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PRIVILEGIATO A CHI?

Per il ceto politico istituzionale di tutte le tendenze ci sono pensionati, lavoratori pubblici e privati che sono dei “privilegiati” ed esso predica RIGORE dalla mattina alla sera. Nessun esponente istituzionale pensa lontanamente che la casta politica rappresenta una vera e propria provocazione in quanto a privilegi ( interessante sul blog di Beppe Grillo l’elenco dei privilegi dei parlamentari).Non si tratta solo di deputati e senatori. Pare, ad esempio, che un assessore del comune di Torino percepisca la misera somma di 11.000 € mensili. Un’inchiesta sui costi della politica non sarebbe da scartare. Sul tema, d’altronde, si era espresso criticamente lo stesso Prodi durante la sceneggiata elettorale.

La presente petizione non ha fini moralistici, essa tende a reintrodurre elementi di etica nella politica ed a ridurre il suo carattere arrivistico che ha accentuato in modo abnorme la corsa alle istituzioni, con il corredo di corruzione e affarismo.

La petizione- oltre che essere oggetivamente giusta da un punto di vista sociale- credo che incontri il favore di una vasta opinione pubblica. Si tratta di intestarsi una campagna di lungo periodo che può scuotere la sicumera degli istituzionali ed introdurre elementi di disturbo non indifferenti nei loro sonni pigri. Credo che non si possa pensare di fare politica all’interno dell’Italia disquisendo perennemente di imperialismo e Afghanistan.

Sarà da valutare l’eventualità di fare di tale petizione l’oggetto di una proposta di legge popolare, obiettivo sicuramente più complesso.

Mi aspetto che il PCL scenda dalle stelle e cammini tra le stalle dove vivono i comuni mortali.

Non sono iscritto, ma su tale obiettivo do la massima disponibiltà e mi impegno fi a ora a raccogliere 1000 firme.

cordiali saluti

3339879476

PETIZIONE POPOLARE

AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

AI GRUPPI PARLAMENTARI DI CAMERA E SENATO

Noi,elettrici ed elettori di diverse aree politiche e varia sensibilità culturale,

– consapevoli che il risanamento dell’Italia è un obiettivo che interessa e coinvolge tutti i cittadini,

-convinti che anche voi vi considerate cittadini,

-convinti che la politica abbisogna di una riforma morale che la renda più amabile dai cittadini,

– che la onorabilità si acquisisce per meriti e non per cariche,

CHIEDIAMO ALLE SS.VV

a) di procedere con effetto immediato alla riduzione del 40% dello stipendio e delle indennità varie,

b)di decretare con carattere di urgenza la cessazione di tutte le agevolazioni varie (ristoranti, viaggi, rimborsi affitto, parrucchieri etc.) e l’eliminazione del titolo di onorevole per i parlamentari

c) di predisporre gli atti necessari per la drastica riduzione dei parlamentari e dei consiglieri regionali e provinciali a decorrere dalle prossime tornate elettorali

d) di legiferare perché il servizio di parlamentari e/o ministri non dia diritto di per sé al conseguimento della pensione ma venga conteggiato come periodo contributivo utile, in concorso con altri contributi, ai fini pensionistici, secondo la vigente normativa applicata ai dipendenti pubblici.

I sottoscritti si impegnano a valutare partiti e singoli parlamentari dalla loro risposta alla presente petizione e ad adottare azioni conseguenti.

NOME E COGNOME RESIDENZA FIRMA

vincenzo lombardo

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