{"id":68318,"date":"2024-01-29T00:00:00","date_gmt":"2024-01-29T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2024\/01\/29\/il-sorriso-di-ilaria-salis\/"},"modified":"2024-01-29T00:00:00","modified_gmt":"2024-01-29T00:00:00","slug":"il-sorriso-di-ilaria-salis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/2024\/01\/29\/il-sorriso-di-ilaria-salis\/","title":{"rendered":"Il sorriso di Ilaria Salis"},"content":{"rendered":"<p>Cronaca della prima udienza del processo, da parte di un compagno che vi ha assistito<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/6788_34abab4844d5f102f811da0eb152ee85.jpg\" alt=\"6788_34abab4844d5f102f811da0eb152ee85.jpg\" \/><br \/>\n<br \/>Coloro che leggono questo resoconto (ma ormai buona parte degli italiani) sanno gi&agrave; chi &egrave; Ilaria Salis: l&rsquo;anarchica milanese che l&rsquo;anno scorso ha preso parte alle contro-manifestazioni del <em>Giorno dell&rsquo;onore<\/em> (un raduno neonazista tollerato dall&rsquo;Ungheria di Orb&aacute;n), e che &egrave; stata arrestata con l&rsquo;accusa di aver aggredito due neonazisti, assieme ad altre persone. Bench&eacute; le lesioni riportate siano state lievi, bench&eacute; i due aggrediti non abbiano sporto denuncia (hanno fatto sapere online che intendono vendicarsi per strada) e bench&eacute; il suo volto non sia visibile nel video che riprende l&rsquo;aggressione, Ilaria &egrave; stata in carcere sotto un regime durissimo per quasi un anno, fino alla prima udienza del processo che &egrave; iniziato oggi, 29 gennaio 2024.<\/p>\n<p>La mattina a Budapest &egrave; fredda. Di fronte al tribunale una fila di persone: solo alle persone registrate &egrave; permesso l&rsquo;accesso all&rsquo;aula. Dopo i controlli di sicurezza, l&rsquo;aula. Gli spalti per il pubblico sono divisi in due, un po&rsquo; come in certi stadi. Da una parte il padre di Ilaria Roberto Salis, da mesi impegnato in una battaglia perch&eacute; la figlia abbia un giusto processo e sia sottoposta a una detenzione dignitosa. Accanto gli avvocati italiani di Ilaria, sue compagne e compagni milanesi, un gruppo di tedeschi venuti per il co-imputato Tobias. Dall&rsquo;altra, cinque o sei neonazisti ungheresi, fin troppo riconoscibili coi loro bomber e crani rasati. Il giudice, un ragazzino dallo sguardo obliquo e inquietante (Dio ci perdoni se c&rsquo;&egrave; offesa per Sua Eccellenza, ma ricorda il Dracula interpretato dal suo compatriota B&eacute;la Lugosi) d&agrave; inizio al processo. <\/p>\n<p>L&rsquo;ingresso di Ilaria in aula &egrave; spiazzante. Chi si aspettava di vedere entrare in aula una donna distrutta nel fisico e nello spirito dopo la durissima detenzione subita ha dovuto ricredersi. Ilaria entra pesantemente incatenata, due teste di cuoio armate la sorvegliano. Un trattamento che si penserebbe riservato a personaggi di ben altra fatta, ma forse &egrave; per farsi gioco anche di questo che Ilaria entra sorridendo agli astanti. Un sorriso fresco, sicuro e sincero, cos&igrave; simile a quello delle fotografie che nelle ultime settimane si sono viste sui media.<\/p>\n<p>Di fatto, questa prima udienza equivale a un rompere il ghiaccio: il processo &egrave; aggiornato al 21 maggio e non &egrave; dato sapere quanto durer&agrave;, quale sar&agrave; la sorte di Ilaria, se le sue condizioni detentive cambieranno, se le verranno concessi i domiciliari in Ungheria o in Italia. Qual &egrave; quindi la conclusione dell&rsquo;udienza di oggi? L&rsquo;imputato tedesco Tobias, anch&rsquo;egli pesantemente incatenato, si &egrave; dichiarato colpevole e ha accettato una condanna a tre anni (anche se i PM faranno ricorso, volendo ottenere almeno tre anni e mezzo). <\/p>\n<p>Come abbiamo scritto in nostri precedenti articoli, non pensiamo che Ilaria subir&agrave; un processo giusto. Questo non solo perch&eacute; le violenze dell&rsquo;estrema destra in Ungheria sono solitamente impunite (mentre Ilaria viene trattata come