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L’arte di elemosinare (Da Lanus, Buenos Aires, Argentina)‏

“Requisiti…clink-scatola”

Secondo dati statistici di dimezzati dell’anno scorso sull’area di educazione, dove incominciano a verta le differenze sociali, la mancanza di opportunità e le disuguaglianze, è nell’ambito secondario, essendo questo dove l’adolescente entra massicciamente e quello degli anni di insegnamento più complessi per l’individuo. È qui dove l’educazione argentina comincia a fallire e la diserzione ed i problemi educativi escono alla luce. Per l’Osservatorio del Debito Sociale, “il 19 percento degli adolescenti nei primi anni del livello mezzo ed il 41 percento negli ultimi anni non assistono alla scuola o sono indietro rispetto alla sua età. In questo gruppo, come nei bambini più piccoli, il deficit educativo guardiano alta correlazione con lo strato socioeconomico, essendo chiaramente più regressivo e presto man mano che diminuisce il segmento sociale al quale si appartiene.Così, un adolescente di tra 13 e 17 anni appartenente al 25 percento più povero del paese ha 9,5 volte più possibilità di non assistere alla scuola che un altro giovane del 25 percento più ricco.” Tuttavia, per l’accordo tra il Municipio di Lanus e l’Università Kennedy per “regolarizzare l’attività di tatuaggi” non si premunì su questa realtà, e firmano un’ordinanza nella quale pressano a chiunque che voglia abilitare un locale di tatuaggi ad avere intitolo secondario completo, inoltre “l’accordo stipula il dettato di corsi di abilitazione periodici nelle installazioni dell’Università Kennedy per professionisti della casa di studi ed in detti corsi si commerceranno in dettagli temi di rilevanza per l’attività, come: norme sanitarie, sterilizzazione, igiene e bioseguridad, anatomia del derma, materiali ipoallergenici, considerazioni legali, officine di mestieri.I corsi si svilupperanno durante un periodo di due mesi ed una volta compiuti l’Università estenderà un certificato che accrediterà l’assistenza e puntaje ottenuto in frequentata la. Come lo stipula l’ordinanza, il corso sarà condizione obbligata per chi desiderino abilitare un locale che offra il servizio di applicazione di tatuaggi y/o body piercings nel distretto, e dovrà essere convalidato per nuove tecniche ogni tre anni” (Inforegion 20/1/10). Secondo fonti questi commerci lavorano troppo bene, e quando c’è movimento di denaro in qualche posto, il capitale maggiore vuole pungere la canna affinché l’infiltrazione cada nel suo terreno. Estranea è l’utilità di questo corso, poiché questo mestiere praticato da millenni fu adattandosi successivamente alla tecnica moderna senza avere l’obbligatorietà di riunire le sue conoscenze in una sistematizzazione di principi ordinati in programma alcuno di studio.Magari prossimamente Lanus ci scorga con un corso nel Kennedy per esercitare la vendita di frutte e verdure. Orbene per che si offre questo corso in questa università privata e non in un centro di salute pubblico, se è che il corso si stringe primordialmente sull’igienizzazione ed il trattamento del derma? L’unico vincolo che l’Università Kennedy possiede con la medicina è offerta la corsa di Odontologia, la quale per essere frequentata in 5 anni, tra iscrivi e quote mensili solamente, costa alcuni $30000. D’altra parte, i corsi che si dettano lì di due mesi, simili ai che questo accordo invita, oscillano tra $200 e $700. Tatuadores, a studiare ed a condividere la moneta!

“Zonizzazione vs rilocalizzazione”

Di uguale maniera, si osservano i luoghi impervi che la politica dei “partiti democratici” capitalisti effettua per sostenere la sua base usuraia ed infrangere danno alla comunità e mezzo suo. A partire da questa logica è che l’incendio delle petrolchimiche, la domenica scorsa, fu un inferno del quale aveva potuto avere conseguenze catastrofici maggiori. Per il decreto n°490, corrispondente alla “Zonizzazione” di Attività Produttive, dettato per l’Intendente Municipale il lunedì 9/3/2009, in connivenza con HCDL, egli quale rivela la “immanenza della soggettività antipopular” nella quale questa classe politica ci fa sperimentare come realtà, per esempio, la zona dove si prodursi l’incendio fu dichiarata come “Zona B. Residenziale Mista: Assolo marciscano stabilirsi stabilimenti industriali definiti come di 1° categoria in quello Articolo 15° della Legge11.459.” Tuttavia, la legge11.459, in detto articolo espressa: “Prima categoria che includerà quelli stabilimenti che si considerino innocui perché il suo funzionamento non costituisce rischi o disturbi alla sicurezza, salubrità o igiene della popolazione né causa danni ai suoi beni materiali né l’ecosistema.”. Può essere considerata queste petrolchimiche come appartenente alla categoria 1°? Di tutte forme, questa legge occulta l’inquinamento permanente di qualunque tipo che ogni stabilimento industriale effettua. Nessun stabilimento industriale è innocuo per le case linderas. Il pericolo di salubrità ed igiene, vicino ai rischi sono denunciate dai vicini costantemente in quella zona. Gli odori permanenti accusati dai vicini, e la bomba di tempo che questo tipo di stabilimenti è in ogni quartiere, sommesso dimostrato in questo ultimo incendio, sostenendo che la rilocalizzazione è un compito obbligatorio del municipio. Questi insediamenti assolo possono essere innocui per chi permette la sua installazione in un ambiente agglomerato di abitazioni. La sua innocuità è percepita gradevolmente unicamente per le grandi scatole di riscossione.

“Gli elementi sono altri”

Per transposicionar il movimento che si sviluppa nella metafora dal momento “mettere pali nella ruota”, dobbiamo notare che, questi pali non glieli mettono i filogovernativi agli oppositori né questi a quelli, già sia agendo alcuni o altri dal dirigente o dal legislativo o giudiziale negli ambi di nazione, provincia o municipale.I pali glieli mettono questa classe a paese lavoratore mentre non permettono lo sviluppo progressivo di questo a partire dalle sue necessità essenziali ed imminenti. Essi sono quelli che ostacolano la forza di crescita umana di tutta la società, autodenominando il suo compito come quella di preservazione dello stato di diritto, mentre puniscono di fame e limitano l’essenza umana del paese. Davanti a questa realtà, la legalità ed illegalità è sola questione di etica. Gli attori che alcuni ubicano in gruppi distinti, assolo vedono l’albero. Entrando al bosco, questi si sollecitano in concubinato. Il dominio è un altro.

Silvano Zapiran

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