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E’ il profitto la prima causa delle morti per tumore in Toscana

E’ il profitto la prima causa delle morti per tumore in Toscana

La Versilia è al primo posto in Toscana per mortalità da tumore. Questa terribile notizia diffusa in questi giorni dagli organi di informazione conferma

ancora una volta che le condizioni dell’ ambiente e della salute in Toscana sono pessime. Ma tutto questo non è arrivato per puro caso.

A Pietrasanta era in funzione fino a qualche mese fa un inceneritore di rifiuti che era una vera bomba ecologica.

La magistratura l’ ha bloccato dopo che si è scoperto che venivano falsati dati delle sostanze nocive, in particolare diossine, emesse dall’ impianto in quantità anche 17 volte superiori alla norma. Le accuse contro i gestori dell’ impianto comprendono il danneggiamento aggravato, lo sversamento di sostanze pericolose in aree verdi e residenziali, e violazione delle regolamentazioni ambientali.

Per anni gli abitanti delle zone limitrofe sono stati avvelenati. La sostanza più drammaticamente coinvolta è la diossina. Le diossine si producono e vengono emesse nella combustione di materie organiche, come risultato di una combustione incompleta. I maggiori quantitativi provengono dall’incenerimento dei rifiuti. Le diossine emesse nell’atmosfera vengono trasportate dai venti anche lontano dai luoghi di produzione e si depositano sull’erba, sul terreno e nell’acqua. La diossina è un potente promotore tumorale. Le forme di cancro maggiormente coinvolte sono i linfomi non Hodgkin, le leucemie acute, il mieloma multiplo, i tumori del seno, tumori del fegato, del retto e dei muscoli e i melanomi.

Le responsabilità politiche della Regione Toscana che ne aveva commissionato la realizzazione e dei partiti che la sostengono sono enormi e adesso si cerca di correre ai ripari mediaticamente. Iniziano le campagne di stampa che minimizzano le responsabilità politiche e nello stesso tempo si cerca la causa delle morti da tumore nello stile di vita dei cittadini toscani. Per tumori della pelle si accusa l’ abbronzatura selvaggia e lampade UV, per i tumori ai polmoni il fumo sconsiderato o diete ipercaloriche e via di questo passo.

Abbiamo sempre denunciato che il profitto e interessi politici sono contro i bisogni e la salute dei cittadini e continueremo a farlo. La giunta Rossi

nella continuità degli progetti confindustriali ha già la sua risposta: al primo posto il profitto all’ ultimo l’ ambiente e la salute. Il territorio toscano

è oramai quindi il terreno di conquista per questi distruttori dell’ ambiente. I progetti realizzati o in via di realizzazione parlano chiaro: Rigassificatori

pericolosi e sversatori di cloro, centrali velenose all’ olio di palma, metanodotti, inceneritori alla diossina, discariche incontrollate di rifiuti speciali.

Il Partito Comunista dei Lavoratori ha nel suo programma la denuncia e la lotta contro chi colpisce l’ ambiente, il territorio e la salute dei cittadini e si batterà per respingere i programmi energetici confindustriali della giunta della Regione Toscana. Al primo posto i lavoratori, i loro bisogni e la qualità della vita in un progetto di una società diversa.

Partito Comunista dei Lavoratori Coordinamento della Toscana

Partito Comunista dei Lavoratori Sezione della Versilia

Pietrasanta, 3 Settembre 2010

PCL coordinamento della Toscana

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