Appelo individuale e proposta in discussione collettiva
PER IL SOSTEGNO E UN VOTO al
Partito Comunista dei Lavoratori
Provengo anch’io da generazione dell’impegno di primavere e autunni fine anni 60,poi 70 e poi ancora;
Appartengo nel vissuto, in esperienze parallele ,ad aspirazioni comuniste rivoluzionarie e trotskiste che ho sempre ritenuto comuni a quelle che oggi animano la fondazione del PCL – anche quando espresse in forme alternative e, spesso, non solo in apparenza, dissonanti – . .Nella mia condizione attuale di umano e di lavoratore dipendente,percepisco un contesto storico e un impegno soggettivo a farvi fronte:”dalla parte dell’umanità oppressa!”,in positiva sintonia con l’analisi , la coraggiosa impresa e le proposte di questo Partito.
Nel tutto che è cambiato,per lasciare immutato l’essenziale dell’oppressione e dello sfruttamento,sento anch’io:”la posta in gioco”più alta,ora, che tanti usurpatori,mondiali e nostrani,i più”potenti”, hanno abbandonato nel pantano dove l’han trascinata la bandiera che necessita e,può di nuovo essere risollevata:del Comunismo Socialista e rivoluzionario.
Perciò mi associo ai già molti,che si stan rendendo disponibili e invitano a sostenere col voto,e non solo con quello, la nascente esperienza del PCL.
“Lottiamo di nuovo e pensiamo di più”comunista ,mi viene da dire,soprattutto,prima di”votiamo”: cià che ,meglio,oggi,il PCL – a cui non far mancare il voto ! – ci può aiutare a fare.
Per questo,nel molto piccolo,in collaborazione col PCL di Sestri Levante,abbiamo cominciato a proporre temi per una discussione autogestita sul salario e la vita per i lavoratori ,anche,con l’’Appello-Manifesto,di cui vi riproduco il testo al seguito.
Sestri L.,11.04.2008 Solidarietà comunista:
Pino Iaria.
APPELLO MANIFESTO
Per la difesa del salario,del lavoro e della vita dei lavoratori!
Noi , donne ed uomini, lavoratori in “lista d’attesa”, precari, effettivi o, pensionati:
-ben più dell’ esprimerci con un voto che ci appaia giusto nell’Urna elettorale –
> a cominciare dal rifiuto dell’ultima”trovata” sulla detassazione degli straordinari
> esprimiamo opposizione alle politiche salariali ed occupazionali sostenute dai principali attori della commedia
degli inganni elettorali , rimessa in scena .
Se “detassazione”ci vuole: deve esserlo su tutto il salario,escludendo qualsiasi vantaggio decontributivo alle imprese che strangoli ulteriormente la previdenza.
Loro, i “ versatori di lacrime di coccodrillo” sui morti ed infortuni sul lavoro;
loro,i committenti e confezionatori di pacchi elettorali infioccati da incredibili preoccupazioni (proelettorali)
sulle povertà ,sulla precarietà e sull’affievolimento dei nostri salari -più bassi d’Europa-
orchestrano,in realtà, altri”dividi e frega” per noi,merce-lavoro sul mercato che,sanno ,sempre più,di volerne a disposizione,senza tante tutele, se non basta proseguendo a legalizzare l’illegalità; tant’è che hanno “modernizzato” e ribattezzato”lavoro interinale “l’antico caporalato e,di”straordinari detassati” –col dramma emigrazione- si è arricchito il lavoro nero.
Vista l’ enorme gravità del rogo umano alla Thyissenkroup che ha indotto i magistrati a formulare accuse di omicidio volontario,
ci saremmo aspettati , che,anche i Sindacati indicessero lo Sciopero Generale per la sicurezza sul lavoro,ma,ci sono i motivi per cui
non l’hanno fatto :
-il centrodestra incassa! Ed i partiti di riferimento dell’ex centrosinistra che avevano promesso l’abolizione della legge 30 (..che precari si muore) nello scorso pacco di promesse elettorali si sono ben guardati dal toccarla!
– Eppure, le condizioni di lavoro : precarietà e ricattabilità , i bassi salari,il continuo incremento di turni accordati in fabbrica e di straordinari che ora si vuole “detassare”per aumentare la lotta tra poveri: nessuno nega che siano alla base di simili tragedie.
