{"id":68261,"date":"2023-10-18T00:00:00","date_gmt":"2023-10-18T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/10\/18\/i-buoni-affari-del-colonialismo-israeliano\/"},"modified":"2023-10-18T00:00:00","modified_gmt":"2023-10-18T00:00:00","slug":"i-buoni-affari-del-colonialismo-israeliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/10\/18\/i-buoni-affari-del-colonialismo-israeliano\/","title":{"rendered":"I buoni affari del colonialismo israeliano"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6710_Schermata_a_2023-10-18_22-49-01.png\" alt=\"6710_Schermata_a_2023-10-18_22-49-01.png\" \/><br \/>\n<br \/>La grancassa mediatica nei paesi imperialisti USA e UE ha puntato tutta la sua attenzione sugli attacchi terroristici di Hamas e la guerra in Israele. Questa guerra &egrave; descritta come una guerra tra due popoli, tra due religioni e tra due concezioni della vita civile. Inutile aggiungere che la stragrande maggioranza dei <em>mass media<\/em> in modo esplicito o indiretto parteggia per il popolo di Israele, la sua religione e la sua civilt&agrave;.<\/p>\n<p>I diritti del popolo palestinese al massimo vengono a rimorchio. Ma siamo sicuri che tutti i motivi del conflitto si riducano a questi?<\/p>\n<p>Israele &egrave; un media potenza industriale. Il suo PIL nel 2002 &egrave; stato di oltre 500 miliardi di dollari, circa un quarto di quello italiano, uno dei paesi imperialisti d&rsquo;Europa, mentre il PIL pro capite &egrave; di oltre il 55% maggiore di quello italiano. Non &egrave; un paese imperialista, ma un ricco paese capitalista con un&rsquo;alleanza di ferro con l&rsquo;imperialismo USA.<\/p>\n<p>In confronto il territorio amministrato dall&rsquo;Autorit&agrave; nazionale Palestinese, la Cisgiordania o West Bank, ha un&rsquo;economia poverissima, che la banca mondiale ha definito &ldquo;insostenibile&rdquo; nel 2022. Gaza unisce all&rsquo;estrema povert&agrave;, con tassi di disoccupazione giovanile oltre il 70%, un sistema totalitario di controllo sociale da parte delle autorit&agrave; israeliane che la rende una prigione a cielo aperto. Questo divario tra l&rsquo;economia di Israele e i territori palestinesi non &egrave; un caso. Non &egrave; dovuto alla buona volont&agrave; e all&#8217;industriosit&agrave; dei cittadini di Israele, ma &egrave; uno dei fattori della floridit&agrave; economica israeliana.<\/p>\n<p>Con la <em>Tonak<\/em> (Bibbia ebraica) e la <em>Torah<\/em> in mano i coloni israeliani non mirano soltanto a riconquistare la terra promessa. Piuttosto aprono la strada allo sfruttamento capitalistico dei territori occupati sia da parte delle compagnie israeliane che quelle multinazionali.<\/p>\n<p>Nel 2010 l&rsquo;economia dei Kibbutz, alcuni dei quali risiedono nei territori occupati da Israele dopo il 1947, con le loro fabbriche e le loro aziende agricole arrivavano a costituire il 9% del prodotto industriale e il 40% di quello agricolo.<br \/>\n<br \/>Negli insediamenti illegali di Israele in Cisgiordania dell&rsquo;ultimo mezzo secolo, sono state demolite migliaia di abitazioni palestinesi allo scopo di costruire nuove abitazioni e sono state dirottate, ossia letteralmente rapinate, le risorse naturali palestinesi come le terre pi&ugrave; fertili e soprattutto l&rsquo;acqua.<\/p>\n<p>Da cosa nasce cosa, cosicch&eacute; questi insediamenti sono diventati una risorsa sempre pi&ugrave; lucrosa da sfruttare.<br \/>\n<br \/>Oltre allo sfruttamento agricolo &egrave; diventato profittevole l&rsquo;investimento nella industria del turismo.<\/p>\n<p>Come denuncia <em>Amnesty International<\/em> nel suo rapporto &ldquo;destination: occupation&#8221;, del 2019, 4 grandi agenzie turistiche internazionali offono numerosissime destinazioni site nei territori occupati: <\/p>\n<p><em>Airbnb<\/em>, con sede negli USA, ha 300 propriet&agrave; negli insediamenti dei <em>Territori palestinesi occupati<\/em>; <em>TripAdvisor<\/em>, anch&rsquo;essa con sede negli USA, Usa, oltre 70 tra attrazioni, tour, ristoranti, bar, alberghi e appartamenti in affitto; <em>Booking.com<\/em>, con sede in Olanda, 45 alberghi e affitti; <em>Expedia<\/em>, nove destinazioni di soggiorno, tra cui quattro grandi alberghi.