{"id":68029,"date":"2022-10-02T00:00:00","date_gmt":"2022-10-02T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/10\/02\/uninominale-la-rappresentanza-allitaliana\/"},"modified":"2022-10-02T00:00:00","modified_gmt":"2022-10-02T00:00:00","slug":"uninominale-la-rappresentanza-allitaliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2022\/10\/02\/uninominale-la-rappresentanza-allitaliana\/","title":{"rendered":"Uninominale: la rappresentanza all&#8217;italiana"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6440_180230921-b5e57922-e23e-4030-b4e8-2336ef94f1e7.jpg\" alt=\"6440_180230921-b5e57922-e23e-4030-b4e8-2336ef94f1e7.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Di dibattiti attorno alla legge elettorale, o alle leggi elettorali, il sistema politico istituzionale ne ha attraversati moltissimi: ad ogni legislatura che nasce c&#8217;&egrave; sempre la questione della legge elettorale da sistemare, o da promulgare ex novo, al fine di cambiare quella vecchia, che evidentemente non va (pi&ugrave;) bene, per rendere pi&ugrave; governabile il paese.<\/p>\n<p>Le motivazioni possono variare ma, a spanne, gravitano tutte pi&ugrave; o meno attorno a quanto scritto sopra. C&#8217;&egrave; da chiarirsi su una questione, certamente ridondante alla ripetizione, ma che venne  ribadita nel 2014 in un&#8217;intervista da Fulco Lanchester, ordinario di Diritto Costituzionale preso l&rsquo;Universit&agrave; &lsquo;La Sapienza&rsquo; di Roma: <\/p>\n<p><em>&laquo;I sistemi elettorali aiutano la stabilizzazione. Essi non possono, per&ograve;, produrre stabilizzazioni assolute: chi ci racconta che con un sistema elettorale di un certo tipo si perviene immediatamente alla stabilit&agrave;, &egrave; paragonabile al venditore di lozioni per la crescita dei capelli. E le parla un calvo&raquo;<\/em>.<\/p>\n<p>Allo stesso modo anche quando si insedi&ograve; il Governo Renzi nel 2013 la situazione venne descritta magistralmente da Massimo Bordin:<\/p>\n<p><em>&laquo;Ad oggi [marzo 2013] questa &egrave; la situazione attuale: la legge che c&#8217;era, che faceva schifo a tutti, non c&#8217;&egrave; pi&ugrave; perch&eacute; una sentenza della Corte Costituzionale afferma come, in alcune parti, quella legge non &egrave; Costituzionale. Quindi, se adesso dovessimo andare a votare, voteremmo con una cosa che non si sa bene quale sia, perch&eacute; &egrave; un qualcosa di ritagliato sulla sentenza della Corte. Allora &#8220;dobbiamo fare assolutamente la nuova legge elettorale&#8221; , e questo porta a dire che &ldquo;la faremo entro un mese&rdquo; anzi addirittura, mi pare, che oggi si sia detto si sarebbe realizzata entro la fine della settimana. Quindi siamo decisamente a posto! Se, malauguratamente, Renzi non dovesse riuscirci, il governo va minoranza su una questione non propriamente marginale; quindi si crea un clima da elezioni anticipate e, quindi, per fare in fretta una legge elettorale, che ci serve assolutamente, noi andiamo a votare senza la legge elettorale che ci serviva tanto&raquo;<\/em>.<\/p>\n<p>Ciclicamente, il dibattito politico istituzionale ruota attorno a plurimi interessi di natura personale e\/o partitica al fine di una ripetizione <em>ab aeterno<\/em> dello <em>status quo<\/em>, pur annunciando di voler cambiare ogni virgola, al netto delle intromissioni della Corte Costituzionale in questo o quel caso.<\/p>\n<p><strong>UNINOMINALE, LA BATTAGLIA DEL MONDO LIBERALE-RADICAL<\/strong><\/p>\n<p>Una delle pi&ugrave; longeve rivendicazioni dell&#8217;area che comprende le organizzazioni liberali e radicali, nonch&eacute; della destra pi&ugrave; conservatrice, &egrave; proprio quella dell&#8217;attuazione di una legge elettorale pienamente maggioritaria e con collegi uninominali (piccoli o grandi che siano). Stiamo parlando di organizzazioni che compongono, ad oggi, la totalit&agrave; del Parlamento italiano, nonch&eacute; un buon 70% delle formazioni politiche che partecipano regolarmente alle elezioni di ogni ordine e grado.<\/p>\n<p>Marco Cappato, esponente radicale e promotore della lista &#8220;Referendum &egrave; democrazia&#8221; (poi esclusa dalla corsa elettorale appena terminata), ha sempre sostenuto il modello elettorale seguente:<\/p>\n<p><em>&laquo;[&#8230;] che nei sondaggi d&rsquo;opinione &egrave; il pi&ugrave; popolare [2014] e che i Radicali propongono da sempre: maggioritario secco ad un turno con collegi uninominali, sistema federalista e presidenzialista&raquo;<\/em>.