La sezione di Venezia del Partito Comunista dei Lavoratori esprime il proprio sostegno allo sciopero proclamato da SGB per il giorno 23 aprile e invita tutti i lavoratori di AVM a prendervi parte indipendentemente dal sindacato di appartenenza

Se i burocrati di alcune organizzazioni sindacali pensano anteporre i propri (presunti) interessi di bottega a quelli dei lavoratori spaccando il fronte della lotta, siano i lavoratori stessi a scavalcarli in avanti e a continuare a rispondere colpo su colpo all’aggressione aziendale, tanto più dopo il solito intervento filo-padronale della Commissione di Garanzia che aveva bloccato la mobilitazione dello scorso 12 aprile.
Inoltre, davanti alle inevitabili proteste di molti pendolari per i disagi derivanti dallo sciopero bianco, riteniamo necessario chiarire che a tenere in ostaggio gli abitanti delle isole non sono gli equipaggi, che si limitano ad applicare le norme esistenti e che, peraltro, si erano anche detti disponibili a importanti sacrifici per la durata della crisi del turismo.
A tenerli in ostaggio possono semmai essere i dirigenti di AVM, assieme alla giunta Brugnaro e anche alla giunta regionale (per arrivare, invero, sino al governo nazionale).
La difesa dei salari e dei diritti dei lavoratori AVM è la difesa dei salari e dei diritti di tutti i lavoratori del territorio veneziano, ma è anche la difesa dei livelli occupazionali di questo territorio e del servizio di trasporto pubblico nel suo complesso.
Invitiamo dunque tutti i lavoratori e le lavoratrici di Venezia a schierarsi al fianco dei dipendenti di AVM nella loro trincea.
È l’ora della lotta! È l’ora dell’unità!
Partito Comunista di Lavoratori – Sezione di Venezia “Pietro Tresso”
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