Press "Enter" to skip to content

PER UNA MOBILITAZIONE UNITARIA, DI MASSA, RADICALE, A OLTRANZA.
 

Contro la più pesante macelleria sociale del dopoguerra, non bastano proteste ordinarie o scioperi simbolici. E’ necessaria una mobilitazione straordinaria che sfoci in uno sciopero generale prolungato e in un assedio di massa del Parlamento, sino al ritiro della manovra. Tutte le diverse iniziative di protesta già in calendario, vanno ricondotte a questo sbocco unitario e dirompente, evitando la frammentazione delle forze e pure logiche concorrenziali e d’immagine. Questa volta occorre lottare per vincere, non per “partecipare”.

L’iniziativa annunciata dalla Fiom per il 5/6 Settembre nelle piazze di tutta Italia e davanti al Senato è positiva e deve vedere la più ampia partecipazione. Ma dovrà essere finalizzata ad una prospettiva di autentica rivolta sociale, capace di unificare l’enorme insoddisfazione popolare e di parlare ai lavoratori di tutta Europa. Il PCL lavorerà in tutte le piazze per questa prospettiva.

Partito Comunista dei Lavoratori

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *