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L’ennesimo infortunio mortale nel Bresciano

Per l’ennesima volta , viene registrato un infortunio mortale in una Fonderia Brescia.

Ieri Pomeriggio un operaio di origine Rumena , Vasile N. , è morto nel primo pomeriggio nella Fonderia di Torbole Casaglia , in provincia di Brescia , durante il turno di lavoro.

L’uomo , operaio di una ditta esterna , doveva effettuare lavori di pulizia delle polveri e residui di fonderia , nei condotti dell’impianto che in quel momento era fermo per manutenzione.

Non è stata rispettata la procedura di sicurezza per sveltire la pulizia del condotto , e l’operaio si è trovato nel momento sbagliato all’altezza di una botola , che è stata aperta.

L’uomo ha purtroppo fatto un volo di 8 metri circa , l’impatto è stato fatale ed è morto sul colpo , nonostante il tempestivo intervento dei colleghi che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Fin qui la cronaca.

Invece noi dobbiamo registrare l’ennesima morte bianca , l’ennesimo sacrificio sul luogo di lavoro.

Sono state proclamate 24 ore di sciopero , la fabbrica oggi è rimasta chiusa , ma domani riprenderà la produzione , come se niente fosse , come in numerose altre fabbriche sul nostro territorio , come l’azienda del pavese dove la settimana scorsa sono morti due operari per le esalazioni di vapori contenenti ammoniaca.

Ancora una volta dobbiamo registrare lo scempio che avviuene quotidianamente , ancora una volta le più elementari norme di sicurezza sono state sviate , in nome del profitto.

In nome di una logica Illogica , per compiacere gli ordini di un superiore , per risparmiare tempo , per aumentare la produzione e far guadagnare il padrone.

Questo è l’ennesimo atto di una guerra deliberata verso tutti i lavoratori.

Lo sciopero è l’unica arma che puo’ mportare le parti a un confronto civile , i padroni , gli industriali , i grandi proprietari terrieri , non sentono altre ragioni , allora vanno colpiti i questo.

Occorre Fermare questo mmodo di agire , occorre segnalare il mancato utilizzo delle norme e dispositivi di sicurezza , perchè sappiamo che anche quando presenti , vengono bypassati in nome del profitto.

Occorre fare nuovamente informazione presso i lavoratori , informarli dei diritti e delle norme di sicurezza.

Ma nell’immediato occorre tornare a lottare per riprendere diritti che sono andati perduti , occorre tornare sul territorio e sensibilizzare i Lavoratori su questo argomento cruciale.

Non è possibile morire sul lavoro in questo modo nel 2021 , solo a Maggio ci sono stati 7 morti sula lavoro in Lombardia.

BASTA MORTI BIANCHE SUL LAVORO!

Gianluca Avanzati

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