Un ex funzionario di Reagan ha lanciato un avvertimento pubblico riguardo al fatto che l’amministrazione Bush sta preparandosi ad orchestrare un attacco terrorista negli Stati Uniti, trasformare il paese in una dittatura e lanciare un attacco all’Iran entro l’anno.
Dall’Agenzia “Novosty” http://en.rian.ru/world/20070720/69340886.html
La Casa Bianca si prepara ad organizzare un nuovo 11 settembre. Dichiarazioni di un ex funzionario di Reagan. Washington, 20 luglio
Un ex funzionario di Reagan ha lanciato un avvertimento pubblico riguardo al fatto che l’amministrazione Bush sta preparandosi ad orchestrare un attacco terrorista negli Stati Uniti, trasformare il paese in una dittatura e lanciare un attacco all’Iran entro l’anno.
Paul Craigh Roberts, ex assistente al segretariato del tesoro dell’amministrazione Reagan, ha rivelato, giovedì scorso, un nuovo ordine esecutivo emanato il 17 luglio, che consente alla Casa Bianca di bloccare i beni di chiunque interferisca con la sua politica in Iraq, e da al governo estesi poteri di polizia per esercitare il controllo del paese.
Roberts, che parlava in un programma radiofonico di Don Hartmann, ha detto: ” quando Bush esercita la sua autorità (conformemente al nuovo ordine esecutivo) non è sottoposto a nessun controllo. La sua diventa quindi una forma di dittatura personale”.
“Il popolo americano non capisce il pericolo che ha di fronte” – ha detto Roberts – aggiungendo che i cosiddetti neo-con intendono usare la ripresa della lotta contro il terrorismo per riportare il popolo americano sotto il dominio dell’indebolito partito repubblicano.
Repubblicani di vecchio stampo come Roberts, si sono progressivamente allontanati dalle politiche neo- conservatrici dell’amministrazione Bush, che vedono come un tradimento dei fondamentali valori conservatori. Secondo un’inchiesta del 9-11 luglio della Ipsos, una compagnia internazionale di sondaggi, il presidente Bush ed i repubblicani possono contare solo su un 31% di consensi per la condotta della guerra in Iraq, e su un 38% per la loro politica estera in generale, incluso il terrorismo.
Figure eminenti dell’amministrazione e della propaganda repubblicana, ci stanno preparando ad un altro evento, o serie di eventi, del tipo 11 settembre, ha aggiunto. Se non lo farà Al Qaeda, lo organizzeranno loro.
Roberts ha aggiunto che in assenza di una sollevazione popolare di massa, solo la burocrazia federale e forse i militari potrebbero contrastare l’attuale cammino di Bush verso una personale dittatura.
“Potrebbero averne abbastanza, ha aggiunto, potrebbero non voler continuare con lui”.
La radio-intervista era un aggiornamento all’ultimo articolo di Roberts, nel quale egli avvertiva che in assenza di un immediato inpeachment di Bush e Cheney da parte del congresso, nel giro di un anno gli Stati Uniti potrebbero diventare uno Stato di polizia in guerra con l’Iran.
Robert, che è stato considerato come il padre della politica economica reaganiana (Reaganomics) ed ha recentemente guadagnato popolarità per la sua forte opposizione all’amministrazione Bush ed alla guerra in Iraq, scrive regolarmente articoli per il “Creators Syndicate”, un distributore indipendente di strisce comiche ed articoli per quotidiani.
Traduzione di Paolo Vannucci
Paolo Vannucci – Resp. Prov. PCL MS
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