<\/p>\n<p>Non stupisce che il blocco liberal-radicale, variamente collocato (lista Cappato, +Europa, Radicali italiani, PR[NTT], iscritti individuali o doppie tessere), sia in linea con quanto espresso pi&ugrave; volte da uno o pi&ugrave; soggetti politici che compongono la coalizione di centrodestra: vale giusto la pena ricordare come il referendum sulla giustizia venne presentato dalla Lega e dal PR[NTT] e che, ad oggi, la sostenitrice pi&ugrave; accanita del presidenzialismo &egrave; la neoeletta deputata Giorgia Meloni.<br \/>\n<br \/>Ma procediamo con ordine. <\/p>\n<p><strong>FIRST PAST THE POST<\/strong><\/p>\n<p>Al momento della discussione in Parlamento e della successiva strutturazione della legge Rosato (detta Rosatellum) tutt&#8217;ora in vigore, si invocava a gran voce il modello anglosassone per l&#8217;elezione di Camera e Senato. Il sistema anglosassone, denominato first past the post, rappresenta un sistema uninominale maggioritario secco, nonch&eacute; una evidente strozzatura della rappresentanza, almeno a parere di chi scrive.<\/p>\n<p><strong>BREVE EXCURSUS ANGLOSASSONE<\/strong><\/p>\n<p>Il Regno Unito possiede un parlamento bicamerale (Camera dei Lord e Camera dei Comuni) e la &lsquo;posta in palio&rsquo; &egrave; rappresentata dai 650 seggi nella Camera dei Comuni: dal momento che vige un sistema elettorale uninominale, ogni circoscrizione, delle 650 in oggetto, &egrave; diviso in collegi e ognuno elegge il proprio deputato (uno) da mandare alla Camera dei Comuni. Tale meccanismo impone che il partito vincente debba ottenere 326 seggi per raggiungere la maggioranza in Parlamento e le circoscrizioni elettorali sono cos&igrave; divise: 523 in Inghilterra, 59 in Scozia, 40 in Galles, 18 in Irlanda del Nord; non esistono soglie di sbarramento, in ogni collegio i partiti presentano un solo candidato e viene eletto solo colui\/colei che ha ottenuto la maggioranza relativa dei voti.<br \/>\n<br \/>Gi&agrave; a partire dalle elezioni 2015 la ricercatrice Catlin Milazzo evidenzi&ograve; le crepe e le apor&igrave;e del sistema elettorale britannico riguardo i seggi conquistati da UKIP (United Kingdom indipendent, il partito di Nigel Farage). Imperfezioni, c&#8217;&egrave; da dire, presenti a partire dalle elezioni del 2010 se poste in confronto con quelle del 2015 in cui il partito Conservatore di David Cameron, nonostante guadagnasse poco pi&ugrave; dello 0,8%, si vide aumentare i seggi da 307 a 331 mentre i laburisti, sebbene avessero incrementato la propria percentuale di uno 0,4%, si videro diminuire le unit&agrave; di rappresentanti da 258 a 232.<\/p>\n<p><strong>UNINOMINALE ALL&#8217;ITALIANA<\/strong><\/p>\n<p>Non entrer&ograve; nello specifico del sistema elettorale Rosatellum ma sar&agrave; sufficiente dire che si tratta  di un sistema elettorale misto che &egrave; maggioritario (con collegi uninominali) e proporzionale (con collegi plurinominali molto piccoli ma bloccati): qui ulteriori delucidazioni (l&#8217;articolo &egrave; del quotidiano &laquo;Il Riformista&raquo;).<\/p>\n<p>I sostenitori della legge maggioritaria e del sistema uninominale utilizzano tale argomentazione a sostegno della propria tesi: il rapporto elettore-rappresentante tende ad assottigliarsi. Ovverosia: il Parlamentare eletto sar&agrave; espressione di quella territorialit&agrave; perch&eacute; appartenente proprio a quella circoscrizione in cui fa attivit&agrave; politica, ci &egrave; nato, svolge (o ha svolto) la sua attivit&agrave; professionale o altri fattori.<br \/>\n<br \/>Tutto dovrebbe andar come da manuale, o no? Proprio no. <\/p>\n<p><strong>TUTTI CANDIDATI <\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;attuale legge elettorale non prevede l&#8217;impossibilit&agrave; di raddoppiare le candidature nei collegi plurinominali. Dunque, ad esempio [1] alla Camera dei Deputati, si sono create situazioni da leggi elettorali gi&agrave; viste (Calderoli &#8211; Porcellum) e giudicate antidemocratiche proprio da chi ha proposto l&#8217;attuale sistema: <\/p>\n<p> 1. Giorgia Meloni risulta eletta in cinque collegi diversi (Sicilia 1, Sicilia 2, Lombardia 1, Puglia e Lazio 1);<br \/>\n<br \/> 2. Giuseppe Conte in Lombardia 1 in entrambi i plurinominali P01 e P02, Sicilia 1, Puglia, Campania 1;<br \/>\n<br \/> 3. Enrico Letta in Lombardia 1 e Veneto 2;<br \/>\n<br \/> 4. Antonio Tajani in Campania 1 in entrambi i plurinominali e in Campania 2.