> Quello che non si vuole più,oggi, è , che siano i lavoratori interessati ad esprimersi sulle loro condizioni di lavoro e regolarle.
Perciò,anzicchè ampliarle, gli occorre limitare le nostre risposte,contando che le affidiamo,solo,all’urna!
> Da che avevamo prima i salari più alti d’Europa,conquistati lottando democraticamente:
>sottomettendo,poi , -loro – col referendum del 1984 – anche al voto degli evasori fiscali, la nostra Scala Mobile, han dato il via
al declino del mondo del lavoro . > Ora -col chiaro intento di addossarlo sempre a noi- sbandierano:”DECLINO dell’ITALIA”!
mentre,quasi in sordina,da un piccolo spiraglio di un Lichtenstein tra tanti ,ad uso di evasori d’ogni rango,
già sbucano, solo lì, altri 3milamiliardi(vecchie lire) di evasione.Ma,neppure”un Di Pietro”propone di abolire i termini di prescrizione di reato ai grandi evasori, E, son”manovre in corso”in Alitalia,con troppi interessati,perchè ancora vi sia fatta luce..: e, su quante immondizie,fuor da Napoli,ci hanno fatti imbarcare:”sulla stessa barca”ma Loro sullo Yact !
Val ben più d’una guerra,un simile”vaso”che ancora non trabocca,infatti,con le guerre,si stan dando da fare e si può pur votare ma,forse e l’ora che a darsi da fare,qui,si ricominci pure noi.
Torniamo ad incontrarci per autoorganizzarci e,intanto pronunciamoci:
 Perchè Nessuno possa più, al posto e sulla testa dei lavoratori , prendere decisioni che ci riguardano su come regolare i rapporti di lavoro
>Perchè prenda il via una nuova vertenza generale – intercategoriale sul Salario : a partire dal ripristino pieno e retroattivo della Scala Mobile su salari e pensioni , da forti aumenti salariali,uguali per tutti , dall’instaurazione di una copertura salariale dignitosa e certa per i periodi di non-lavoro , così da conseguire la difesa costante del potere d’acquisto di ogni tipo di salario, spazzando via tutti gli approfittamenti da forme di Mobililità o”flessibilità”del lavoro ,ammissibili solo su base volontaria e,sotto controllo dei lavoratori! .
>Per una RIDUZIONE GENERALIZZATA DELL’ORARIO DI LAVORO a PARITA’DI PAGA,che crei accessi a nuova
e stabile occupazione per tutti,ponendo sotto stretto controllo dei lavoratori ed Operaio,qualsiasi insorgere eccezionale di esigenze di lavoro straordinario,comunque da evitare,a favore di”UN LAVORO E UN SALARIO PER TUTTI !
>Perchè, si dia vita all’estendersi di nuove iniziative di autoorganizzazione che insieme a quelle già esistenti ed a tutte le strutture sindacali disponibili portino alla formazione di una COSTITUENTE OPERAIA E DEL LAVORO per ristabilire regole proprie di DEMOCRAZIA DIRETTA con cui decidere quali”provvedimenti”adottare a fronte dell’unica,vera incompatibilità :tra chi produce e serve la ricchezza umana e chi accaparra o arraffa e distrugge sugli altari del Potere,la finanza,le guerre e il Mercato .
>Perche ,le forze politiche che si propongono di rappresentarli,si dimostrino disposte a rispettare l’autodecisionalità dei lavoratori ,contribuiscano alla riflessione che anche in questo Appello-Manifesto si solleva
su fatti e non finzioni elettorali : e,trovino ”cittadinanza”al nostro fianco,ben oltre ai”Voti a Perdere”,una tantum, che ricevono nell’Urna di una democrazia per pochi, indiretta,in cui stesse sue regole diventano un “porcellum” !.
Rivolgiamo’a Noi stessi l’Appello!
Rendi a chi te lo ha dato,l’adesione e/o il tuo commento!
Data: Nome e Cognome Luogo/Attività Firma Voterò !?(SI/NO – o PER CHI ?)
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pino Iaria
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