Non si può assumere una posizione contro i privilegi della chiesa e contro la guerra e poi nelle elezioni amministrative far finta di niente e appoggiare la sinistra classica ad esempio di Rifondazione.
E’ il nuovo partito comunista dei lavoratori come la vecchia minoranza di Ferrando degli anni novanta che a livello nazionale aveva un atteggiamento, e giustamente di rottura, e a livello locale era a volte (e sottolineo a volte) obbediente alle scelte tanto deprecabili ma che assicuravano a Rifondazione consiglieri comunali, sindaci, e a volte deputati e consiglieri regionali?
Personalmente penso che oggi il clima sia diverso. Ma non ne sono del tutto convinto e desidero fare delle verifiche. Sia chiaro io non conto niente ma assicuro che verso la Sinistra Arcobaleno ed anche l’altra, Sinistra Critica, vi è diffidenza che dopo le elezioni del 13/14 aprile poiché bisognerà fare l’opposizione al governo che sarà bisogna unirsi e gioco forza anche a livello locale si finirà con l’appoggiare i personaggi più squallidi che in questi anni nelle istituzioni hanno assunto un ruolo clientelare.
Io mi auguro che la rappresentanza ci sia in parlamento in modo che tutti quelli che si sono impegnati possono avere piacere ed esaltarsi e nell’insieme si potrà così avvicinarsi alle istituzioni e incominciare a farsi sentire e s’intende in modo organizzato. Ma nel caso che la rappresentanza non ci fosse, cosa si farà? Io credo che bisognerà assumere ovviamente delle posizioni extraparlamentari che non significa fare il bastian contrario sui vari temi ma organizzare movimenti di opinioni che spostino a sinistra il baricentro della politica. In fondo a cosa serve avere parlamentari se poi non si fa niente o quasi.
Ai temi internazionali bisogna politicamente far convivere i temi della spesa alimentare, il caro affitto, e le bollette che sono sempre in continuo aumento. Su quest’ultimo il tema della nazionalizzazione è quanto mai in linea. Telecomunicazioni, Enel, Gas, sono settori liberalizzati: “Galline dalle uove d’oro”. Vogliamo cercare di fare qualcosa per rompere queste uove nel paniere del Dio Mercato che non conosce regole e pensa solo a fare profitti.
Il problema è che se avete fatto un partito nuovo e vi presentate alle elezioni e poi non vi fate conoscere, vinceranno le elezioni sempre loro. E, per “loro” intendo PD e PDL, s’intende sinistra d’ordine di merda che oggi è Arcobaleno che tutto è ma è anche il contrario di tutto e la base sono sempre e solo le chiacchiare.
A San Benedetto del Tronto non sanno neanche chi siete. La Sinistra è quella Arcobaleno o al massimo quella Critica. Voi non siete ancora nati. Perché?
Felice Di Maro
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