Creare una community del mcPDCL è necessario.
Faccio il pendolare tra una cittadina di provincia e Milano.
Come sicuramente saprete, le stazioni sono il luogo con la piu’ alta concentrazione di volantinatori;ogni mattina,alla stazione Cadorna per esempio, ci sono almeno quattro o cinque ragazzi che distribuiscano foglietti pubblicitari a tutti i pendolari che,scesi dal treno imboccano la gradinata che li fa’ scendere verso a metropolitana.
Dove voglio arrivare?
Bè,è semplice.
Basta fare pochi metri ed eccoli,quei foglietti, ammucchiati a migliaia in qualche cestino dell’immondizia o ,peggio,per terra.
L’80% delle persone a cui vengono consegnati questi foglietti non solo non li legge, ma non li guarda neppure.E’ una cosa meccanica:ricevi un volantino, lo accartocci e ,dopo pochi metri,lo getti.
La comunicazione non è piu’ quella:vedere dei compagni che,sempre in Cadorna,distribuicono urlando a gran voce il “Programma Comunista” fa’ sorridere.Fà quasi tenerezza;la gente sfreccia loro accanto senza degnarli di uno sguardo anzi….quasi infastidita da queste persone che sbraitano chissà che cosa.
La gente, i giovani soprattutto,hanno auricolari nelle orecchie con la musica sparata al massimo; non sentono.
Vedono e basta: e vedono frenesia e quattro personaggi che sventolano un foglio di cui non si legge nemmeno bene il titolo .
Non va bene, lì non si fa’ nulla,non si comunica niente.
Qual è il luogo attuale in cui la gente parla per davvero,comunica,si scambia idee,discute,litiga,s’innamora?
Internet.
Per questo propongo di potenziare ulteriormente il sito del mcPCL; ora è fatto bene, è completo,piacevole da visitare.
Ma manca na cosa fondamentale,secondo me.
Un luogo di discussione;un forum,insomma.
Dove la gente si incontri , si conosca , discuta e dove possa rinascere,col confronto diretto, quel sentimento di coscienza di classe……quella consapevolezza che negli anni si è andata rapidamene affievolendo.
Si potrà dividere per argomenti,in modo da snellirne l’architettura:in primis una sezione dedicata al mcPDL, un altro alle news della scena politica italiana o estera, un altro ancora dedicato alla Storia del Comunismo e del Socialismo, in cui i giovani possano trovare tutti i riferimenti per approfondire argomenti di cui nessuno ,oggi, parla loro.
Infine una sezione off-topic, nella quale gli utenti possano discutere di tutt’altro;una sezione,diciamo, di disimpegno che favorirà anche l’affiatamento tra i visitatori del forum, che parleranno di musica, di sport….di vita.
Secondo me è la via giusta.Dobbiamo comunicare e internet è forse l’unico media rimasto nel quale esiste l’indipendenza e la libertà.
Alessandro Dalla Cort
Be First to Comment