{"id":68218,"date":"2023-09-22T00:00:00","date_gmt":"2023-09-22T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/09\/22\/io-capitano-un-gran-film\/"},"modified":"2023-09-22T00:00:00","modified_gmt":"2023-09-22T00:00:00","slug":"io-capitano-un-gran-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/09\/22\/io-capitano-un-gran-film\/","title":{"rendered":"Io Capitano, un gran film"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6688_160331_ppl.jpg\" alt=\"6688_160331_ppl.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Una traversata della speranza di un&rsquo;umanit&agrave; africana piena della gioia di vivere di una giovent&ugrave; bella, varia e colorata ma con un unico ostacolo che gli si para davanti: la vergogna senza fine, aberrante e disumana del capitalismo genocida pi&ugrave; marcescente e dei suoi schifosi sbirri di tutte le razze e i paesi e dei loro governi, imperialisti <em>in primis<\/em>.<\/p>\n<p>Corredato da una fotografia suadente e romantica come gli spazi aperti ed infiniti del Sahara, il film ha forse qualche caduta nei sogni dei protagonisti e nell&rsquo;incapacit&agrave; di metterli in scena decentemente senza i trucchi e gli effetti speciali di Hollywood.<\/p>\n<p>Sottotitolato praticamente tutto dall&rsquo;inizio alla fine, forse per scremare il pi&ugrave; possibile un pubblico di destra, di piccoli borghesi razzisti e analfabeti che sicuramente non capirebbero niente del film, esattamente come un asino pu&ograve; comprendere al volo di non essere una bestia fino a che non ha le orecchie di Minniti, Salvini o Meloni, il film racconta la drammatica esperienza di due giovani cugini alla ricerca di un&rsquo;Europa che gli offra almeno la miseria di passare da sottoproletari a proletari, se non proprio la vincita all&rsquo;enalotto di sfondare come cantanti.<\/p>\n<p>Con maglie rigorosamente calcistiche, popolari e un po&rsquo; sbiadite come quella del Bar&ccedil;a; senegalesi di un Senegal non molto dissimile da quello appena postcoloniale raccontato dal grande regista <em>Ousmane Semb&egrave;ne<\/em> e dal suo <em>carrettiere<\/em>, del quale c&rsquo;&egrave; parso di intravedere un doveroso omaggio, i due ragazzi partono alla volta dell&rsquo;Europa, incuranti di tutti gli avvisi, i presagi e le ammonizioni di mamme e stregoni. Direzione: Italia, attraverso le dune del deserto e la Libia. <\/p>\n<p>Minorenni e quindi meno rischiosi per la mafia degli organizzatori, alla fine di diverse peripezie, vengono imbarcati, stipati e varati come animali da viaggio, mentre il pi&ugrave; sano dei due addirittura improvvisato come capitano di una tinozza men che fatiscente.<\/p>\n<p>Tra donne incinte e ulteriori carichi di carne umana pressata nella sala motori, i due ragazzi cavalcano le onde nella notte difendendo minuto per minuto la loro straordinaria umanit&agrave;, mentre il capitalismo marcio succhia petrolio dalle piattaforme ipertecnologizzate nella pi&ugrave; totale indifferenza e nel pi&ugrave; criminale cinismo.<\/p>\n<p>Il dramma &egrave; dietro l&rsquo;angolo e lo si attende come ineluttabile. Ma non muore nessuno nell&rsquo;improbabile finale, a parte i disperati che alla partenza non ci sono nemmeno arrivati, rapinati e uccisi prima dalla spietatezza del Capitale. Ma che importa sembra dirci Garrone. Siamo al cinema, la realt&agrave; &egrave; pi&ugrave; vera se viene rafforzata da una metafora politica, non avvilita e dimezzata da un banale documentario.<\/p>\n<p>I veri capitani sono loro, nessuno ha pi&ugrave; coraggio di questi disperati cosi vitali come il ritratto della gioia umana fatta a persona quando tagliano il traguardo. Non quelli vigliacchi sulla terraferma, per sbaglio a guida di una bagnarola chiamata Italia borghese che meriterebbe solo di essere affondata seduta stante tanto puzza e fa schifo, se non fosse che sopravvive e galleggia proprio perch&eacute; i capitani fasulli, come &egrave; noto, riescono a galleggiare come galleggiano le merde pi&ugrave; nere e puzzolenti sullo sfruttamento dei drammi e delle disgrazie della povert&agrave; altrui.<\/p>\n<p>Lorenzo Mortara<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una traversata della speranza di un&rsquo;umanit&agrave; africana piena della gioia di vivere di una giovent&ugrave; bella, varia e colorata ma con un unico ostacolo che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-68218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}