{"id":67926,"date":"2022-04-24T00:00:00","date_gmt":"2022-04-24T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/04\/24\/25-aprile-la-resistenza-e-la-guerra\/"},"modified":"2022-04-24T00:00:00","modified_gmt":"2022-04-24T00:00:00","slug":"25-aprile-la-resistenza-e-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/04\/24\/25-aprile-la-resistenza-e-la-guerra\/","title":{"rendered":"25 aprile, la Resistenza e la guerra"},"content":{"rendered":"<p>&Egrave; in corso un&#8217;inaccettabile campagna maccartista contro l&#8217;ANPI, che usa purtroppo errori e timidezze della sua direzione sulla questione Ucraina. &Egrave; il caso allora di fare chiarezza<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6261_resistenza2022.jpg\" alt=\"6261_resistenza2022.jpg\" \/><br \/>\n<br \/><strong>IL DIRITTO UNIVERSALE ALLA RESISTENZA CONTRO TUTTE LE GUERRE D&#8217;INVASIONE IMPERIALISTE<\/strong><\/p>\n<p>La Resistenza partigiana si batt&eacute; eroicamente contro le forze d&#8217;occupazione dell&#8217;imperialismo nazista (e la Repubblica di Sal&ograve;), usando giustamente anche gli aiuti militari degli imperialismi &ldquo;democratici&rdquo; di Gran Bretagna e USA. Ma il PCI, in omaggio al patto politico di Stalin con gli imperialismi anglosassoni, subordin&ograve; a questi ultimi la Resistenza, stroncandone le potenzialit&agrave; rivoluzionarie. I governi di unit&agrave; nazionale tra Togliatti e De Gasperi disarmarono i partigiani, riportarono in sella i capitalisti, ricostruirono lo Stato borghese. Fu il tradimento della Resistenza, pagato con lunghi anni di repressione antioperaia e anticomunista.<\/p>\n<p>Oggi l&#8217;Ucraina resiste contro le forze d&#8217;occupazione dell&#8217;imperialismo russo, usando legittimamente gli aiuti militari degli imperialismi NATO. Ma la NATO, attraverso Zelensky, subordina l&#8217;Ucraina ai propri interessi. Sono gli interessi di quel Fondo Monetario Internazionale che soprattutto da Maidan in poi ha imposto al proletariato ucraino tagli sociali, privatizzazioni, miseria. Non &egrave; una ragione sufficiente per voltare le spalle alla resistenza militare di un paese contro una guerra d&#8217;invasione imperialista. Ma &egrave; una ragione pi&ugrave; che sufficiente per opporsi politicamente al governo Zelensky e alla NATO.<\/p>\n<p><strong>CON LA RESISTENZA UCRAINA MA ALL&#8217;OPPOSIZIONE DI ZELENSKY.<br \/>\n<br \/>PER I DIRITTI DI AUTODETERMINAZIONE DEL DONBASS<\/strong><\/p>\n<p>Il nostro sostegno alla resistenza ucraina muove da un&#8217;angolazione di classe indipendente.<br \/>\n<br \/><strong>Siamo a sostegno della resistenza ucraina contro la guerra d&#8217;invasione russa<\/strong>, cos&igrave; come abbiamo sostenuto la resistenza irachena, la resistenza serba, la resistenza afghana contro le guerre d&#8217;invasione occidentali, o la resistenza palestinese contro le forze d&#8217;occupazione di Israele. Ma come rifiutammo ogni sostegno politico ai Saddam Hussein, agli Slobodan Milosevic, ai talebani, agli Abu Mazen e ad Hamas, cos&igrave; rifiutiamo ogni sostegno politico al governo nazionalista ucraino e ai suoi padrini internazionali. I diritti di autodeterminazione dell&#8217;Ucraina richiedono non solo &ndash; innanzitutto &ndash;  la sconfitta delle mire imperiali della Russia, ma anche una rottura con il FMI e con gli imperialismi d&#8217;occidente. Dunque con la stessa borghesia ucraina. Solo la rivoluzione bolscevica consent&igrave; all&#8217;Ucraina un&#8217;autodeterminazione vera: &egrave; ci&ograve; che Putin imputa a Lenin. Solo il recupero del programma di Lenin per una Ucraina indipendente e socialista pu&ograve; contrastare alla radice il progetto imperiale di Putin.