{"id":67962,"date":"2022-06-26T00:00:00","date_gmt":"2022-06-26T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/06\/26\/lannullamento-della-sentenza-roe-vs-wade-il-volto-reale-della-democrazia-borghese\/"},"modified":"2022-06-26T00:00:00","modified_gmt":"2022-06-26T00:00:00","slug":"lannullamento-della-sentenza-roe-vs-wade-il-volto-reale-della-democrazia-borghese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/06\/26\/lannullamento-della-sentenza-roe-vs-wade-il-volto-reale-della-democrazia-borghese\/","title":{"rendered":"L&#8217;annullamento della sentenza Roe vs Wade: il volto reale della democrazia borghese"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6367_aborto_usa.jpeg\" alt=\"6367_aborto_usa.jpeg\" \/><br \/>\n<br \/>Venerd&igrave; 24 giugno 2022 la Corte Suprema degli Stati Uniti d&rsquo;America cancella la storica sentenza Roe vs. Wade del 1973, che garantiva alle donne il diritto federale di abortire in tutto il paese. L&rsquo;iter che ha portato a questa mossa reazionaria parte dal riesame di una causa costituzionale intrapresa nel 2018 dalla Jakson Women&rsquo;s Health Organization contro il parlamento del Mississippi.<\/p>\n<p>Con l&rsquo;abolizione di questa sentenza, in diversi stati americani, entreranno in vigore leggi sull&rsquo;aborto molto restrittive, in alcuni casi addirittura proibitive, come ad esempio in Texas, in Oklahoma, il gi&agrave; citato Mississippi e ipoteticamente in altri undici stati; tutto questo con grande soddisfazione degli ambienti conservatori e pro life.<\/p>\n<p>Le donne sono dunque espropriate dei loro corpi, del diritto fondamentale di scegliere sulla propria salute riproduttiva e sul proprio destino. Senza questa sentenza le donne* e le persone non binarie proletarie dovranno ricorrere all&rsquo;aborto in maniera clandestina, rischiando la vita, investendo i loro pochi risparmi alla ricerca di una soluzione.<\/p>\n<p>Le ragioni addotte e trapelate dalle parole del giudice della Corte Samuel Alito: la questione dell&#8217;aborto non &egrave; esplicitamente enumerata come un potere federale nella Costituzione &ldquo;poich&eacute; all&rsquo;epoca nemmeno si discuteva di aborto&rdquo;, dunque rimandata al potere decisionale dei singoli stati.<\/p>\n<p>Da queste parole agghiaccianti trapelano una verit&agrave; di fatto: un sistema giuridico all&rsquo;interno di una democrazia borghese che poggia sul modo di produzione capitalista, non pu&ograve; tutelare i diritti riproduttivi delle donne e la loro salute, cos&igrave; come non pu&ograve; rappresentare gli interessi de* lavorator* (delle lavoratrici e dei lavoratori.)<\/p>\n<p><strong>NESSUNA FIDUCIA IN BIDEN E NEI DEMOCRATICI<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante le parole di dissenso da parte dei tre giudici liberali della corte e delle parole di Obama che parla di &ldquo;attacco alla libert&agrave;&rdquo;, del segretario di stato Blinken che si dice impegnato a tutelare i diritti riproduttivi delle donne (!) e lo stesso Presidente Joe Biden che commenta la decisione della corte come &ldquo;un tragico errore&rdquo;, &egrave; giusto ricordare che politicamente nessuno di loro ha mai intrapreso un iter legislativo atto a sancire questo diritto. C&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;: lo stesso Biden nel 1973 afferm&ograve; di non credere che &#8220;una donna avesse il diritto esclusivo di dire cosa dovrebbe accadere al suo corpo&#8221; e nel 1977 us&ograve; il suo peso politico per bloccare il finanziamento federale degli aborti, in particolare nei casi di stupro e incesto.<\/p>\n<p>Dunque, il sostegno peloso da parte di questa compagine politica &egrave; servito nei momenti di campagna elettorale in funzione anti-trumpista, per illudere le donne, soprattutto le donne proletarie e afroamericane e la comunit&agrave; LGBTQIA+, quindi a capitalizzare i loro voti e il loro consenso. In questa fase delicata la strumentalizzazione di questa battaglia serve in sostanza a sostenere il ruolo guerrafondaio degli USA, in varie zone del mondo e nello scenario bellico ucraino, nel quale &egrave; evidente l&rsquo;ingerenza della NATO per la creazione del futuro assetto economico-mondiale. Il tutto a spese del proletariato, delle donne e delle comunit&agrave; LGBTQIA+, da sempre vittime di stupro e di violenza nei contesti di guerra e non solo.