<\/p>\n<p>Al Senato della Repubblica la questione non cambia: <\/p>\n<p> 1. Silvio Berlusconi &egrave; eletto nel plurinominale di Campania (P01), del Lazio (P02), del Piemonte (P02), della Lombardia (P02);<br \/>\n<br \/> 2. Carlo Calenda in Veneto (P02), Sicilia (P01), Lazio (P01);<br \/>\n<br \/> 3. Matteo Renzi in Lombardia (P02), Campania (P01), Toscana (P01).<\/p>\n<p>Tutto questo da&#8217; vita a circostanze piuttosto rocambolesche, per utilizzare un termine relativo alla cronaca calcistica, per cui anche ai collegi uninominali si preferisce puntare sul cosiddetto &#8220;candidato forte&#8221;, magari in un collegio in cui storicamente il partito x &egrave; andato sempre bene: Pier Ferdinando Casini eletto per la seconda volta a Bologna con il Partito Democratico ne &egrave; un chiarissimo esempio.<\/p>\n<p>Andando, tecnicamente, a destrutturare la tesi pi&ugrave; forte del divario meno imponente tra rappresentante ed elettore. E di esempi, in questa legislatura con il numero dimezzato di rappresentanti a seguito del referendum promosso dal Movimento 5 Stelle, ce ne sono moltissimi, basta citarne solo un pugno: <\/p>\n<p> 1. il presidente della Lazio Lotito &egrave; stato eletto in Molise, sebbene egli sia laziale non solo di fede calcistica ma di appartenenza territoriale;<br \/>\n<br \/> 2. Cesa, segretario dell&#8217;UDC anch&#8217;egli eletto alla Camera nel collegio uninominale del Molise, sebbene sia nato ad Arcinazzo Romano;<br \/>\n<br \/> 3. Angelo Bonelli (Alleanza Verdi-Sinistra), nato a Roma vissuto tra Ostia e Casal Bernocchi (prima del recentissimo matrimonio che lo ha visto trasferirsi in Trentino), &egrave; stato eletto a Imola;<br \/>\n<br \/> 4. Marta Fascina, la compagna (o non-sposa a seguito del non-matrimonio) di Berlusconi, eletta in Sicilia e nel 2018 in Campania, sebbene sia nata a Melito Porto Salvo (Reggio Calabria);<br \/>\n<br \/> 5. Riccardo Magi, Radicali italiani\/+Europa, romano di nascita e in cui ha svolto la maggior parte della sua attivit&agrave; politica, &egrave; stato eletto a Torino;<br \/>\n<br \/> 6. Sumahoro (Alleanza Verdi-Sinistra) &egrave; stato nel plurinominale della Lombardia a seguito dello scatto del seggio, sebbene fosse stato candidato all&#8217;uninominale di Modena, quando la sua attivit&agrave; sindacale &egrave; da sempre rivolta al bracciantato del Mezzogiorno d&#8217;Italia, con particolare riguardo alla campagna pugliese. <\/p>\n<p><strong>LA POSIZIONE DEL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;elemento comune delle leggi elettorali degli ultimi decenni &egrave; uno solo: l&#8217;alterazione maggioritaria del voto, la negazione del principio elementare proporzionale &ldquo;una testa un voto&rdquo;. &Egrave; la truffa che punta a trasformare una minoranza in maggioranza, comprimendo i diritti di rappresentanza delle minoranze.<\/p>\n<p>C&#8217;&egrave; una logica. Siccome le politiche di sacrifici e rapina per conto dei capitalisti non hanno il consenso di quella maggioranza della societ&agrave; contro cui sono dirette, occorre legittimare il governo della minoranza. Sia che esso indossi le vesti del PD, sia che indossi le vesti di Berlusconi-Salvini prima o di Giorgia Meloni domani.<\/p>\n<p>&Egrave; il modo di garantire la continuit&agrave; della dittatura degli industriali e dei banchieri, come hanno dimostrato gli ultimi venticinque anni. Oggi, con tre poli dominanti (PD, Centrodestra\/Fd&rsquo;I, M5S), il gioco maggioritario, nelle sue risultanze, &egrave; pi&ugrave; complicato. Il rilancio della battaglia per una legge elettorale interamente proporzionale contro la cultura della &ldquo;governabilit&agrave;&rdquo; (del capitalismo) e contro le tre destre (PD, centrodestra, M5S) &egrave; l&#8217;unica battaglia coerentemente democratica in fatto di leggi elettorali. Il resto &egrave; truffa, comunque condita, quale che ne sia il beneficiario politico d&#8217;occasione. <\/p>\n<p><strong>Nota<\/strong><\/p>\n<p>1 &#8211; Tutti i dati sono presi dal sito istituzionale Eligendo.<\/p>\n<p>Marco Piccinelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di dibattiti attorno alla legge elettorale, o alle leggi elettorali, il sistema politico istituzionale ne ha attraversati moltissimi: ad ogni legislatura che nasce c&#8217;&egrave; sempre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-68029","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68029"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68029\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}