<\/p>\n<p>Cos&igrave; siti archeologici e naturalistici illegittimamente occupati dallo stato israeliano diventano meta del turismo di massa e fonte di profitto per le aziende internazionali e israeliane, oltre a creare un indotto economico da cui ovviamente la popolazione palestinese &egrave; esclusa.<\/p>\n<p>Ma i meccanismi di sfruttamento coloniale coinvolgono anche altri e pi&ugrave; grandi attori dei pi&ugrave; svariati settori produttivi e di fornitura dei servizi. <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/sites\/default\/files\/HRBodies\/HRC\/RegularSessions\/Session43\/Documents\/A_HRC_43_71.docx\"><\/p>\n<p>Alcuni di questi sono elencati nel database fornito dall&rsquo;ONU<\/a> che enumera oltre alle numerosissime compagnie israeliane, anche gradi gruppi USA ed europei tra cui <em>Egis Rail<\/em>, grande compagnia di trasporti francese appartenente ad un gruppo di 1,5 miliari di euro di capitale; la <em>C Bamford Excavators Limited<\/em>, pi&ugrave; conosciuta come <em>JCB<\/em>, multinazionale inglese che produce attrezzature per la costruzione edilizia, la demolizione e l&#8217;agricoltura (&egrave; inoltre il terzo pi&ugrave; grande produttore di macchine agricole del mondo con un fatturato di circa 4 miliardi di sterline); la <em>Tahal group International BV<\/em>, multinazionale ingegneristica con sede ad Amsterdam; la francese <em>Alstom<\/em> che opera nel settore delle costruzioni ferroviarie con un reddito netto di 275 milioni di euro nel 2022; <em>Altice Europe N.V<\/em>. multinazionale olandese che si occupa di telecomunicazioni e mezzi di comunicazione di massa con un fatturato di 3 miliardi di euro nel 2013; <em>eDreams<\/em> con sede in Lussemburgo, una delle pi&ugrave; grandi compagnie di viaggio on line; la <em>General Milss<\/em>, multinazionale americana del settore alimentare con un fatturato di oltre 17 miliardi di dollari nel 2020; <em>Motorola solutions<\/em> fornitore statunitense di apparecchiature di comunicazione e telecomunicazione le cui azioni in Borsa valgono attualmente circa 290 dollari.<\/p>\n<p>Tuttavia queste compagnie non sono che una goccia nel mare. <\/p>\n<p>Il rapporto <em>Don&rsquo;t Buy into Occupation (DBIO)<\/em>, composto da 25 ONG palestinesi ed europee, &egrave; risalito ai rapporti finanziari che queste societ&agrave; hanno a loro volta con circa 700 gruppi europei. Si tratta per lo pi&ugrave; di istituzioni finanziarie, banche, compagnie di assicurazione, fondi pensionistici, che hanno fornito loro 114 miliardi di dollari nel 2020 e ben 141 in azioni e obbligazioni nel 2021.<\/p>\n<p>50 grandi compagnie sono coinvolte nello sfruttamento dei territori occupati. I loro finanziamenti dipendono da 10 gruppi individuati bancari e finanziari che hanno fornito loro, da soli, attraverso prestiti e sottoscrizioni, 77,81 miliardi di dollari alle imprese che sono attivamente coinvolte negli insediamenti israeliani: <em>BNP Paribas<\/em> (Francia, 17,30 miliardi), <em>Deutsche Bank<\/em> (Germania, 12,03 miliardi), <em>HSBC<\/em> (Gran Bretagna, 8,72 miliardi), <em>Barclays<\/em> (Gran Bretagna, 8,69 miliardi), <em>Soci&eacute;t&eacute; G&eacute;n&eacute;rale<\/em> (Francia, 8,20 miliardi), <em>Cr&eacute;dit Agricole<\/em> (Francia, 5,55 miliardi), <em>Santander<\/em> (Spagna, 4,75 iliardi), <em>ING Group<\/em> (Olanda, 4,60 miliardi), <em>Commerzbank<\/em> (Germania, 4,37 miliardi). L&rsquo;ultima della top ten, l&rsquo;italiana <em>UniCredit<\/em>, ha fornito 3,58 bilioni di dollari.<\/p>\n<p>Due considerazioni emergono immediatamente.<\/p>\n<p>La prima &egrave; che sono &ldquo;miliardi&rdquo; i motivi per cui i governi dei paesi imperialisti europei si sono posti incondizionatamente al fianco di Israele. Semplicemente difendono i propri listini.<\/p>\n<p>Il governo Meloni ovviamente non si distingue e fa, della sua morale a corrente alternata, carta igienica per l&rsquo;affarismo criminale e putrescente dei patrii interessi. <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/le-responsabilita-della-multinazionale-heidelbergcement-nei-territori-palestinesi-occupati\">Come scrive Altreconomia<\/a>:<\/p>\n<p><em>&laquo;La multinazionale tedesca HeidelbergCement &#8211; una delle principali multinazionali del cemento sul mercato mondiale, proprietaria dell&rsquo;italiana Italcementi &#8211; &egrave; complice della violazione dei diritti della popolazione palestinese che vive nei Territori palestinesi occupati (OPT). A sostenerlo sono Al-Haq, organizzazione impegnata in attivit&agrave; di denuncia degli abusi commessi da Israele, e Somo, centro di ricerca sulle multinazionali con sede ad Amsterdam&raquo;.