<\/p>\n<p>Per questo, non riteniamo utile la &ldquo;tattica del fare pressione&rdquo; nei confronti di uno dei partiti deputati alla gestione del capitale, il Partito Democratico, nel senso in cui si era espressa una delle pi&ugrave; importanti voci storiche del movimento femminista afroamericano, Angela Davis; anche le richieste mosse in questi giorni dalle molte associazioni e voci di movimento si riveleranno ancora una volta perdenti e dispersive e causeranno l&rsquo;ulteriore arretramento della lotta di classe in questa fase storica, se non sar&agrave; in grado di costruire un programma di rivendicazioni all&rsquo;altezza dello scontro e di organizzarsi in maniera indipendente dai partiti della borghesia, Repubblicani o liberal-democratici che siano e dai loro interessi economici.<\/p>\n<p><strong>UN MOVIMENTO INTERNAZIONALISTA E CLASSISTA PER BLOCCARE L&rsquo;ONDATA REAZIONARIA E PER UNA SVOLTA RIVOLUZIONARIA<\/strong><\/p>\n<p>L&rsquo;ondata reazionaria si colloca in un contesto generalizzato di attacco al diritto riproduttivo e al grave doppio sfruttamento delle donne in molte zone del mondo. Il controllo biologico dei corpi serve ai governi per controllare la forza lavoro su richiesta del padronato: l&rsquo;aumento della forza-lavoro serve a comprimere i salari, assicurare i profitti ai padroni e a rendere le proprie merci competitive sui mercati; in altri casi, come le <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=7255\">lavoratrici dello zucchero indiane<\/a>, la sterilizzazione degli organi riproduttivi viene imposta per garantire ai padroni ritmi di lavoro massacranti e maggiore estrazione di plusvalore.<\/p>\n<p>Ci sono molte zone in cui l&rsquo;accesso all&rsquo;interruzione di gravidanza &egrave; vietato, si pensi a molti paesi dell&rsquo;America latina e paesi a maggioranza musulmana, in altri &egrave; stato faticosamente conquistato dopo anni di lotte, come in Argentina con i suoi limiti riguardanti l&rsquo;esercizio dell&rsquo;obiezione di coscienza, per altro a noi in Italia ben noti, visti i continui attacchi alla legge 194. <a href=\"https:\/\/www.pclavoratori.it\/files\/index.php?obj=NEWS&amp;oid=7109\">Le donne polacche<\/a> hanno dato un grande esempio di mobilitazione ma non sono riuscite ad arrestare la follia ultraconservatrice che arriver&agrave; addirittura a schedarle. Non possiamo dare per scontato che laddove esistano questi diritti, questi possano anche essere mantenuti. Questa vicenda ce lo conferma. Tutto questo pone inoltre un problema ancora pi&ugrave; grande: la pandemia ha evidenziato e aggravato i limiti strutturali dei sistemi sanitari, soprattutto dove la privatizzazione e i tagli alle spese sociali hanno reso la cura della propria salute un privilegio, scaricando i costi sui salari in un contesto caratterizzato dalla crescente disoccupazione e precariet&agrave; lavorativa.<\/p>\n<p>Serve dunque costruire un movimento femminista e LGBTQIA+ classista, anticapitalista e rivoluzionario, per difendere la salute de* lavorator*. Le donne non sono macchine per la riproduzione sociale! A loro spetta decidere sul proprio corpo e sul proprio destino.<\/p>\n<p>Esprimiamo dunque massima solidariet&agrave; ai movimenti, alle associazioni, alle organizzazioni politiche della sinistra rivoluzionaria e ai sindacati in lotta in questo momento, e ci uniamo alla loro rabbia, che in molte citt&agrave; degli Stati Uniti sta inondando le piazze. Uniamo le nostre rivendicazioni per l&rsquo;accesso all&rsquo;aborto libero, sicuro e gratuito a quelle del mondo del lavoro e a tutte le altre lotte in campo, in una prospettiva internazionale, anticapitalista e rivoluzionaria.<\/p>\n<p>Gi&ugrave; le mani dai nostri corpi!<br \/>\n<br \/>Sulla nostra salute decidiamo noi!<\/p>\n<p>Partito Comunista dei Lavoratori &ndash; Commissione donne e altre oppressioni di genere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd&igrave; 24 giugno 2022 la Corte Suprema degli Stati Uniti d&rsquo;America cancella la storica sentenza Roe vs. Wade del 1973, che garantiva alle donne il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-67962","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67962\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}