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Nazionalizzare la Piaggio Aero!

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Nuove notizie allarmanti giungono dalla Piaggio Aerospace: l’amministratore delegato ha comunicato la volontà di scorporare e dividere la produzione degli aerei dalla parte motoristica. In realtà, la politica dell’azienda più che ad uno spezzatino è ispirata a quella del carciofo: foglia dopo foglia si allontanano sotto varie forme lavoratori o si licenziano definitivamente. Prima i lavoratori in cassa integrazione e quelli esternalizzati presso aziende di comodo; oggi si vogliono aggiungere gli 80 operai dell’officina manutenzione di Genova e i 300 dipendenti di Villanova d’Albenga del reparto manutenzione. Ma dopo tante brutte notizie, una buona attira la nostra attenzione: la reazione operaia a Villanova d’Albenga. Dopo una lunga passività, finalmente, i lavoratori stanno chiedendo il conto ai padroni e alle dirigenze sindacali di tante malefatte.

Occorre rispondere alla radicalità della sfida padronale con la radicalità delle forme di lotta operaia. Si può vincere, anche oggi! Ma è necessario coniugare la visibilità con la forza di ogni vertenza. Solo infatti se si costituisce un problema di ordine pubblico, politico e sociale, si può vincere. Inoltre è fondamentale offrire un orizzonte strategico credibile all’obiettivo della piena occupazione; deve essere pertanto richiesta la nazionalizzazione della Piaggio senza alcun indennizzo per i grandi azionisti (che negli anni hanno già avuto modo di saccheggiare), considerata anche l’importanza strategica dell’industria avionica. Solo una gestione pubblica e sotto il controllo operaio può infatti garantire sviluppo e occupazione, cosa che nessuno sceicco arabo o banca privata italiana potranno fare.

Su queste basi i lavoratori Piaggio potranno vincere questa difficile sfida, avendo sempre al loro fianco i compagni del PCL.

Partito Comunista dei Lavoratori – sezione di Savona “Bruno Luppi”

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