Press "Enter" to skip to content

Volantino che verrà distribuito a Bologna in occasione del “Vaffanculo day” con Beppe Grillo

Centrodestra e centrosinistra: orchestre diverse, stessa musica

Se ne vadano tutti

Governino i lavoratori

Dopo oltre un anno di governo Prodi milioni di elettori di centrosinistra si pongono una domanda molto semplice: “ ma non avevamo cacciato Berlusconi ? “

Dopo oltre un anno, infatti, tutto continua come prima e, a volte, peggio di prima.

Continuano le missioni militari , a partire da quella afgana ( varata da Berlusconi ) e le spese per la difesa, nell’ultima finanziaria crescono addirittura del 13%. La grande industria militare si frega le mani.

L’età pensionabile viene alzata ( scalone o scalini, la direzione è la stessa ) ed anzi raggiunge alla fine il pianerottolo dei 62 anni ( Berlusconi si era fermato a 61 ) mentre dal 2010 ogni tre anni scatteranno nuovi coefficienti che ridurranno ulteriormente le pensioni pubbliche future, a tutto vantaggio di quei fondi pensione cui Prodi ha regalato il TFR. Banche e assicurazioni gioiscono ( anche quelle..di Berlusconi ).

Si conserva la famigerata legge 30 di Berlusconi-Maroni assieme a tutta la precarizzazione del lavoro già varata dal centrosinistra ( pacchetto Treu del 97, votato anche dal PRC ). E’ quella che Beppe Grillo ha giustamente definito la nuova schiavitù, attirandosi la condanna politica bipartisan e lo sdegno ipocrita di Confindustria: la quale, sia con Berlusconi che con Prodi,accumula profitti dorati sulla pelle di milioni di giovani.

E ancora, come con Berlusconi, si continua a regalare proprio al profitto e alla speculazione enormi risorse pubbliche sottratte alla scuola, alla sanità, all’università: al punto che i “ capitani coraggiosi “ di Telecom o le banche responsabili della truffa Parmalat beneficiano dei cinque miliardi di euro che l’ultima finanziaria ha destinato alle grandi imprese. Mentre ai lavoratori si continuano a chiedere sacrifici.

E non è tutto: restano in piedi persino le leggi vergogna di Berlusconi, la legge 40 sulla fecondazione assistita, il segreto di stato su porcherie inconfessabili ( caso Abu Omar ), i fondi alle scuole private ( addirittura accresciuti ) e le scandalose esenzioni fiscali del clero.

Allora diciamolo: centrosinistra e centrodestra sono solo due diverse orchestre che suonano la stessa musica, perché hanno uno stesso direttore d’orchestra: il grande capitale finanziario. Quell’autentica associazione a delinquere di grandi famiglie, grandi azionisti, grandi manager che in nome della propria “ democrazia “si compra l’Italia: inclusi i principali partiti di governo di Unione e Polo che come racconta Callisto Tanzi, sono tutti sul libro paga delle aziende ( sontuosi stipendi parlamentari a parte).

Ecco, noi pensiamo allora che per cambiare l’Italia non serva illudersi di ritoccare l’una o l’altra orchestra, ma occorra rompere con tutti i partiti dominanti e licenziare il loro “ direttore “ sociale.

Basta illusioni in Prodi, Veltroni o Berlusconi: se ne vadano a casa tutte le forze dominanti che hanno governato l’Italia in questi vent’anni !

Sinora l’Italia è stata governata da una minoranza privilegiata di capitalisti e affaristi. E’ ora che governi la maggioranza del popolo: a partire dal lavoro dipendente, dagli attuali precari e disoccupati, da quelle milioni di persone, energie, intelligenze che pretendono diritti e giustizia e che il capitalismo umilia ogni giorno. Perché solo un governo anticapitalistico che liberi la società dall’attuale dittatura di industriali e banchieri, può realizzare un’autentica democrazia e un’ alternativa vera. Il resto è truffa, ed è un film già visto.

Come comunisti vogliamo far vivere questa prospettiva di liberazione in ogni lotta : nella lotta a difesa delle pensioni, nei movimenti contro la guerra, nella mobilitazione sui diritti civili. A differenza di tutto il resto della sinistra italiana abbiamo respinto lo scambio tra principi e poltrone ( ministeri, sottogretariati, presidenza della Camera ).Non abbiamo altro interesse da difendere se non quello che il capitalismo colpisce. Per questo siamo l’unica realtà della sinistra italiana che è da sempre all’opposizione del governo Prodi.

Per queste ragioni e con questo spirito siamo impegnati a costruire il Partito Comunista dei Lavoratori, che terrà a gennaio il proprio congresso fondativo. Per questo vogliamo costruire finalmente una sinistra che non tradisca.

mcPCL

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *