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MEDIO ORIENTE

I lavoratori stanno pagando le conseguenze della guerra

“L’assalto israeliano sta colpendo tutte le regioni comprese le montagne e il nord del paese. Il danno è enorme e sta crescendo il numero di morti – solo un’ora e mezza fa una bomba a Ekkar ha ucciso 20 persone. Solo questo dimostra la scala degli attacchi e l’avanzata potenza di fuoco che stanno usando gli israeliani.

“Guardando le infrastrutture in rovina potete vedere come sono potenti. Siamo sotto assedio da tutte le direzioni – aria, mare e terra. È impossibile muoversi e tutte le regioni sono isolate ognuna dall’altra mentre tutto il paese è isolato dal resto del mondo.

“Gli israeliani hanno avuto l’ok dagli USA ad andare avanti con il loro piano e non si fermeranno fino a quando gran parte del paese non andrá al tappeto.”

Yasha, la cui famiglia vive ad Haifa, é membro del gruppo rivoluzionario israeliano Ma’avak Sotzialisti ci racconta: “Il governo israeliano vuole ripristinare il prestigio dell’esercito che è stato umiliato quando venne rapito a Gaza un soldato e quando gli Hezbollah hanno catturato due militari. Adesso Olmert deve fare qualcosa per ripristinare l’onore dell’esercito mostrando a tutto il Medio Oriente chi comanda, chi ha l’esercito piú forte.

“Gli Hezbollah tentano di dimostrare ai Libanesi che loro sono coraggiosi e forti da contrastare Israele ed ottenere concessioni politiche.

“Tuttavia, l’attuale conflitto é tra chi vuole ottenere vantaggi in termini di prestigio e politicamente. Ma il vero perdente sará la classe operaia di entrambi i paesi.”

Il rosso

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