{"id":68264,"date":"2023-10-23T00:00:00","date_gmt":"2023-10-23T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/10\/23\/lassedio-di-gaza-lo-specchio-del-sionismo\/"},"modified":"2023-10-23T00:00:00","modified_gmt":"2023-10-23T00:00:00","slug":"lassedio-di-gaza-lo-specchio-del-sionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2023\/10\/23\/lassedio-di-gaza-lo-specchio-del-sionismo\/","title":{"rendered":"L&#8217;assedio di Gaza &egrave; lo specchio del sionismo"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6715_gaza_assedio.jpg\" alt=\"6715_gaza_assedio.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>A Gaza siamo in presenza di un assedio disumano a due milioni di palestinesi, un crimine di massa silenzioso che si aggiunge alle vittime dei bombardamenti su case, scuole, chiese e ospedali. Tale &egrave; la privazione di acqua, cibo, medicinali, elettricit&agrave;, benzina, quella che moltiplica i morti ogni giorno, ogni ora, nelle corsie d&#8217;ospedale, nelle case, sotto le tende, tutte gi&agrave; bombardate. Quella che persino l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; si vede costretta a denunciare. <\/p>\n<p>Ogni persona dotata di un minimo senso di umanit&agrave; dovrebbe provare ribrezzo per questo cinismo criminale, esibito agli occhi del mondo con la pi&ugrave; indifferente arroganza.<\/p>\n<p>Il punto &egrave; che lo Stato d&#8217;Israele si fa forte del sostegno delle potenze &ldquo;democratiche&rdquo; d&#8217;Occidente. Un sostegno politico, economico, militare. Lo stesso sostegno che gi&agrave; viene offerto alla prossima annunciata invasione di terra. Lo stesso sostegno di cui Israele ha goduto nei 75 anni di occupazione della Palestina.<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Lo Stato d&#8217;Israele non si tocca<\/em>&rdquo;. Questa &egrave; la sintesi della diplomazia mondiale, ma anche della pubblica informazione. Uno stuolo infinito di intellettuali e commentatori di estrazione liberale o addirittura &ldquo;democratica&rdquo; fanno a gara nel presentarsi ovunque come tutori dello Stato sionista. Tutti i sepolcri imbiancati che ogni giorno recitano il rosario sulle vittime israeliane del 7 ottobre tacciono sul crimine immensamente pi&ugrave; grande che si sta consumando contro i civili palestinesi in queste ore sotto gli occhi dell&#8217;umanit&agrave; intera. Noi abbiamo denunciato da sempre la natura reazionaria di Hamas e le sue azioni contro i civili. Ma un conto &egrave; criticare Hamas dentro il campo della resistenza palestinese, un altro &egrave; usare cinicamente l&#8217;azione di Hamas per coprire i crimini del sionismo contro i palestinesi e la loro resistenza. Crimini storici e crimini in corso. In ogni caso crimini incomparabilmente pi&ugrave; numerosi, prolungati, efferati. O qualcuno vuol dire che incendiare villaggi, torturare prigionieri, deportare settecentomila palestinesi come nella Nakba del 1948, con uno strascico di orrori senza fine, sarebbe legittima difesa umanitaria?<\/p>\n<p>La verit&agrave; &egrave; che lo scempio di Gaza &egrave; un tragico fascio di luce sulla natura reale d&#8217;Israele. &ldquo;<em>Grande democrazia del Medio Oriente<\/em>&rdquo;? &Egrave; uno Stato che non ha Costituzione, che non riconosce i propri confini orientali, che nega a due milioni di propri cittadini arabi l&#8217;uguaglianza elementare dei diritti nel nome dello Stato dei soli ebrei, che promuove e protegge la colonizzazione dei territori occupati col carico di distruzioni, umiliazioni, assassinii che la colonizzazione comporta ogni giorno&#8230; Sarebbe questa la democrazia?<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Difendiamo Israele perch&eacute; gli ebrei sono state vittima dell&#8217;Olocausto<\/em>&rdquo;. Ma perch&eacute; l&#8217;infinito orrore dell&#8217;Olocausto nazista contro gli ebrei, il peggio della storia intera del Novecento, senza paragone alcuno, dovrebbe legittimare la pulizia etnica contro i palestinesi, la loro storica deportazione e oppressione? Semmai dovrebbe essere una ragione in pi&ugrave; per rifiutare ogni oppressione e persecuzione. Perch&eacute; nessun popolo pu&ograve; essere libero se ne opprime un altro. Eppure la pi&ugrave; sconcia assimilazione di antisionismo e antisemitismo &egrave; assunta come clava nel dibattito pubblico, come forma di intimidazione verso il sostegno alla Palestina, come scudo protettivo dei crimini d&#8217;Israele.