una specie di terrorista), ma anche perch&eacute; in quattordici anni di regno Orb&aacute;n ha attaccato sempre pi&ugrave; pesantemente l&rsquo;indipendenza dei giudici. Molti giudici non allineati sono andati in pensione o sono stati indotti a dimettersi, e sono stati sostituiti da ragazzini e ragazzine freschi di laurea, ideologicamente fedelissimi a Orb&aacute;n e al suo regime. Qualche giudice indipendente resta ancora, ma non sappiamo per quanto, n&eacute; sappiamo come si evolver&agrave; la situazione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Ilaria nello specifico, sembra che l&rsquo;interprete che ha ricevuto faccia fatica e che non sia molto professionale. Il suo avvocato difensore fa notare che essa non ha ricevuto le traduzioni degli atti che la riguardano, n&eacute; ha potuto visionare i video che la &ldquo;incastrerebbero&rdquo;. Critica il modo in cui si sono svolte le indagini, insiste che bisogner&agrave; analizzare pi&ugrave; approfonditamente la perizia medica sui feriti e l&rsquo;esame antropometrico di Ilaria. Attenzione, quest&rsquo;ultimo esame non &egrave; di secondaria importanza dato che, ripetiamo, il volto di Ilaria non si vede nel video che la incolperebbe. L&rsquo;esame dovrebbe essere pertanto una pesante prova a suo carico. Eppure, fa notare l&rsquo;avvocato, nel testo della perizia si ripetono spesso espressioni come <em>&laquo;probabilmente&raquo;, &laquo;molto probabilmente&raquo;, &laquo;non &egrave; escluso possa trattarsi di altra persona&raquo;<\/em>, che sono ben lontane dall&rsquo;indicare una chiara colpevolezza. Sia il medico che ha stilato la perizia sia l&rsquo;esperto antropometrico saranno chiamati a testimoniare.<\/p>\n<p>Ma al di l&agrave; della cronaca spiccia della prima giornata di processo, quali considerazioni politiche fare sul caso che ormai da tempo occupa i media italiani? Perch&eacute; non c&rsquo;&egrave; dubbio che si tratti di una questione politica: come si &egrave; detto, &egrave; improbabile che Ilaria sia sottoposta a un processo giusto e imparziale, visto anche che i neonazisti ungheresi possono solitamente commettere le loro violenze impunemente. Il padre di Ilaria e il Comitato nato per liberarla, del quale fa parte anche Ilaria Cucchi, insistono su una battaglia legalista e di principio: inammissibile trattare cos&igrave; una persona sottoposta a mera custodia cautelare, e che per di pi&ugrave; potrebbe usufruire degli arresti domiciliari nel proprio paese, come consentito da precise norme europee. Bench&eacute; non possiamo che inchinarci di fronte a queste considerazioni di principio, come partito ci sentiamo di poter andare oltre.<\/p>\n<p>Noi non siamo anarchici, ma conosciamo l&rsquo;impegno di Ilaria nel milanese. La consideriamo una compagna coraggiosa che ha resistito per quasi un anno a condizioni detentive che avrebbero spezzato ben altre persone. Il pacifismo e la nonviolenza astratti non hanno alcun senso se riportati sul terreno dei fatti concreti i quali, lo ripetiamo, mostrano che Ilaria rischia per un&rsquo;accusa di lesioni lievi fino a 24 anni di carcere mentre violenze ben pi&ugrave; gravi, frequenti e sistematiche restano impunite. Pertanto, come partito ribadiamo la nostra solidariet&agrave; a Ilaria e continueremo a seguire il processo, convinti che si tratti di una questione politica e non di mera amministrazione.<\/p>\n<p>Elia Spina<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cronaca della prima udienza del processo, da parte di un compagno che vi ha assistito Coloro che leggono questo resoconto (ma ormai buona parte degli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-68318","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-prima-pagina","entry","simple"],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68318\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/testblogarticle.thelegendfitness.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}