<\/em><\/p>\n<p><em>&laquo;Le operazioni estrattive, effettuate attraverso la controllata Hanson Israel, &ldquo;hanno avuto luogo in un contesto caratterizzato da deliberate politiche istituzionali che mirano alla confisca e allo sfruttamento delle terre e risorse palestinesi da parte di Israele. Inoltre queste attivit&agrave; hanno consentito di mettere a disposizione materiali poi utilizzati per espandere le colonie israeliane&rdquo;, scrivono Al-Haq e Somo in un comunicato indirizzato all&rsquo;Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani nel 2020&raquo;<\/em><\/p>\n<p>Seconda considerazione. Il PIL israeliano &egrave; rappresentato in buona parte dallo sfruttamento illegale dei territori occupati ed &egrave; lecito pensare che anche il territorio di Gaza sia nel mirino di questi appetiti finanziari.<\/p>\n<p>L&rsquo;economia predatoria delle terre colonizzate supporta tanto i grandi capitalisti israeliani quanto i capitalisti dei paesi imperialisti, USA ed europei, che per questo hanno tutto l&rsquo;interesse a rafforzare la forza armata sionista che rappresenta la vera ossatura e la ragione d&rsquo;essere dello Stato di Israele. Il volume d&rsquo;affari anche nella compravendita degli armamenti tra Israele e paesi imperialisti, in questo caso compresa la Russia, ne &egrave; un necessario corollario.<\/p>\n<p>L&rsquo;assalto ai territori palestinesi ci ricorda la &ldquo;conquista del west&rdquo; da parte dei coloni statunitensi che provoc&ograve; lo sterminio genocida dei popoli nativi, i cui pochi rimasti vennero rinchiusi nelle riserve. Il futuro dei palestinesi, se Israele non viene fermata, sar&agrave; segnato da una nuova Nakba.<\/p>\n<p>Come allora negli Usa, nonostante tutta l&rsquo;epopea cinematografica di Hollywood, non si tratta di portare la civilt&agrave;.<br \/>\n<br \/>Quale civilt&agrave; ci chiediamo: quella che organizza spedizioni squadristiche contro i cittadini palestinesi o che, tramite il proprio esercito, massacra scuole e ospedali di Gaza?<\/p>\n<p>Pi&ugrave; prosaicamente, dietro la cortina fumogena del conflitto tra religioni e culture, ci stanno gli ottimi affari e l&rsquo;inserimento di Israele nel mercato capitalista e finanziario mondiale.<\/p>\n<p>La rapina di acqua, terre, risorse minerarie e archeologiche a danno dei palestinesi con tutte le sue specificit&agrave;, non costituisce altro che un episodio, della rapina che il capitalismo, nella sua fase imperialista, commette ai danni dei popoli sfruttati del mondo e ai danni del proletariato internazionale.<\/p>\n<p>Questo, come d&rsquo;altra parta su scala mondiale lo scontro tra le grandi aree geopolitiche (ad esempio USA e UE contro l&rsquo;alleanza tra gli imperialismi russo e cinese), &egrave; il vero motore del conflitto israelo-palestinese.<\/p>\n<p>La rapina israeliana e imperialista costituisce un elemento fondamentale della natura di tale conflitto.<\/p>\n<p>La necessita di fermare questa rapina, con la distruzione rivoluzionaria dello Stato d&#8217;Israele, &egrave; una condizione obbiettiva della necessit&agrave; della liberazione della Palestina, che possa consentire ai palestinesi il diritto al ritorno nella propria terra.<\/p>\n<p>Solo la piena e libera autodeterminazione del popolo palestinese potr&agrave; permettere una pacifica convivenza con la minoranza ebraica.<\/p>\n<p>Per questo la liberazione del popolo palestinese non &egrave; concepibile se non riconducendola ad una prospettiva socialista, in Palestina e in tutto il Medio oriente.<\/p>\n<p>Federico Bacchiocchi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grancassa mediatica nei paesi imperialisti USA e UE ha puntato tutta la sua attenzione sugli attacchi terroristici di Hamas e la guerra in Israele.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-68261","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68261\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}