<\/p>\n<p><strong>Siamo per il pieno riconoscimento dei diritti nazionali del Donbass<\/strong>. Li abbiamo difesi contro i governi nazionalisti ucraini emersi dalla rivolta reazionaria di piazza Maidan (2014), nonostante l la natura rossobruna dei governi separatisti e l&#8217;aiuto loro fornito dall&#8217;imperialismo russo. Cos&igrave; come oggi difendiamo l&#8217;Ucraina dall&#8217;imperialismo russo nonostante gli aiuti militari dell&#8217;imperialismo occidentale e la natura del governo Zelensky. Ma tanto pi&ugrave; oggi i diritti delle popolazioni russofone del Donbass possono essere realizzati non solo contro il nazionalismo ucraino ma anche contro le forze di occupazione russe. &Egrave; il popolo del Donbass che deve poter decidere liberamente in quale paese vivere.<\/p>\n<p><strong>IL NEMICO PRINCIPALE &Egrave; IN CASA NOSTRA.<br \/>\n<br \/>NO AL RIARMO. NO ALLA NATO. GI&Ugrave; LE MANI DALL&#8217;ANPI!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siamo contro l&#8217;imperialismo di casa nostra, italiano, europeo, americano<\/strong>. Contro i suoi piani di riarmo, la sua economia di guerra, i suoi isterismi russofobi, l&#8217;intossicazione maccartista che ne deriva. A differenza delle sinistre cosiddette radicali, non abbiamo mai votato crediti di guerra. Non abbiamo mai scambiato complicit&agrave; di guerra e ministeri. Siamo sempre stati dall&#8217;altra parte della barricata. Cos&igrave; oggi.<br \/>\n<br \/>Difendiamo l&#8217;ANPI dalla campagna di intimidazione del PD e degli ambienti NATO. Le chiediamo anzi di rompere apertamente e pubblicamente con il PD senza limitarsi a differenziazioni passive o a posizionamenti puramente difensivi. Ma le chiediamo di farlo riconoscendo il diritto della resistenza ucraina contro l&#8217;occupazione russa. Perch&eacute; &egrave; vero che resistenza partigiana e resistenza ucraina sono tra loro diverse. Tutte le resistenze lo sono. Ma &egrave; vero che entrambe si contrappongono a una guerra d&#8217;invasione e alle sue forze d&#8217;occupazione. Entrambe lo fanno con le armi in pugno perch&eacute; non &egrave; possibile diversamente. L&#8217;ANPI non pu&ograve; negare questo diritto, se non finendo paradossalmente col regalare al PD e alla NATO la patente abusiva e truffaldina di difensori della libert&agrave;.<\/p>\n<p><strong>Siamo contro i fascisti, come sempre, ovunque si collochino<\/strong>. Sia che si tratti del famigerato battaglione Azov, sia che si tratti del panslavismo grande-russo e neozarista, benedetto da Dugin e dalla Chiesa ortodossa, e ben presente ai vertici della Repubblica di Donetsk. Ma la guerra in atto in Ucraina non &egrave; tra fascismo e antifascismo, &egrave; tra un paese dipendente e una grande potenza imperialista che l&#8217;ha invaso. Su questa frontiera occorre schierarsi e scegliere. Mantenendo sempre la propria autonomia politica di classe; lottando sempre, nel modo pi&ugrave; intransigente, contro ogni forza reazionaria, sia essa filo-NATO o rossobruna.<\/p>\n<p><strong>PER UNA PACE GIUSTA.<br \/>\n<br \/>NO ALL&#8217;ESTENSIONE DELLA GUERRA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Siamo per la cessazione immediata delle ostilit&agrave; e il ritiro delle forze russe d&#8217;occupazione<\/strong>.<br \/>\n<br \/><strong>Siamo per una pace giusta<\/strong>, che preveda la neutralit&agrave; dell&#8217;Ucraina, il rispetto dell&#8217;appartenenza russa della Crimea, il diritto di autodeterminazione delle popolazioni russofone del Donbass.