L’Alitalia ormai in svendita rischia di aumentar ancora di più la precarietà sia a livello locale che nazionale. Il nuovo acquirente Air France sarebbe intenzionato ad acquistare la compagnia di bandiera nazionale ma senza garantire nulla ai 1600 lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro da un giorno all’altro.Il gruppo francese vorrebbe diminuire di 500 unità il numero dei piloti, di 600 gli assistenti di volo e di 500 gli assistenti di terra si tratta dell’ennesimo colpo che verrebbe inferto alla classe operaia. Come al solito chi paga le conseguenze della competitività dei mercati, della globalizzazione selvaggia è sempre la classe operaia.
Per questo il Partito Comunista dei Lavoratori sostiene la lotta dei lavoratori di Malpensa e dell’indotto di Alitalia in mobilitazione rivendicando:
– l’immediato ritiro della mobilità per i lavoratori
– la nazionalizzazione delle aziende in crisi sotto controllo operaio
– la fine delle politiche concertative
pclmilano
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