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RENZI MASSACRA LA SCUOLA

Il ministro Giannini annuncia ( guarda caso!) dal meeting di Comunione e Liberazione il programma del governo sulla scuola:

• abolizione delle supplenze e liquidazione delle relative graduatorie,

• aumento del carico orario per il personale in servizio con una logica di frantumazione della categoria che monetizzerebbe le ore eccedenti l’orario cattedra,

• riduzione da cinque a quattro anni di durata della scuola superiore,

• detassazione per le scuole private proprio nel momento cui tasse e tributi schiacciano milioni di poveri e nuovi poveri

LE CHIAMANO RIFORME, IN REALTA’ E’ UN AUTENTICO MASSACRO

Non solo si toglie ogni prospettiva ai precari;

si mettono in più in discussione decine di migliaia di posti di lavoro oggi esistenti per docenti e ATA;

si dequalifica ancor più la formazione pubblica con guasti che soprattutto nel sud saranno pesantissimi

I sindacati della scuola non possono più continuare un ipocrita gioco delle parti.

Essi devono promuovere subito una mobilitazione della categoria, unificarla e coordinarla con il precariato sulla base di parole d’ordine semplici:

• cancellazione del piano Giannini,

• qualificazione della scuola pubblica e ampliamento dell’occupazione con il taglio delle regalie di stato al sistema bancario.

RENZI HA GETTATO LA MASCHERA

ORA I SUOI BURATTINI DI PERIFERIA SI APPRESTANO A CHIERDERVI VOTI NELLE REGIONI E NEI COMUNI.

MANDATELI DOVE MERITANO !

IL PCL AUSPICA CHE DALLA SCUOLA PARTA LA VALANGA CHE TRAVOLGA IL GOVERNO RENZI E DIA AI LAVORATORI IL GOVERNO DELL’ITALIA

Coordinamento calabrese PCL

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