<br \/>\n<br \/><strong>Siamo a maggior ragione contro ogni allargamento della guerra in corso, contro ogni espansione della NATO<\/strong> &ndash; passata, presente e futura, contro lo scontro tra potenze imperialiste, vecchie e nuove. Ma non ci facciamo illusioni. Dopo il crollo dell&#8217;URSS, dopo che la vecchia burocrazia staliniana si &egrave; convertita nella nuova classe capitalista in Russia e Cina, ovunque si sono levati i venti di guerra. Prima le guerre d&#8217;espansione della NATO, ora la guerra d&#8217;espansione della Russia, mentre la grande ascesa dell&#8217;imperialismo cinese in Oriente acuisce tutte le contraddizioni imperialiste su scala globale. La verit&agrave; &egrave; che una nuova grande guerra &egrave; entrata nel novero delle possibilit&agrave; reali.<\/p>\n<p><strong>PER LA RIVOLUZIONE SOCIALISTA, PER L&#8217;INTERNAZIONALE RIVOLUZIONARIA<\/strong><\/p>\n<p>Lottare contro la guerra &egrave; allora una necessit&agrave; mondiale. Ma &egrave; inseparabile dalla lotta contro l&#8217;imperialismo, contro <em>ogni<\/em> imperialismo. Due grandi cordate di potenze imperialiste, il blocco NATO da un lato, il blocco russo-cinese dall&#8217;altro, sono in lotta tra loro per la spartizione del mondo. E sono disposte alla guerra pur di affermarsi. Chi si appella all&#8217;ONU, alle diplomazie, alle conferenze internazionali di pace, alle parole ipocrite dei Papi, alle buone volont&agrave; dei governi, va a caccia di farfalle. Peggio: semina nuove illusioni. La domanda di pace &egrave; fondamentale. L&#8217;ideologia pacifista &egrave; una truffa. Solo una rivoluzione socialista pu&ograve; salvare il mondo e garantire una pace vera. Solo la classe lavoratrice internazionale, ponendosi alla testa di tutti i popoli oppressi, pu&ograve; realizzare questo compito. Ne ha la forza, quella di tre miliardi di salariati. Non ne ha la coscienza, che anzi ha registrato drammatici passi indietro ed &egrave; spesso inquinata dai nazionalismi. Elevare la coscienza dei proletari all&#8217;altezza della loro forza, unirli internazionalmente al di l&agrave; delle frontiere, &egrave; ovunque il compito dell&#8217;avanguardia.<\/p>\n<p>In Russia, mentre il partito stalinista di Zjuganov si &egrave; schierato con Putin e la sua guerra, con una vergognosa capitolazione all&#8217;imperialismo russo, il Revolyutsionnaya Rabochaya Partiya (Partito Operaio Rivoluzionario) sta difendendo coraggiosamente la tradizione leninista dando guerra alla guerra. &laquo;<em>Solo il proletariato dell&#8217;Ucraina, e non certo l&#8217;imperialismo russo, ha il diritto di liberare l&#8217;Ucraina dalla dittatura ultraneoliberista e nazionalista&#8230; Il nemico principale &egrave; nel nostro paese!<\/em>&raquo; (Dichiarazione del CC del POR, 24 febbraio)<\/p>\n<p>Il Partito Comunista dei Lavoratori si batte per la costruzione di un&#8217;internazionale rivoluzionaria contro tutti gli imperialismi, contro la guerra, per la rivoluzione socialista in ogni paese e su scala mondiale.<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&Egrave; in corso un&#8217;inaccettabile campagna maccartista contro l&#8217;ANPI, che usa purtroppo errori e timidezze della sua direzione sulla questione Ucraina. &Egrave; il caso allora di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67926","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67926"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67926\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}