{"id":67906,"date":"2022-03-29T00:00:00","date_gmt":"2022-03-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/29\/fine-del-disciplinamento-sociale-fine-delle-fantasie-del-complotto\/"},"modified":"2022-03-29T00:00:00","modified_gmt":"2022-03-29T00:00:00","slug":"fine-del-disciplinamento-sociale-fine-delle-fantasie-del-complotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/03\/29\/fine-del-disciplinamento-sociale-fine-delle-fantasie-del-complotto\/","title":{"rendered":"Fine del &#8216;disciplinamento sociale&#8217;, fine delle fantasie del complotto?"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6242_disciplinamento.jpg\" alt=\"6242_disciplinamento.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>&Egrave; recente la notizia che ad aprile cadranno molte restrizioni relative al Covid, mentre dal primo maggio il certificato vaccinale (&ldquo;green pass&rdquo;) non dovrebbe pi&ugrave; essere obbligatorio. Il governo ha annunciato che queste misure sono temporanee, nel senso che potrebbero essere modificate a seconda dei successivi sviluppi.<\/p>\n<p>Come partito, ci limitiamo a una brevissima riflessione. Diversamente da alcuni settori della sinistra (pur minoritari), ci siamo sempre tenuti alla larga dalle fantasie del complotto sul Covid. L&rsquo;abbiamo detto subito, fin dai nostri primi comunicati, e pi&ugrave; di recente abbiamo anche scritto una <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=7144\">lettera aperta ai Wu Ming<\/a> sulla questione del certificato. Cos&igrave; come non siamo cascati nelle fantasie del complotto per quanto riguarda il Covid in s&eacute;, non l&rsquo;abbiamo fatto neanche per quanto riguarda le misure prese per affrontarlo. Le abbiamo sempre analizzate e criticate <em>per quello che erano<\/em>, guardando ai loro effetti reali sulla salute e sulla vita delle persone, e soprattutto dei lavoratori, la categoria pi&ugrave; a rischio. All&rsquo;inizio della pandemia, i nostri compagni nelle fabbriche hanno favorito gli scioperi spontanei che chiedevano sicurezza. Abbiamo denunciato in pi&ugrave; modi i massacri di Bergamo e Brescia, resi possibili da una borghesia famelica che non poteva rinunciare neanche a un centesimo del proprio guadagno, neanche a prezzo di una strage di lavoratori.<\/p>\n<p>Non appena i vaccini sono stati disponibili, abbiamo detto subito che erano uno strumento importante per combattere la pandemia, e che era interesse precipuo dei lavoratori vaccinarsi (questo naturalmente senza dimenticarsi di attaccare i profitti delle multinazionali e i loro brevetti, la distruzione della sanit&agrave; pubblica, ecc.). Quando in Italia e in altri paesi dei governi hanno deciso di introdurre un certificato vaccinale, ci siamo guardati bene dall&rsquo;unirci alle proteste no pass\/no vax. Nella migliore delle ipotesi, si &egrave; trattato di proteste inutili e mal dirette (anche quando in buona fede), uno spreco di risorse; nella peggiore, unirsi a quelle proteste ha voluto dure unirsi a neofascisti (che hanno anche devastato una sede sindacale), a vari movimenti antiscientifici e pseudoscientifici, complottismi vari, ecc. <\/p>\n<p>Fra le varie interpretazioni che alcuni a sinistra hanno usato per criticare il certificato (definito addirittura &ldquo;tessera del fascio&rdquo;), ha riscosso una certa popolarit&agrave; quella del &ldquo;disciplinamento sociale&rdquo;. Secondo questa poco chiara teoria, in generale le restrizioni pandemiche e il certificato nello specifico avrebbero fatto parte di un piano per condurre un grande esperimento di &ldquo;disciplinamento sociale&rdquo;. Che cosa esattamente fosse questo disciplinamento non &egrave; dato sapere, ma riconosciamo che certamente l&rsquo;espressione fa paura e tocca delle corde sensibili in molti di noi. Con l&rsquo;incredibile sviluppo del capitalismo tecnologico, non &egrave; possibile che il capitalismo mondiale elabori dei metodi di controllo subdoli, dei quali non riusciamo neanche ad accorgerci? <\/p>\n<p>Sia chiaro: la tecnologia non &egrave; per niente una cosa neutra, basti pensare ai braccialetti di Amazon, agli algoritmi dei riders o ai tanti altri dispositivi ideati per controllare e sfruttare i lavoratori. Detto questo, come lavoratori non dobbiamo farci prendere dal panico, e dobbiamo esaminare la situazione oggettiva.