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Ferrando: nota di agenzia
sull’ accordo separato
governo cisl -uil

(ANSA) – ROMA, 23 GEN – «Se governo e Confindustria hanno

rotto con la Cgil, la Cgil deve ora rompere definitivamente con

Confindustria e governo e intraprendere una lotta vera». Lo

dice il leader del Pcl Marco Ferrando.

«Nel quadro di una crisi sociale devastante – sottolinea –

governo, Confindustria, Cisl e Uil si sono accordate sulla

riduzione ulteriore di salari e diritti, già colpiti e umiliati

da molti anni. La Cgil ha fatto bene a non firmare ma ora deve

passare alla lotta vera contro l’accordo: dissentire e

continuare a star fermi, limitandosi a gesti simbolici,

significherebbe programmare la sconfitta dei lavoratori e il

proprio suicidio. È l’ora di una mobilitazione unitaria della

Cgil e di tutto il sindacalismo di base attorno ad una

piattaforma di rivendicazioni comuni, che rompa definitivamente

con la logica della concertazione e sfidi governo e

Confindustria ad un’autentica prova di forza. Lo sciopero già

programmato da Fiom e Funzione pubblica Cgil per il 13 febbraio

deve trasformarsi in un vero sciopero generale di tutte le

categorie e di un inizio di una lotta radicale ed ad oltranza ad

ogni livello fino alla sconfitta delle controparti

info@pclavoratori.it

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