{"id":68194,"date":"2023-07-24T00:00:00","date_gmt":"2023-07-24T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/07\/24\/cassa-integrazione-per-il-caldo-no-grazie\/"},"modified":"2023-07-24T00:00:00","modified_gmt":"2023-07-24T00:00:00","slug":"cassa-integrazione-per-il-caldo-no-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/07\/24\/cassa-integrazione-per-il-caldo-no-grazie\/","title":{"rendered":"Cassa integrazione per il caldo? No grazie!"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6657_caldo-record.jpg\" alt=\"6657_caldo-record.jpg\" \/><br \/>\nCassa integrazione per evitare il caldo. &Egrave; questa la nuova trovata delle burocrazie sindacali, Cgil in testa, in vista del confronto con la Ministra dello sfruttamento Marina Elvira Calderone. <\/p>\n<p>Prima che i lavoratori prendano fuoco sul posto di lavoro, bruciamogli mezzo stipendio! &Egrave; questo il vero senso della proposta di Re David e Landini (<em>&laquo;se vai oltre tot gradi, i lavoratori si devono poter fermare con a disposizione una cassa che possa essere usata ovunque&raquo;<\/em>, dice la prima; bisogna stabilire i gradi oltre i quali non si pu&ograve; lavorare, dice il secondo, <em>&laquo;in modo che non sia un arbitrio&raquo;<\/em>).<\/p>\n<p>Nonostante una proposta tanto innocua e arrendevole, tutta sulle spalle dei lavoratori, senza un obolo richiesto alla controparte, la ministra ha preferito temporeggiare e rimandare fino a marted&igrave; 25 l&rsquo;incontro con le parti sociali. &Egrave; cos&igrave; che di rimbalzo, Bombardieri della UIL, ha potuto irrobustire il servilismo pi&ugrave; totale a sua maest&agrave; il Capitale, chiedendo la cassa integrazione automatica. Gi&agrave;, perch&eacute; se i lavoratori falcidiati dall&rsquo;inflazione galoppante, strappassero la cassa integrazione per caldo alla Ministra, resterebbe ancora il problema che non sono loro a poterla chiedere, ma le aziende. E senza l&rsquo;automatismo, non potrebbero comunque obbligarle. Di qui il &ldquo;pensiero stupendo&rdquo; del luminare sindacale della UIL. <\/p>\n<p>Richieste tanto penose e patetiche, non potevano non scaldare il cuore alla &ldquo;sinistra&rdquo; parlamentare pi&ugrave; ipocrita e smidollata. Maria Cecilia Guerra, <em>Responsabile Lavoro<\/em> del PD, appena intuita la gratuit&agrave; per la controparte, non si &egrave; lasciata sfuggire l&rsquo;occasione di far sua la proposta sindacale; Franco Mari (<em>Alleanza Verdi Sinistra<\/em>), primo firmatario di un&rsquo;interrogazione parlamentare per domande retoriche, ha chiesto al Governo se insomma non senta il dovere di fare qualcosa; infine la senatrice &#8220;pentastellata&#8221; Elisa Pirro, ha pugnato da forte addirittura per il &ldquo;divieto&rdquo; al lavoro. Il tutto sempre sul conto dei lavoratori, mai su quello dei padroni.<\/p>\n<p>Cominciamo col dire che sui luoghi di lavoro, non c&rsquo;&egrave; un&#8217;emergenza caldo, ma come in tutto il pianeta, un&rsquo;emergenza chiamata capitalismo. Ed &egrave; un&rsquo;emergenza di classe, non di temperatura. Se fosse semplicemente il caldo il problema, sarebbe uguale per tutti. Ma siccome padroni, capi, capetti e impiegati (se non tutti, questi ultimi, la stragrande maggioranza) stanno in ufficio o a casa in telelavoro con l&rsquo;aria condizionata, il problema del caldo &egrave; il solito problema della divisione in classe della societ&agrave;: a borghesi e loro servi, fresco e refrigerio, agli schiavi salariati calore e afa e, al massimo&hellip; cassa integrazione!<\/p>\n<p>Solo degli sconfitti in partenza, per&ograve;, chiedono come rimedio, la cassa integrazione. Chi chiede la cassa integrazione si merita il caldo. All&rsquo;uopo, sarebbe pi&ugrave; che giusto che Landini e Re David, visto che sono promotori di tanta miserabile nefandezza, ottenessero come contrappasso di andare a lavorare sulle autostrade a mezzogiorno, a meno di 10 euro l&rsquo;ora come da contratti da loro firmati. Poi vediamo se, con stipendi da fame che non arrivano al 15 del mese, chiedono la cassa integrazione. Perch&eacute; &egrave; troppo comodo chiederla per gli altri, rimanendo per&ograve; a stipendio pieno, cio&egrave; pi&ugrave; o meno raddoppiato come &egrave; quello di ogni burocrate da segreteria sindacale. <\/p>\n<p>Gli operai vivi, vegeti, non burocratizzati e combattivi, non chiedono mai e poi mai di accorciarsi lo stipendio, tanto meno per il caldo, pretendono che si accorcino i profitti, riducendo l&rsquo;orario a parit&agrave; di salario (6 ore al giorno per 5 giorni, o 4 giorni per 32 ore settimanali); aumentando le ferie con calendari sincronizzati con quelli della scuola (luglio e agosto chiusi); infine chiedendo la climatizzazione dei reparti, perch&eacute; dove ci sono i soldi per climatizzare gli uffici della borghesia, ci sono anche e soprattutto per l&rsquo;aria condizionata degli unici che lavorano e producono ricchezza.<\/p>\n<p>&Egrave; per questo che si deve lottare, perch&eacute; un operaio come si deve, un operaio rivoluzionario, non pu&ograve; accettare di pagare sempre lui, in un modo o nell&rsquo;altro, per il problema del caldo creato in fabbrica, come nel mondo, dal padrone borghese e dal suo sistema di merda. E se l&rsquo;unica soluzione che i burocrati sanno offrire, &egrave; la cassa integrazione a sue spese, preferisce di gran lunga lavorare. Morir&agrave; di caldo, ma non importa perch&eacute; avr&agrave; salva la sua dignit&agrave; di proletario. Ed &egrave; questa l&rsquo;unica cosa che conta davvero. <\/p>\n<p>Va da s&eacute; che solo lottando per richieste reali, richieste sul conto dei padroni, possiamo ottenere qualcosa; facendo le richieste della serva, otterremo al massimo il rinnovo dei climatizzatori per i borghesi che li hanno gi&agrave;. E sempre a nostre spese. Landini e Re David hanno gi&agrave; pronto il volantino per l&rsquo;ennesimo trionfo sindacale&hellip;<\/p>\n<p>Lorenzo Mortara<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cassa integrazione per evitare il caldo. &Egrave; questa la nuova trovata delle burocrazie sindacali, Cgil in testa, in vista del confronto con la Ministra dello&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-68194","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68194"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68194\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}