<br \/>\n<br \/>A un veloce esame, &egrave; chiarissimo che la pandemia &egrave; stata gestita in Italia in modo confuso, incoerente, ipocrita, talvolta criminale e dettato dal panico. &Egrave; altrettanto chiaro, per&ograve;, che dietro la decisione di introdurre il certificato o l&rsquo;obbligo vaccinale parziale non c&rsquo;era nessun strano piano di disciplinamento. Poi, disciplinare che cosa? Un movimento di lavoratori attivo e rivoluzionario in procinto di prendere il potere? Pu&ograve; sembrare una battuta, ma ci sembra ovvio che la borghesia ha bisogno di disciplinare la classe operaia quando questa &egrave; attiva, cosciente, e in lotta; e questo, purtroppo, non &egrave; il caso oggi in Italia.<\/p>\n<p>Se fosse necessaria l&rsquo;ennesima prova, eccola qui: se adesso il certificato non servir&agrave; pi&ugrave;, a che cosa &egrave; servito fare tanto chiasso? A niente, se non a rendersi ridicoli di fronte alla maggior parte dei lavoratori. Diciamo che si &egrave; trattato dell&rsquo;esperimento di disciplinamento sociale pi&ugrave; breve della storia, durato appena pochi mesi!<\/p>\n<p>Purtroppo, in queste interpretazioni sbagliate hanno una loro responsabilit&agrave; anche certe teorie alla moda come quelle di Michel Foucault, soprattutto dell&rsquo;ultimo Foucault. Questo filosofo francese talvolta considerato marxista (ma di un marxismo assai strano e postmoderno), ha scritto molte riflessioni sulla necessit&agrave; e sulla pericolosit&agrave; del potere disciplinante e autoritario dello Stato, per esempio con &#8220;istituzioni totali&#8221; quali le carceri e i manicomi.<br \/>\n<br \/>Sia chiaro: naturalmente anche noi ci uniamo alla giusta critica di queste istituzioni. Il problema &egrave; che il concetto foucaultiano di potere &egrave; una cosa talmente vaga e diffusa da essere invisibile e impercepibile, insomma una categoria esoterica e postmoderna. E non &egrave; un caso che soprattutto l&rsquo;ultimo Foucault paragonasse addirittura le carceri e i manicomi alle scuole e agli ospedali, in quanto sarebbero state tutte istituzioni dedite al disciplinamento sociale (ed ecco la perfetta coerenza con alcuni no pass di sinistra&hellip;). Paradossalmente, che se ne rendesse conto o meno, Foucault si era cos&igrave; non poco avvicinato al liberismo pi&ugrave; selvaggio, che infatti si scaglia contro i principi dell&rsquo;istruzione e della sanit&agrave; pubbliche e gratuite. Perch&eacute; dovremmo lottare per pi&ugrave; sanit&agrave; e pi&ugrave; istruzione (pubbliche e gratuite), se tanto si tratta solo di artifici statali per disciplinarci?<\/p>\n<p>Alla luce degli ultimi sviluppi, ci auguriamo che anche quanti a sinistra si sono buttati nella lotta no vax\/no pass operino una rivisitazione critica delle proprie posizioni, ammettendo di aver adottato una analisi erronea che, come minimo, sbagliava grossolanamente il bersaglio. Adesso, c&rsquo;&egrave; bisogno dell&rsquo;aiuto di tutte e tutti per partecipare alle lotte <em>vere<\/em>, nei veri interessi della classe operaia: contro la disoccupazione, contro la macelleria sociale di Draghi, per la vaccinazione universale e per la sanit&agrave; pubblica e gratuita, contro gli imperialismi che stanno portando il mondo verso la catastrofe. In questo, noi del PCL saremo sempre in prima fila, ma facciamo appello anche a tutto il resto della sinistra di classe.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; recente la notizia che ad aprile cadranno molte restrizioni relative al Covid, mentre dal primo maggio il certificato vaccinale (&ldquo;green pass&rdquo;) non dovrebbe pi&ugrave;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67906","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67906\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}