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La “conferenza di Roma” copre gli attacchi contro Libano

L’imminente conferenza internazionale sul Medio Oriente ha lo scopo di fornire una copertura all’aggressione israeliana contro il Libano.

La cosiddetta missione di ‘pace’ delle truppe d’interposizione, al di la’ della targa Nato od Onu, interverrebbe solo dopo la continuita’ dell’attuale massacro: e avrebbe l’unica funzione reale di sigillare i nuovi rapporti di forza maturati sul campo di guerra a vantaggio del sionismo e a danno del campo arabo. Il si’ di Olmert alla missione e’ quindi del tutto naturale’.

Cio’ che non e’ naturale e’ che tutta la sinistra di governo, dal Prc al Pdci, saluti la conferenza di Roma e la nuova missione militare come un successo pacifista del Governo. E’ una ragione in piu’ perche’ i parlamentari dissidenti confermino il proprio no alla missione afgana, senza alcun passo indietro.

Un governo che ha la fiducia di Condoleezza Rice e di Olmert non merita la fiducia dei pacifisti coerenti.

Marco Ferrando – Portavoce del Movimento per il Partito Comunista dei Lavoratori

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