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I fascisti a San Giuliano Terme e lo squallore del centro sinistra

Gli eventi :

Sabato 19 luglio 2008 , dentro la sala del consiglio comunale si è consumata la fine di una stagione politica. Tutta la maggioranza di centro sinistra , Sindaco Paolo Panattoni del PD in testa si sono accodati agli ordini arrivati direttamente da Valter Veltroni per concedere la stessa sala ad un’ iniziativa di chiara matrice fascista.

I fatti : giorni fa la giunta concedeva la Sala del Consiglio Comunale per la presentazione da parte dell’ editrice Mursia e di Alleanza Nazionale del libro di Antonio Carioti “Gli orfani di Salò”.

Immediatamente si costituiva un comitato antifascista unitario e dai partiti della maggioranza di centro sinistra presenti in giunta veniva indetto un consiglio comunale aperto per il pomeriggio di Sabato 19 luglio che avrebbe dovuto costringere i fascisti a spostare la loro iniziativa in un Hotel in provincia di Pisa.

Ma gli avvenimenti si sono succeduti in maniera totalmente differente. Il sindaco sotto la pressione

diretta di Valter Veltroni cambia le decisioni già prese spostando il consiglio comunale aperto al mattino e concedendo senza alcun ostacolo la stessa sala per il pomeriggio alle 17,30 ad alleanza nazionale.

La sala del consiglio comunale è uno dei principali simboli della resistenza al nazifascismo di tutta la zona che ha registrato innumerevoli stragi perpetrate anche dai quegli uomini della Repubblica di Salò che si tenta di riabilitare anche con il libro in questione.

Nella sala è esposto un quadro del pittore partigiano Iuliano Martini che rappresenta l’ impiccagione dei martiri della lotta al nazifascismo.

Sabato mattina si è consumata la farsa finale e grottesca. I consiglieri comunali del PRC e dei Comunisti Italiani hanno abbandonato il consiglio comunale fin dalle prime battute dando carta bianca al sindaco. Gli antifascisti presenti con l’ appoggio dell’ unico consigliere comunista Andrea Venturi sono intervenuti senza soste per 6 ore consecutive con l’ intento di difendere politicamente la sala comunale. Alla fine del consiglio, si decideva la resistenza passiva fino all’ arrivo dei fascisti, mentre la zona veniva circondata da ingenti reparti antisommossa di carabinieri e polizia che impedivano a chiunque di avvicinarsi nel raggio di cento metri intorno al comune. Alle 17,00

sospinti fuori da un ingente gruppo di vigili urbani gli antifascisti si univano alle decine di cittadini e compagni arrivati in zona e davano vita ad un corteo per le strade di San Giuliano Terme.

Alle 17,30 si svolgeva l’ iniziativa delle destre con pochi partecipanti e la presenza del sindaco del PD.

Comunicato del Partito Comunista dei Lavoratori sez. di Pisa

Sabato 19 luglio 2008 , dentro la sala del consiglio comunale si è consumata la fine di una stagione politica. Tutta la maggioranza di centro sinistra , Sindaco Paolo Panattoni del PD in testa , si sono accodati agli ordini arrivati direttamente da Valter Veltroni per concedere la stessa sala ad un’ iniziativa di chiara matrice fascista.

Il tentativo da parte delle destre di rompere l’ unità antifascista a sinistra e di inserirsi con prepotenza già ora nella campagna elettorale per le amministrative del 2009 è pienamente riuscito.

Il sindaco Paolo Panattoni difendendo l’ iniziativa delle destre, sotto le pressioni dello stesso Valter Veltroni e lasciando inascoltate le voci degli antifascisti di San Giuliano Terme e di tutta la provincia ha messo la parola fine ad una fase politica e ne ha aperta una nuova. La nuova fase vede il PD rincorrere le destre al governo sulle sue stesse proposte : sicurezza , guerre, scempio del territorio e politiche confindustriali . Per fare questo perfino i valori della resistenza vengono mandati al macero.

In questo disastro perfino il PRC e il Partito dei Comunisti italiani escono con le ossa rotte.

Non sono presenti nella sala comunale a difendere il simbolo rappresentato dai quattro partigiani impiccati del quadro di Iuliano Martini e non sono più in alcun modo credibili.

Come Partito Comunista dei Lavoratori durante il dibattito del consiglio comunale di San Giuliano abbiamo messo in evidenza che perfino gli atti politici dei parlamentari Russo Spena PRC e Carlo Carli PD in commissione Stragi sono stati gettati al macero.

In quegli atti era racchiusa e documentata in quella che è stata chiamata l’ inchiesta sugli “armadi della vergogna” la responsabilità degli uomini di Salò nelle Stragi tra il 43/45 nelle provincie toscane.

Abbiamo rilanciato la creazione di un vero comitato antifascista unitario che sia vigile contro le azioni squadristi che che si sono moltiplicate negli ultimi mesi e puntualmente usi la controinformazione in chiave politica. Ci batteremo fin da oggi sul territorio a smascherare tutti i disegni revisionisti che vogliono cancellare e riscrivere la storia. Non è ammissibile che la rincorsa verso i nuovi progetti confindustriali in tutta la provincia di Pisa ed in Toscana passino sopra i bisogni delle popolazioni e cancellino qualsiasi richiamo ad una resistenza di massa contro gli orrori che il capitalismo ha creato nei nostri territori . La nuova stagione politica di San Giuliano ci vedrà in prima fila per una vera opposizione agli interessi convergenti del Centro Destra e del Centrsinistra.

Partito Comunista dei Lavoratori Sez. di Pisa

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