in forma diretta o indiretta, ancor pi&ugrave; che nel resto d&#8217;Europa.<\/p>\n<p>Al di l&agrave; dell&#8217;aspetto economico vale l&#8217;aspetto politico. La corsa affannosa al riarmo e persino all&#8217;allertamento delle truppe segnala che nessun paese imperialista vuol restare indietro in un possibile scenario di guerra. I generali cercano medaglie. I governi spazi diplomatici e zone d&#8217;influenza per le proprie merci, i propri capitali, la conquista di materie prime. Nessun imperialismo oggi cerca la guerra su larga scala, ed anzi la temono tutti. Ma tutti sanno oggi a differenza di ieri che tutto diventa possibile. E nessuno vuole arrivare secondo.<\/p>\n<p>L&#8217;imperialismo porta la guerra come le nubi portano la pioggia, scriveva Jean Jaur&egrave;s oltre un secolo fa. Solo la rivoluzione sociale pu&ograve; guadagnare una pace giusta e durevole. <\/p>\n<p><strong>Non un uomo, non un soldo per la guerra!<br \/>\n<br \/>Il nemico principale &egrave; in casa nostra!<\/strong><\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La circolare dell&#8217;Esercito italiano che allerta i soldati e le forze armate &egrave; il metro di misura del salto dello scenario internazionale. Stop al congedo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67900","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67900\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}