Il Partito Comunista dei Lavoratori, Sezione del Lodigiano e Sud Milano, esprime la massima solidarietà al circolo ARCI Ghezzi di Lodi, oggetto sabato notte di un vile attentato di chiara marca fascista.
Pensiamo, infatti, che non possano esserci dubbi sulla matrice degli attentatori, visto che l’uso di bombe e l’attacco alle sedi di sinistra, o con un legame storico ai lavoratori, è un obiettivo costante di chi ancora si richiama al nazi-fascismo.
E’ indubbiamente necessario che su tutto il territorio del lodigiano si contrasti attivamente il ritorno di forze che soffiano sul malcontento popolare per indirizzare la rabbia verso i più deboli (stranieri e rom) e verso chi si oppone, arrivando a coinvolgere in questo forsennato attacco anche le ben più moderate organizzazioni o associazioni della galassia di sinistra di governo.
I fascisti stanno rialzando la testa in tutti i modi: con la giacca a doppiopetto da una parte, con le bombe e i coltelli dall’altra. Le loro posizioni truculente trovano appoggi aperti in settori della destra politica e non vengono convenientemente contrastate dalle forze di centrosinistra. Anzi, le politiche antioperaie dei governi di centrodestra-centrosinistra seminano insicurezza e paura fra la popolazione.
La precarietà, i licenziamenti, il carovita e i mutui usurai , privati da una opposizione di sinistra, vengono strumentalizzati dalla destra populista e fascista per opprimere ancor più i lavoratori, dividendoli in italiani e stranieri, settentrionali e meridionali, uomini e donne.
Per contrastare questa ripresa reazionaria, proponiamo a tutte le forze disponibili la costituzione di un fronte antifascista e antirazzista militante, in grado di prendere l’iniziativa e di contrastare con presidi, manifestazioni e una attenta informazione l’azione politica di questi loschi individui.
Data la gravità del fatto e la tragedia sfiorata chiediamo a tutti i comuni del territorio di negare o revocare i permessi per banchetti e manifestazioni a tutte quelle forze che si richiamano al nazi-fascismo, onde evitare di propagare tensione e terreno di coltura per il ripetersi di tali vili atti.
pcl sez. del lodigiano e sud milano
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