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Solidarietà ai lavoratori delle portinerie dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

Il Partito Comunista dei Lavoratori, sezione di Venezia, esprime la sua più

piena e fattiva solidarietà ai lavoratori delle portinerie di Cà Foscari

impegnati nella lotta per il loro giusto reintegro nel posto di lavoro.

Tale situazione va a peggiorare un clima di fortissimo disagio sociale già

presente nel nostro territorio e aumenta il livello di disperazione

dilagante che cresce constantemente con le migliaia di licenziamenti

avvenuti in ambito provinciale solo nell’ultimo anno.

All’interno di tale quadro desolante, appare come un debole palliativo

d’immagine l’ordine del giorno approvato all’unanimità lo scorso lunedì

dall’intero Consiglio Comunale a sostegno della vertenza in essere.

Le forze politiche locali, in effetti, sia di centrodestra che di

centrosinistra, non hanno mai realmente e conseguentemente affrontato il

problema della precarietà lavorativa nè tantomeno cercato di contenere le

politiche di continua esternalizzazione dei servizi, vera radice di tutti

questi problemi.

Denunciamo, altresì, il ruolo tenuto dal Rettorato dell’Ateneo, che non

rescinde il contratto di servizio con la nuova cordata padronale presieduta

da Il Guerriero e Prodest Milano legittimando, di fatto, il principio della

“discontinuità lavorativa” nelle proprie realtà di lavoro.

Tale comportamento mal si addice a chi sulla carta dovrebbe rappresentare la

“culla” del sapere, mentre nei fatti accomoda ed accompagna tali dinamiche

di sfruttamento del lavoro del tutto eticamente immorali per chi produce,

insegna e diffonde cultura nel mondo nel nome della storia e della città di

Venezia.

Il Partito Comunista dei Lavoratori parteciperà con propri militanti e

simpatizzanti al corteo indetto per lunedì 21 dicembre in occasione dello

sciopero provinciale dei lavoratori dei multiservizi.

Partito Comunista dei Lavoratori

Sezione di Venezia

PCL Sezione di Venezia

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