<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Due popoli, due Stati<\/em>&rdquo; concedono al pi&ugrave; i benpensanti. Curioso. Dopo essere stata osannata per mezzo secolo dalle sinistre riformiste di tutto il mondo, la formula &ldquo;due popoli, due Stati&rdquo; &egrave; oggi talmente vuota e ipocrita da essere assunta in prima persona da tutti i peggiori sostenitori della guerra d&#8217;Israele contro Gaza. Dall&#8217;immancabile imperialismo USA sino a Giorgia Meloni. Passando per quei regimi arabi che per mezzo secolo hanno scaricato i palestinesi quando non li hanno direttamente repressi e ammazzati (Settembre nero in Giordania, 1970).  E per i nuovi imperialismi russo e cinese che cercano nuovi clienti tra questi stessi regimi sfruttando la crisi dell&#8217;egemonia americana.<\/p>\n<p>Di grazia, dove dovrebbe situarsi uno Stato palestinese a fianco dell&#8217;intoccabile Israele? Basta porre questa domanda elementare per diradare la nuvola di fumo. La risposta sta nei famosi accordi di Oslo: accordi truffa che in cambio del riconoscimento dello Stato sionista relegavano i palestinesi in piccoli bantustan senza futuro, territori occupati e colonizzati dallo Stato sionista con la complicit&agrave; crescente della stessa leadership palestinese.<br \/>\n<br \/>Oggi peraltro la Cisgiordania &egrave; occupata da settecentomila coloni israeliani, armati dalla testa ai piedi, che scorrazzano impuniti e protetti dalle truppe, e Gaza &egrave; sotto un assedio genocida. Dunque chiediamo nuovamente: dove dovrebbe situarsi un fantomatico Stato palestinese rispettoso dello Stato d&#8217;Israele? I sei milioni di palestinesi dei campi profughi, i quattro milioni di palestinesi di Cisgiordania, i due milioni di palestinesi di Gaza, i due milioni di arabi israeliani, una netta maggioranza della popolazione di Palestina (e ancor pi&ugrave;, in proiezione demografica) in quale sgabuzzino dovrebbe rassegnarsi a vivere?<\/p>\n<p>La verit&agrave; &egrave; che ogni soluzione della questione palestinese passa per il diritto al ritorno. E ogni diritto al ritorno mette in discussione l&#8217;esistenza dell&#8217;attuale Stato d&#8217;Israele. Non <em>degli ebrei<\/em> naturalmente, ma dello Stato sionista. Di uno Stato coloniale nato dall&#8217;espulsione di un altro popolo.<br \/>\n<br \/>Solo una Palestina libera dal sionismo, una Palestina laica, una Palestina socialista, pu&ograve; realizzare l&#8217;autodeterminazione del popolo palestinese, riconoscendo i diritti nazionali della minoranza ebraica. Solo una simile soluzione consentirebbe la pacifica convivenza di arabi ed ebrei.<\/p>\n<p>&ldquo;<em>Ma questo significherebbe cancellare l&#8217;attuale geografia del Medio Oriente<\/em>&rdquo; protestano in nome del realismo non pochi progressisti. S&igrave;, significherebbe esattamente questo. Significherebbe cancellare quello che le potenze imperialiste e lo Stato sionista hanno disegnato con riga e compasso in terra araba, con tanto di guerre d&#8217;invasione e di massacri. Significherebbe mettere in discussione gli stessi corrotti regimi arabi. Significherebbe saldare la rivoluzione palestinese con una rivoluzione nazionale araba, in direzione di una federazione socialista araba e del Medio Oriente.<\/p>\n<p>Le grandi mobilitazioni delle masse arabe in questi giorni, in Algeria, in Egitto, in Tunisia, e soprattutto in Giordania e in Iraq, ci dicono che la grande maggioranza della popolazione araba, al di l&agrave; degli attuali confini, vive la questione palestinese come una propria ragione di liberazione e di riscatto. Non a caso proprio il timore di una grande rivolta araba agita le cancellerie di tutto il mondo, e tutte le borghesie del Medio Oriente. <\/p>\n<p>Sviluppare ed estendere la ribellione araba a fianco del popolo palestinese, guadagnarla ad una prospettiva antimperialista e antisionista, &egrave; il compito dei marxisti rivoluzionari palestinesi e arabi. In alternativa ad ogni fondamentalismo panislamista, ad ogni conciliazione col sionismo, a ogni forma di subordinazione agli imperialismi, vecchi e nuovi che siano.<\/p>\n<p>Marco Ferrando<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Gaza siamo in presenza di un assedio disumano a due milioni di palestinesi, un crimine di massa silenzioso che si aggiunge alle vittime dei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-68264","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68264\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}