”La manifestazione nazionale di domani a Vicenza contro basi e missioni militari sara’ una prova molto impegnativa per la Sinistra-arcobaleno”. Lo afferma Marco Ferrando, del Movimento per il Partito comunista dei lavoratori (Pcl), secondo il quale ”il suo silenzio di fronte alle rassicurazioni di D’Alema e Napolitano al governo Usa circa l’irreversibilita’ delle decisioni assunte sulla base militare e ancor piu’ il voto favorevole delle sinistre di governo ad una
legge finanziaria che aumenta dell’11% le spese militari, sono in totale contraddizione con lo spirito della manifestazione e col senso comune del popolo della sinistra”.
”Dopo aver celebrato solennemente, a Roma, la propria (dubbia) unita’ la Sinistra-Arcobaleno si espone alla scissione con il Movimento e con larghi settori della propria base: che sono stanchi dell’infinita doppiezza tra
parole e fatti, e si faranno sentire. Il Partito comunista dei lavoratori partecipera’ alla manifestazione di domani con una parola d’ordine chiara:
‘Basta ipocrisie. Nessun compromesso sulla guerra. Rompere col governo Prodi”’.
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