Il movimento per il partito comunista dei lavoratori (Pcl) parteciperà domani al sit-in sotto Montecitorio contro le decisioni del governo Prodi sulla base militare di Vicenza.
«Queste decisioni chiariscono una volta di più la natura atlantista del governo Prodi e pongono le sinistre di governo e tutte le loro tendenze di fronte a un bivio: o capitolare per l’ennesima volta, o rompere finalmente con il governo Prodi, ricollocandosi all’opposizione delle politiche dominanti. Nessuna diavoleria parlamentare potrà sottrarre le sinistre alla responsabilità della scelta. Nessuno potrà tenere i piedi in due scarpe, uno nel governo, uno nel movimento».
«Quanto a noi avanzeremo a tutte le sinistre disponibili la prospettiva di una grande manifestazione nazionale contro il governo Prodi, a partire dal rifiuto della base militare di Vicenza e di tutte le basi militari americane».
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