(ANSA) – ROMA, 31 MAG – ”Il Partito Comunista dei Lavoratori si schiera tanto piu’ oggi al fianco di quelle popolazioni campane che rifiutano di diventare il trofeo di caccia di Berlusconi”. Marco Ferrando, segretario del Pcl, un’organizzazione politica formatasi a sinistra del Prc, appoggia la protesta contro la riapertura delle discariche sostenendo che ”con l’uso della forza a Chiaiano, prima ancora della verifica scientifica sul sito, Berlusconi rivela la vera posta in gioco della vicenda campana: non la difesa della salute della
popolazione, ma la difesa incondizionata del prestigio del Governo”. ”Anche al costo di approntare – aggiunge Ferrando – una magistratura speciale extra-costituzionale, di proteggere un personale di Stato accusato di ”associazione a delinquere” e gravissimi crimini ambientali, di rischiare il morto sulle
strade”.
Secondo l’esponente comunista, ”l’appoggio di Bassolino e Veltroni a questa linea militare rivela non solo l’assenza di un’opposizione, ma la complicita’ del Pd in una autentica provocazione reazionaria”. ”Cosa aspetta il Prc a rompere con Bassolino?” si chiede Ferrando riferendosi alla presenza del partito di Bertinotti nella giunta campana.
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