Press "Enter" to skip to content

sulla crisi finanziaria, lavoro e la manifestazione dell’ 11 Ottobre

(ANSA) – ROMA, 1 OTT – Il Partito comunista dei lavoratori

«rivendica la nazionalizzazione delle banche, senza indennizzo

e sotto il controllo dei lavoratori, quale misura indispensabile

di svolta sociale e di igiene morale, persino a tutela dei

piccoli risparmiatori»: così Marco Ferrando del Pcl secondo

cui occorre «nazionalizzare le banche, non i loro debiti;

abbattere i mutui, non i salari; governino i lavoratori, non i

banchierì». Queste – fa sapere Ferrando – «saranno tra le

parole d’ordine che porteremo l’11 ottobre alla manifestazione

nazionale delle sinistre».

«L’attuale crisi finanziaria – prosegue – smaschera le

ipocrisie di 20 anni. I governi più liberisti nel colpire i

lavoratori diventano i più statalisti quando si tratta di

salvare i banchieri a spese dei contribuenti. È a questo che si

prepara Berlusconi, mentre si affretta a rassicurare i

risparmiatori? La verità è che le banche italiane, impegnate

ad accrescere il proprio bottino nel trasporto aereo e

ferroviario, nascondono i propri bilanci proprio ai

risparmiatori: mentre continuano a crescere i mutui usurari,

cadono i fondi pensione, rischiano la bancarotta centinaia di

enti locali. Le sinistre non hanno nulla da proporre all’altezza

della gravità della crisi?».(ANSA).

=

Roma, 1 ott. (Adnkronos) – «Se la Cgil rompe finalmente con

Confindustria, è un bene per il mondo del lavoro. Ma non può ora

fermarsi a metà strada. Deve intraprendere la via di un vero sciopero

generale, su una piattaforma di svolta, che ingaggi un’autentica prova

di forza col padronato e col governo: a partire dalla rivendicazione

di un aumento generale dei salari di almeno 300 euro, e della

cancellazione di tutte le leggi di precarizzazione del lavoro». Lo

afferma Marco Ferrando del Partito dei comunisti lavoratori.

«È necessaria l’unità di lotta di tutte le organizzazioni

sindacali non concertative e di tutte le sinistre a sostegno di questa

prospettiva -esorta- Centrale è la promozione unitaria di

un’assemblea nazionale intercategoriale dei delegati che vari una

piattaforma di svolta per una vertenza generale di tutto il mondo del

lavoro».

E assicura: «Il Partito comunista dei lavoratori si batterà

tanto più oggi in ogni sindacato e luogo di lavoro per questa

prospettiva».

info@pclavoratori.it

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *