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Realtà, Masse, e strumentalizzazione Fascista su i giovani

La presenza politica, e proletaria, in questi ultimi 5 anni, nei quartieri romani, non è più presente come una volta, ben si, ce stato un massiccio insediamento di sezioni di stampo “neo fasciste” con la partecipazioni di molti giovani, che, la maggior parte delle volte non sanno nemmeno a cosa vanno in contro, e, in cosa crede, distorcendo così, ideali del tutto distanti dai valori collettivi dei giovani di queste ultime generazioni.

Oltre alla partecipazione giovanile in queste sezioni,

si stanno verificando numerosi fatti di squadrismo organizzato.

Alcuni mesi fa, di fatti, nel quartiere Casal Bertone, dopo l’apertura della sezione di fiamma tricolore “padroni di casa”, mascherata da club calcistico, numerosi giovani si sono scontrati con i residenti della casa dello studente situata nell’antecedente zona, organizzando cosi, ronde notturne armati di caschi e manganelli intorno al quartiere.

Anche in altri quartieri di Roma est si sono verificai gli stessi fatti, come l’aggressione da parte di alcuni militanti di forza nuova a degli immigrati a Tor Bella monaca, o come i pestaggi fascisti di Torre Angela compiuti sempre da dei giovanissimi attivisti.

Ma anche nella Roma bene si stanno verificando fatti simili, infatti, gia e noto che in zone come: Collina Fleming, Parioli, Prati, sono presenti anche li, giovani militanti che compiono ronde e pestaggi notturni.

Ultimamente, in altri quartieri periferici continuano ad aprire sezioni,

come a Tor Sapienza, in cui e stato fondato da poco un circolo di “Iniziativa Sociale” che già conta numerosi iscritti.

Anche le scuole, come i quartieri, sono vittime dello stesso fenomeno;

sono già due anni che il collettivo“Blocco Studentesco”, semina ideali antisemiti nelle scuole superiori italiane , di cui, molte hanno aderito al “blocco”, creando occupazioni fasciste, con sittin, e seminari.

Tutto ciò, e molto preoccupante, e dobbiamo ringraziare la politica ridicola e fallimentare della cosiddetta “sinistra radicale”, che, non si è preoccupata di aprire l’ideologia, ai giovani, e nei loro ambienti, rinnegando completamente qualsiasi idea di lotta di classe, spalleggiando la politica mafiosa, e cattomunista del centro sinistra.

E ora di curare questa preoccupante situazione, e di riavvicinare i giovani verso la lotta del proletariato, e soprattutto, spiegare, e parlare alle masse giovani, come fecero grandi personalità Socialiste, in maniera semplice e comprensibile, senza cadere nei soliti clishè incomprensibili, di cui i giovani sono giustamente stufi.

Non preoccuparsi di questo, vuol dire abbandonare delle giovani menti,alla demagogia, e strumentalizzazione fascista.

Arsenico Valerio

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